I 5 sensi dell’arte – Come nasce una puntata [Salvatore Garau e Museo MAN]

I 5 sensi dell'arte (backstage) - Museo MAN - Lorenzo GiustiLa curiosità è blogger? Forse sì o magari no, ma nel mio caso vince sempre e, visto che sto collaborando con la trasmissione televisiva “I 5 sensi dell’arte“, ho pensato di soddisfarla accompagnando la troupe durante le riprese per capire cosa si nasconde dietro la realizzazione di una puntata. Inoltre, siccome avete sempre dimostrato di esser curiosi quanto o più di me, ho deciso di condividere con voi questa esperienza facendo qualche foto e video durante le interviste. La puntata in questione, dal titolo I 5 sensi dell'arte (backstage) - Museo MANRealtà e immaginario nell’arte contemporanea“, uscirà domani per cui non vi svelerò il contenuto vero e proprio, mi limiterò alla descrizione dei luoghi e dei personaggi coinvolti mostrandovi come si sceglie un set e come si muovono regista, tecnici e persone sotto i riflettori. Il linguaggio utilizzato sarà dunque volutamente descrittivo e privo di fronzoli, mi occuperò solo dell’aspetto tecnico.
Il racconto si sviluppa in due parti: l’intervista all’artista Salvatore Garau a Santa Giusta e la visita al Museo MAN di Nuoro. A fine articolo, come di consueto, troverete le gallery che, nel caso del museo nuorese, mostreranno anche alcune opere delle due mostre in corso: “80/90 – Arte in SardegnaI 5 sensi dell'arte (backstage) - Salvatore Garaucurata da Antonella Camarda e Rita Pamela Ladogana.
Le riprese si sono svolte sabato 3 aprile 2016 e, visto che questo articolo tratta del backstage, hanno visto protagonisti il regista e autore Angelo Palla, la conduttrice e autrice Ambra Pintore, l’operatore di ripresa Alberto Chicca e l’assistente di ripresa Paolo Santus.

Santa Giusta (OR), ore 15 – Intervista a Salvatore Garau.
Entriamo al primo piano di una casa bassa nel paese di Santa Giusta. Ci apre l’artista Salvatore Garau, si presenta e ci mostra gli spazi. Notiamo immediatamente I 5 sensi dell'arte (backstage) - Salvatore Garaui grandi quadri appesi alle pareti. Dopo un rapido sopralluogo Angelo, il regista, opta per realizzare l’intervista in un salottino che risulta caratteristico sia per l’enorme quadro viola dell’artista che occupa un’intera parete, sia per il divanetto vecchio stile blu su cui siederanno Ambra e l’intervistato. Inoltre, alle loro spalle, troneggia un altro grande quadro dai toni purpurei.
Nel frattempo Paolo, l’assistente di ripresa, piazza le luci e Alberto, l’operatore, la camera fissa. Intanto Angelo si muove con una camera mobile che fa primi piani, dettagli e varia sulle inquadrature. La voce viene registrata dai microfoni collegati ad Alberto che ne controlla costantemente la qualità.
I 5 sensi dell'arte (backstage) - Salvatore GarauAmbra parte con l’intervista e Salvatore Garau risponde, fra una domanda e l’altra le riprese vengono interrotte, a volte si ripetono, altre si fermano per poi ripartire a metà.
Ambra porta con sé la scaletta della puntata, una traccia, soggetta a improvvisazione, dei temi e delle domande che andrà a fare agli intervistati. In questo caso si parla della vita dell’artista e del suo percorso a partire dagli anni 70/80.
Dopo l’intervista le luci vengono spostate nell’atrio e le riprese si concentrano sui quadri alle pareti coinvolgendo anche l’autore che viene immortalato davanti a un suo autoritratto.

Nuoro, ore 17:30 – Visita al Museo MAN
I 5 sensi dell'arte (backstage) - Museo MAN - Lorenzo GiustiIncontriamo Lorenzo Giusti, il direttore del Museo MAN, in un locale in piazza Sebastiano Satta. Prima di iniziare l’intervista, che avrà come primo set quella stessa piazza, Ambra e Angelo si accordano per realizzare la presentazione del nuovo ospite. Ambra arriverà superando le celebri statue di Costantino Nivola, poi le riprese si sposteranno in un tavolino del locale in cui avverrà l’incontro con Lorenzo Giusti.
Tutto fila come da copione e partono le domande rivolte al direttore toscano e alla sua vita professionale che lo ha portato nella città sarda.
I 5 sensi dell'arte (backstage) - Museo MAN - Emanuela MancaMa è giunto il momento di visitare il museo per cui i due vi si dirigono continuando la loro chiacchierata. Intanto Angelo e Alberto stanno intorno riprendendo i loro passi.
Arriviamo al museo che ospita la mostra “80/90 – Arte in Sardegna“, la seconda tappa del programma triennale “La costante resistenziale” dedicata allo studio delle ricerche più innovative che hanno caratterizzato la scena artistica sarda a partire dagli anni Sessanta. Dopo una breve intervista al direttore al piano terra (vd. video a fine articolo) in cui è ospitata la mostra “Living Room” di Michel Blazy, ci spostiamo al primo piano dove Ambra incontra la storica dell’arte Emanuela Manca che entra nel dettaglio della mostra I 5 sensi dell'arte (backstage) - Museo MAN - Leonardo Boscanidescrivendone intenti e autori. Stavolta le riprese non sono statiche, gli “attori” si muovono mostrando o facendo intravedere le opere presenti nel museo mentre regista e operatori si muovono attorno.
Infine, al secondo e ultimo piano, viene intervistato Leonardo Boscani, uno degli artisti presenti alla mostra. Il set viene organizzato davanti alla sua opera (Evangelizzazione, 1999) e le domande vertono sulla figura dell’artista negli anni 80/90 rispetto a quella di oggi.

Considerazioni finali
Pur essendo un’assoluta profana di televisione e in una fase di comprensione di questo I 5 sensi dell'arte (backstage) - Museo MANmondo, voglio esporvi alcune considerazioni su questa esperienza.
In particolare le sensazioni sono due: la prima in assoluto è la velocità con cui tutto avviene e viene deciso. I tempi sono stretti e la concentrazione deve restare sempre alta, soprattutto quella di Ambra che spesso riprende discorsi a metà e riesce a mantenere l’attenzione costante sulla scaletta che si è preparata.
Il secondo punto, che fa quasi impressione, è il modo in cui tutto ciò viene trasformato nella puntata finale, come vengono studiati gli stand up e le riprese descrittive dei luoghi e come tutto ciò muti I 5 sensi dell'arte (backstage) - Museo MAN - Lorenzo Giustiquando viene finalmente montato dal regista. Molte parti verranno tagliate, saranno aggiunti effetti ed elementi musicali. Questo è il prodotto grezzo che, pur avendo una sua traccia iniziale, finirà ai nostri occhi in una veste differente e raffinata. Vi dico la verità, a questo punto sono molto curiosa di scoprirne il risultato finale. Se lo siete anche voi, ci possiamo guardare la puntata assieme domani sera alle 21. E mi raccomando, non cambiate canale prima della mia rubrica finale “Di arte in arte“!

P.S. chi porta le patatine?

LINK UTILI:
I 5 sensi dell’arte su questo blog
Videolina – I 5 sensi dell’arte – Tutte le puntate
Videolina – Diretta streaming

GALLERIA SALVATORE GARAU:

GALLERIA MUSEO MAN:

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13 commenti

  1. Domani sera, connessione permettendo, mi gusterò la puntata.. Niente patatine però, ma un bicchiere di Porto rosso 😉

    1. Ah ah ah anche meglio! Buona visione allora 🙂

  2. L’audio è troppo basso 😦

    1. Parli del video al Museo MAN? io lo sento bene…

      1. Questo alla fine del blog…

      2. Alla fine del blog… che bello 🙂
        Ti consiglio di vedere la puntata completa, il mio è solo uno stacco per far vedere come funge la creazione di una trasmissione televisiva 😉

      3. Scusa, volevo dire del post 🙂

      4. L’avevo intuito 🙂

      1. Si ok, qui lo sento 🙂
        Grazie.

      2. Ok. Buon visione allora 😉
        ps la mia rubrica sta a 2 minuti dalla fine!

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