Categoria: I grandi dell’arte

Andy Warhol, Fate Presto, 1981 – acrylic and silkscreen ink on canvas, three panels. Palazzo Reale di Caserta – Collezione Terrae Motus

I grandi dell’arte – Andy Warhol – Parte 3: Cenni biografici [Tentato omicidio, Napoli, Basquiat e anni ’80]

Di scrittrici femministe col grilletto facile e la schizofrenia galoppante, cicatrici d’autore immortalate in set fotografici super-trendy, città italiche recettive a gemellaggi transoceanici, graffitisti eroinomani promotori in incontri di boxe dai risvolti artistici & more… Nei capitoli precedenti vi ho parlato dell’arrivo a New York di Andy Warhol, […]

Andy Warhol con 'Flowers' alla Factory (1964)

I grandi dell’arte – Andy Warhol – Parte 2: Cenni biografici [La Factory: personaggi e cinema sperimentale]

Di ex fabbriche di cappelli trasformate in officine di creatività (di massa), poltrone purpuree protagoniste di filmini dai risvolti sesso-sperimentali, drag queen prime donne interpreti di divismi parodistici, personaggi promiscui e strafatti a festini dissoluti, Superstar esaltate in cerca di 15 minuti di celebrità, deliri d’onnipotenza incoraggiati da […]

Andy Warhol

I grandi dell’arte – Andy Warhol – Parte 1: Cenni biografici [Pop Art e primi anni 60]

Di figli di immigrati slovacchi anglo-ribattezzati alla scalata della Big City, correnti artistiche ammaliate da culture massmediatiche devote al consumismo, claim pubblicitari visivi che irrompono nel mondo dell’arte, zuppe e detersivi resi immortali da artisti barra serigrafi che le (ri)producono in serie & more… Premessa Immaginate un titano […]

El Capricho

I grandi dell’arte – Lo stile eclettico di Antoni Gaudí – Parte 6: Casa Botines, Cattedrale di Santa Maria di Palma di Maiorca, i lampioni di Plaça Reial e El Capricho

Eccoci giunti all’ultima puntata di questa rassegna su uno dei più eclettici artisti che siano mai esistiti: Antoni Gaudí. Il suo estro, come abbiamo visto, ha creato uno stile unico e irripetibile passando per varie forme dell’arte che egli ha avuto la capacità di amalgamare, fondere e strutturare […]

Palazzo episcopale di Astorga

I grandi dell’arte – Lo stile eclettico di Antoni Gaudí – Parte 5: Porta della Finca Miralles, Collegio teresiano, la torre Bellesguard e il Palazzo episcopale di Astorga

A questo punto non restano che le opere minori, se così si possono chiamare. Diciamo che sono quelle meno note, ma non per questo di minor pregio. Iniziamo dunque dalla Porta della Finca Miralles, commissionata a Antoni Gaudì da un suo caro amico, l’industriale Hermenegildo Miralles Anglés. Quest’ultimo era […]

Casa Batllò

I grandi dell’arte – Lo stile eclettico di Antoni Gaudí – Parte 4: Casa Batlló, Casa Calvet e Casa Milà (o La Pedrera)

Quando vedi Casa Batlló hai la piena consapevolezza che Gaudì sia riuscito a realizzare concretamente con l’architettura idee che le altre arti hanno al massimo immaginato, dipinto o descritto a parole. E’ un’immagine che toglie il fiato per la sua estrema bellezza, devi stropicciarti gli occhi per capire […]

David Cerny - London Booster

I grandi dell’arte – Il genio irriverente di David Černý – Parte 5: la pensilina bronzea, Metamorphosis e il London Booster

Come anticipatovi nella precedente puntata, questo ultimo articolo su David Černý, l’enfant terrible di Praga, sarà dedicato alle opere che si trovano fuori città. In realtà anche Shark e Entropa sono fuori Praga, ma, per ragioni di attinenza, sono state dislocate nella prima puntata. Partiamo dunque per gradi […]

David Cerny - Tower Babies

I grandi dell’arte – Il genio irriverente di David Černý – Parte 4: i bambinoni bronzei, l’embrione, le macchine rosse e le pistole sospese

C’era una volta una torre brutta, ma così brutta che gli abitanti della città dove si innalzava non potevano sopportare che, con la sua fredda e anonima sgradevolezza, oscurasse l’incontestabile bellezza di una delle capitali più belle d’Europa. Per questo motivo si riunirono e parlarono a lungo della […]

David Černý - Quo vadis

I grandi dell’arte – Il genio irriverente di David Černý – Parte 3: due opere incompiute, Freud appeso e Quo Vadis

Apriamo questa terza puntata sul lavoro del controverso artista David Černý con un’opera che non vide mai la luce ma che, nonostante ciò, suscitò numerose polemiche. Essa doveva essere impiantata nel Teatro Nazionale di Praga, un imponente edificio proprio sulla riva della Moldava. Nel 2002 Černý ebbe l’ok dal direttore del […]