OperArt [work 310] – “Il grande muro della vagina” di Jamie McCartney (Inghilterra)

"The Great Wall of Vagina" dell'artista inglese Jamie McCartney
“The Great Wall of Vagina” dell’artista inglese Jamie McCartney

LINK UTILI:
Jamie McCartney – Website
Jamie McCartney – Wikipedia

Sarebbe interessante far nascere una discussione sull’opera: vi piace? vi ha toccato? volete raccontarla? avete delle perplessità? vi ha lasciati indifferenti? vi ha cambiati? e se sì, come?

18 commenti

  1. Opere d’arte che a qualcuno possono urtare, ma se lasciamo cadere tutti i preconcetti , le inibizioni,e la struttura morale in cui siamo stati formati, tutto questo non è altro che il nostro fulcro !!

  2. Sinceramente ho molte perplessità su questo concetto di arte (questo non è che un esempio). Il pensiero diventa più forte dell’arte stessa. Nel senso che c’è un neo-concettualismo che mette quasi del tutto da parte il lavoro finale. Mi spiego meglio. Se non legi le interviste all’artista, come quella che ha segnalato Vanni il “muro” è meramente una torvata di cui far parlare… poi approfondisci e scopri che c’è pure un lato “socio-culturale”.
    È un’arte (?) questa dei nostri giorni che preclude in primis l’esperienza estetica che secondo me dovrebbe continuare ad essere preliminare rispetto a tutto il resto…

    • Sinceramente credo che un’opera, soprattutto una di questo tipo, non possa venir svincolata dalle ragioni dell’artista anche se, in questo caso, non trovo queste motivazioni sociali di alto valore, diciamo che mi sembrano più un pretesto o un modo forzato di trovare a tutti i costi una ragione. Il mio commento scanzonato in cui affermo che son d’accordo con lui è del tutto ironico. Il discorso è che probabilmente, almeno per come l’ho inteso io, questi suoi lavori rappresentano un tentativo di trasgredire, di “esagerare” passami il termine. Ti dico la verità, prima di leggere l’intervista segnalata da Vanni, fra me e me sentivo che ci fossero delle fondamenta molto più metafisiche a dar senso a questi lavori. Nel Grande muro della figa (o in quello del pene che tutti sembrano essersi scordati) i miei sensi vedono illuminazione cosmica derivata dalla nascita della vita e il riferimento sessuale, che inevitabilmente scaturisce, mi riporta all’estasi dell’amplesso che, a mio parere e più che frutto di mero edonismo, si rivolge all’estasi anche estetica.
      Per quanto riguarda la mia scelta di pubblicare questo artista, essa è motivata sia dall’estrema curiosità sia dalla mia intenzione costante di proporre artisti e opere che tocchino tutte le discipline e le sfere della vita. In effetti forse avrei dovuto fare un approfondimento sulla rubrica “Arte e curiosità dal mondo” e non proporla come semplice gallery. Magari in futuro lo farò.
      Grazie per il tuo commento e buona giornata.

      • Sono d’accordo con te sul fatto di pubblicare di tutti e tutto ciò che accade nel mondo contemporaneo dell’arte, dove si assiste sempre più alla smaterializzazione dell’opera come la intendevamo fino a pochi decenni fa. Quello che non condivido di queste “nuove generazioni” (a parte tutto il discorso del mercato e dei valori… sui quali scrivo spesso cìe che mi lasciano sempre più stupito per l’aberrazione del valore artistico in favore di quello economico…) è la voglia di “essere oltre”, di stupire e “sconvolgere. Come se occorresse solo strafare (concedimi il termine anche se non è proprio esatto) per potersi mostrare all’opinione pubblica che certamente (anche tra i neofiti) ha di che sbizzarrirsi di fronte ad un prodotto del genere.
        Anzi ti dirò, il fatto che tu proponga tutto ciò, nel bene e nel male, mostra chiaramente quale aspetto si è configurato nel meraviglioso mondo dell’arte.
        Perciò ben vengano queste “stimolazioni” anche perchè a parlare di arte e ad amarla siamo sempre di meno purtroppo!

      • Guarda mi trovi completamente d’accordo sia sulla faccenda del mercato che di fonda più su ragioni economiche che sul valore artistico, sia sul discorso dello strafare fine a se stesso, sia sul fatto che sia utile creare degli stimoli e delle discussioni anche a partire da esempi controversi come in questo caso. Ti ringrazio infatti per aver fatto nascere questo scambio. Alla prossima 🙂

  3. Il muro della Vagina, mi fa venire in mente due artisti italiani, Manzoni con i suoi Monocrome e Fontana con i suo tagli, è come se fossero stati i precursori in un’epoca non ancora pronta! 🙂

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