QuickMuseum, la nuova app che porta l’art-blogger nell’audioguida

QuickMuseum

Tutti voi sapete quanto mi piaccia, in generale, girovagare per i musei. Più in particolare, i più attenti avranno notato un particolare interesse non solo per le opere in sé, ma anche, e soprattutto, per la loro fruizione. In diverse occasioni, infatti, i protagonisti dei musei sono stati i visitatori nella loro interazione con le opere stesse. Ciò, per quanto mi riguarda, diviene interessante sia da un punto di vista individuale, nella mia fruizione dell’opera, sia in quello più generico di art-blogger e studiosa dell’uomo nelle sue molteplici espressioni.

QuickMuseumUna delle componenti più interessanti legate al museo è di certo l’audioguida, strumento che vi ho nominato diverse volte nelle mie visite in quanto ritenuto indispensabile per conoscere le opere e i loro autori. Se devo essere sincera, però, vi confesso che spesso mi son pentita di averla usata, soprattutto quando il contenuto mi è sembrato troppo didascalico. In altri casi, invece, come in quello di Philip Rylands alla Collezione Peggy Guggenheim, il desiderio di sentire ancora i suoi commenti e gli aneddoti sull’opera, mi ha portato ad ascoltarne anche più volte la descrizione. Peraltro questo modo di esporre mi è tanto confacente da spingermi a impostare la condivisione delle mostre nello stesso modo. O almeno a provarci.

Questo lungo discorso vi farà capire il mio interesse per una nuova app in fase di lancio che, a mio parere, soddisfa pienamente i concetti di cui vi ho parlato. Il suo nome è QuickMuseum e la sua particolarità quella di farvi raccontare il museo attraverso la voce degli art-blogger. Ciò che cambia è proprio l’approccio: non più una visione statica ed esplicativa, o almeno non solo, QuickMuseumbensì l’apporto dinamico e creativo di art-blogger selezionati. Lo strumento, infatti, contempla tour a tempo, tour personalizzati, tour quiz, l’elenco completo delle opere e una mappa del museo in modo che non sfuggano le opere che più interessano.

Se volete dare uno sguardo al contenuto delle audioguide, qui trovate una serie di video youtube contenenti delle demo, e qui un pdf col dettaglio delle caratteristiche e dei servizi forniti. Per ora QuickMuseum è disponibile solo per iOS (iPhone) e, in attesa che lo sia anche per Android, vi chiedo, in caso lo proviate, di farmi sapere che ne pensate e se, come penso, possa rappresentare un utile strumento.

A questo punto, il prossimo appuntamento è in viaggio coi diari in cui avrò certo occasione di visitare dei musei e aggiornarvi sul caso. A prestissimo!

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