Il fotografo della settimana – L’onirico emozionale di Monia Merlo

Monia MerloAvete presente l’atmosfera sognante dei dipinti preraffaelliti? Quell’Ophelia di John Everett Millais che galleggia eternamente nello stagno? Ebbene, proiettate il tutto nella fotografia e godete del lavoro di Monia Merlo, fotografa italiana classe 1970. In realtà Monia si è laureata presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia ma non ha voluto rinunciare alla sua passione per la fotografia. Nei suoi scatti è evidente una ricerca introspettiva, la necessità di scavare e denudare la propria psicologia fino ad arrivare a una nuova consapevolezza che abbracci pienamente la grazia e la femminilità proprie del suo essere donna.
Nel 2012 i suoi scatti sono stati selezionati da Vogue Italia per una mostra collettiva e, da allora, ha collaborato nel campo della moda ed esposto i suoi scatti in numerose mostre personali e collettive.
Vi lascio alle immagini, fatevi cullare dalle atmosfere oniriche e fumose.

Link utili / Useful links:
Website | Vogue | Flickr | Instagram | Facebook fan page

Via illusion.scene360.com

7 commenti

  1. preraffelliti. Bah! una corrente effimera, in dieci anni puff, sono stati spazzati via dall’uragano di novità, dalla genialità, dalla sfacciataggine antiaccademica dei veri movimenti artistici. Li ricordo come estranei al clima di dura contestazione artistica di fine secolo. Roba da britannici, per l’appunto.
    Però mi trovo un po’ spaesato a spingere solo soletto il vomere della polemica, qui tutto scorre così tranquillo, tutto è così pacifico e zuccheroso…

    • Ah ah ah certo certo… allora chiarisco subito che, visti anche i diversi commenti inopportuni dell’altro giorno, questo è l’ultimo tuo messaggio che sarà approvato in questo blog. Esatto, qui c’è calma e pace, io scelgo gli artisti, ne parlo e le persone apprezzano o meno ma la polemica non è bene accetta, né i troll peraltro. Detto questo, se davvero hai qualcosa contro i preraffelliti e questo lavoro, ti consiglio di contattare personalmente l’autrice e parlargliene. In caso non sia poi soddisfatto, puoi sempre invocare lo spirito di John Everett Millais ed esporgli le tue perplessità. Puoi fare davvero tutto, ma lontano da questo blog. Qui si chiude la discussione.

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