Cagliari, The Cave: Cristian Chironi alla Cava Arte Contemporanea

The Cave - Cristian Chironi

Cagliari, 24 aprile 2016

L’idea è quella di rivivere sia lo spazio interno che l’area attorno alla cava come una zona di coabitazione temporanea. Creare un nuovo, e antichissimo, punto di ritrovo dove poter stare, stabilendo connessioni, scambi d’idee e riflettendo sulle problematiche più urgenti dell’attualità di oggi: accoglienza; protezione; condivisione; abitazione.

The Cave - Cristian ChironiCristian Chironi alla Cava Arte Contemporanea vuol dire Cristian Chironi & la Cava Arte Contemporanea. Sì, perché una delle caratteristiche dell’artista oranese è quella di comporre le sue opere dopo aver studiato il luogo, averne captato i suoni, vissuto gli anfratti, percepito la storia. Questo ha fatto Cristian Chironi nella Cava e io voglio fare lo stesso facendomi guidare dal suo sguardo acuto.

È domenica e il luogo, a parte la donna addetta alla vigilanza e qualche isolato visitatore per lo più The Cave - Cristian Chironiinteressato alla cava, è deserto e silenzioso. Gli unici suoni sono i riecheggi delle pareti e un video che viene sparato in loop nell’ampia sala finale. Decido di sedermi proprio lì, ho tutto il tempo che voglio, faccio con calma cercando di entrare in contatto col luogo.

Si tratta del nuovo spazio CarteƆ – Cava Arte Contemporanea ricavato dai grottoni adiacenti la Galleria Comunale d’arte. Il luogo non è di certo privo di storia: nel medioevo fu usato come cava di pietra utile per la costruzione di Castello, durante la seconda guerra mondiale divenne rifugio The Cave - Cristian Chironiantiaereo e ricovero per le opere d’arte e nel dopoguerra riparo per i senzatetto. Ma queste informazioni ve le ho già date nella puntata di “Di arte in arte” dedicata ai luoghi dell’arte.

Eppure a me non basta, la cava voglio farmela raccontare da Cristian Chironi che, dallo scorso dicembre, ci ha praticamente vissuto per svolgere la sua residenza d’artista nell’ambito di Cagliari – Capitale Italiana della Cultura 2015.
Il video scorre senza che all’inizio ne colga se non pochi stralci. La donna all’entrata mi ha mostrato alcune curiosità, come delle croci incise sulla roccia viva e un singolare gatto che, a detta sua, sarebbe la mascotte del luogo.
The Cave - Cristian ChironiPiano piano il resto sfugge e finalmente mi concentro sul video in cui sono raccolte diverse interviste fatte dall’artista a persone che hanno vissuto quel luogo, che lo raccontano conferendogli un’identità, rendendolo vero. E mentre narrano di bombe a grappolo sui cieli di Cagliari, si percepisce l’ansia e il terrore che riempiva quelle sale.

Poi passano immagini di Chironi a lavoro. Eccolo registrare i suoni dei grottoni, tracce audio che poi riversa in un vinile fatto suonare su un vecchio giradischi in un’apposita sala. Oppure impastare il cemento per farlo colare nello stampo da cui nascono le tre opere scultoree nelle quali l’artista sviluppa il tema degli effetti deleteri delle bombe, come i vetri frantumati, e quello del mare sotto il cui livello un tempo stava la cava. O ancora con la taglierina intento a comporre i diversi collage disseminati nel percorso espositivo che riprendono frasi e suggestioni derivate dalle testimonianze delle persone coinvolte. Eccolo infine tritare le pagine del volume dedicato a Villanova edito nel 1995 dal Comune di Cagliari insieme agli altri 4 quartieri più importanti di Cagliari, tutti reinterpretati dall’artista.

The Cave - Cristian ChironiIl tutto confluisce in un corpus di lavori che variano fra opere visive, installazioni, suono e performance. Egli ha creato un vero e proprio cantiere sotterraneo, che ha compreso anche l’area circostante, in cui si sono incrociati diversi linguaggi e in cui gli abitanti sono stati coinvolti fino a diventare parte integrante del progetto. La cava è diventata lo studio dell’artista, uno studio aperto al pubblico che ha avuto la possibilità di assistere alla realizzazione delle opere. Ne deriva un concetto sperimentale di curatela The Cave - Cristian Chironicome forma di accoglienza: il visitatore è incoraggiato a muoversi liberamente nello spazio, tra le dodici Stazioni della mostra in cui si susseguono i lavori di intaglio fatti “a cutter” e i Timeline, pannelli in pvc pensati da Chironi come separé fra i nuclei familiari, spesso allargati, che si rifugiavano fra quelle fredde pareti.

La ricerca di Chironi risulta piuttosto interessante sotto diversi versanti: il primo è certamente storico e riguarda Cagliari, il suo passato e le sue trasformazioni urbanistiche, gli altri concernono sia il tipo di lavoro dell’artista con la realizzazione di opere site-specific in base a uno studio approfondito del luogo, sia la curatela che, The Cave - Cristian Chironiabbandonando un approccio statico e distaccato, diviene collaborativa e partecipata.

Concludo fornendovi qualche stimolo in più sotto forma di immagini e un video (che trovate a fine articolo) e invitandovi alla visita della Cava e della mostra entro il 15 luglio 2016, data in cui quest’ultima verrà disallestita. Poi ne riparliamo.

LINK UTILI:
Cristian Chironi – Website
Galleria comunale di Cagliari – Website

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