Arte & curiosità dal mondo

La tradizione tessile azera rivisitata da Faig Ahmed

Faig AhmedCome ho avuto modo di segnalarvi per altre vie, recentemente il Macro di Roma ha ospitato le opere dell’artista azero Faig Ahmed. Nell’articolo, estratto dal comunicato stampa della mostra, vi parlavo dei “carpet works“, le opere che rendono caratteristico il suo lavoro. Spinta da immane curiosità, ho ritenuto necessario approfondire l’argomento. Ho così scoperto che Faig Ahmed parte da un’esecuzione fedele dei procedimenti antichi azeri usati per la realizzazione di tappeti e altri manufatti tessili per poi smantellarne la struttura al fine di tradurli in un linguaggio che riproduca forme e stili contemporanei. L’effetto finale è che questi si stiano sciogliendo, che stiano colando dai muri in cui vengono appesi o che le loro forme stiano fuoriuscendo dalla struttura di base che li compone.
L’interesse dell’artista per la grafica e i tessuti tradizionali si rivolge al loro valore storico, i tessuti sono stati infatti utilizzati durante tutta la storia dei popoli. Ecco cosa dichiara:

Mi interessa il pattern. Pattern e decorazioni si possono trovare in tutte le culture, a volte simili, a volte molto diversi. Li considero parole e frasi che possono essere lette e tradotte in un linguaggio comprensibile a tutti.

Insomma un esperimento interessante il cui risultato vi invito a visionare in galleria e nei video a fine articolo. Buona visione!

Link utili:
Faig Ahmed in questo blog | Website | Tumblr | Vimeo | Twitter | Facebook fan page


Via thisiscolossal.com

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