QUINDICESIMO – IL DIALETTO PERDUTO In casa gli adulti fra loro parlavano in dialetto. A noi bambini si rivolgevano in italiano con l’intento, dicevano, di farci imparare entrambe le lingue. La verità è che, anche volendo, non avrebbero mai potuto confrontarsi in nessun’altra lingua se non quella sarda. […]
QUATTORDICESIMO CAPITOLO – NONNE NINJA E ALTRE SUPEREROINE Il mito della vecchina sarda furba, cattiva e in qualche modo supereroe, ci piaceva tantissimo. Nel nostro circolo familiare allargato, le fantasie in questo senso si indirizzavano ovviamente su nonne, zie e vicine anziane. La caratteristica imprescindibile necessaria per rientrare […]
TREDICESIMO CAPITOLO – Miti e leggende: Maria Barranca Miti e leggende erano ancora parte integrante delle menti germinali di quei piccoli selvaggi che, anzi, si battevano per affermarne l’esistenza. Un esempio calzante è l’uccellino che, ogni giorno, volava a lavoro da mia madre per riferirle tutte le malefatte […]
Trying to decipher letters and "statement" in the mural. Person on the right is Jozef Stalin. Letters I can identify…
hi I know that this mural was painted a long time ago I just wanted to tell you that that…
heii at first I have to say.. I'm no good at English.. i live at a small apartment with nothing…
[…] stunner from Alegria del Prado, painted for the Urban Morphogenesis festival. This massive white tiger isn’t just an animal…
[…] for Jersey City’, en la confluencia de las avenidas Summit con Magnolia, e hizo lo propio en Columbus, en…