Con grande emozione
ho il piacere di presentarvi Alison Saar, colei che è diventata una delle mie artiste preferite. Tutto è partito da un’opera di arte pubblica installata nel 2011 al Madison Square Park di New York. Appena ho visto la scultura bronzea, che potete vedere nella foto a destra, il cuore ha iniziato a galoppare e ho rintracciato immediatamente l’artista per conoscere meglio il suo lavoro e le sue opere. Non mi sono sbagliata, tutto il corpus di opere di Alison Saar è potente, penetrante e, in alcuni casi, anche disturbante. Essa indaga l’uomo nella sua interiorità, ne coglie le inquietudini e lo restituisce lacerato, in bilico fra le sue paure e il turbamento che queste fanno scaturire.
Ecco la galleria. Che ne pensate?
Link utili / Useful links:
Alison Saar – Wikipedia
Categories: Arte & curiosità dal mondo
Hai ragione, sono veramente profonde!
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Una cannonata!!!
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Non posso che ringraziarti per avermi fatto scoprire un’altra grande artista! Noto dalle immagini che il tratto comune di queste opere sembra essere una sorta di incontro/scontro tra due pulsioni differenti: libertà e prigionia. Tu che ne pensi?
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Mah… come ho scritto nell’articolo, io credo che lei si concentri sulle inquietudini umane, forse più sul versante femminile ma non esclusivamente, e che ciò che esprime sia vario, non riesco a vederci solo una coppia di opposti o una tematica unica. Io credo che quella donna con la gabbia per gonna sia lei e che in queste sculture ci sia tanto della sua esperienza personale. Si percepisce una personalità molto sensibile e capace di percepire il mondo, forse con qualche difficoltà ad adattarvisi nel senso di tolleranza verso l’egoismo, la violenza e via dicendo… Ovviamente si tratta di una mia opinione personale, non conosco la vita dell’artista.
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In effetti sono delle opere che si prestano a diverse interpretazioni.il Ciò vuol dire senza dubbio che sappiano suscitare delle emozioni reali, al punto da farci ragionare non solo sul significato della singola opera in sé, ma anche su ciò che l’artista ha provato a comunicare attraverso le sue creazioni.
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