FotoStoria in bianco e nero [119° invio]

La reazione del pubblico alla scena della doccia di Psycho all'anteprima a New York, 1960
And my winner is “La reazione del pubblico alla scena della doccia di Psycho all’anteprima a New York, 1960”

Cosa troverete:
un’elegante carrozza trainata da zebre; Hugh e le sue conigliette sexy; il singolare veicolo utilizzato per portare a passeggio i piccioni durante la Prima guerra mondiale; un festino a base oppio a Parigi; le facce terrorizzate del pubblico alla scena della doccia di Psycho durante l’anteprima a New York; il principe Carlo che nasconde la semi nudità della principessa Diana; l’inquietante trattamento cui venivano sottoposti i pazienti del Pilgrim State Mental Hospital; Charles Bukowski all’opera; la principessa Diana che regala un pupazzo alla piccola Drew Barrymore; l’Uomo Michelin originale che svolazza in Texas; Louis Armstrong e Marlene Dietrich sul palco; la bellezza fresca di Betty White & more…

4 commenti

  1. Eppure, vista ora la scena di Psycho non è così terribile… so’ peggio i film italiani “gore” degli anni ’70… Sarà che era la prima morte feroce di una donna?

      • Mai chiudere la tendina della doccia insomma! 🙂
        Allora non andare mai sul blog di “cinemadegenere” che c’ha una raccolta da… paura! 😀
        Sicuramente visto ora che ci (mi?) siamo abituati a Dexter … boh… Non mi colpisce, la trovo però una scena splendida, cinematograficamente e come “paura dell’essere indifesi”. In fondo in bagno ti difendi male da uno con il coltello da cucina facile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.