CurKillTheBlog – Le turbolente vicissitudini delle 7 sorelle Sutherland

Sorelle Sutherland

Lo spettaccolo delle Sorelle Sutherland

Cosa troverete: 7 sorelle coi capelli talmente lunghi da finire in uno spettacolo del circo Barnum & Bailey, lozioni miracolose per la ricrescita dei capelli vendute a milioni e fruttate soldoni, latin lover rampanti (e disturbati) che mettono in crisi rapporti fra donne capellute, sorelle defunte indispettite che lanciano anatemi dalla tomba, mode che cambiano facendo fallire business milionari e tanti altri singolari dettagli della vivace vita delle Sorelle Sutherland.

Sorelle SutherlandVoi siete convinti di poter immaginare dei capelli molto lunghi ma in realtà il lungo di cui vi parlo oggi va oltre il contemplabile soprattutto se pensate di trovarlo moltiplicato per sette. Questo è il numero, infatti, delle sorelle Sutherland, donne dall’aspetto comune che possedevano una singolare particolarità: delle chiome tanto lunghe da raggiungere, se sommate, i 12 metri e oltre.
La cosa non deve sorprendere. Dovete sapere, infatti, che al tempo i lunghi capelli erano considerati segno di forza e salute. Le sorelle, che sceme non erano, sfruttarono la cosa a loro vantaggio divenendo non solo famose ma anche piuttosto ricche.

Ma partiamo dal principio, cioè a Cambria, negli Stati Uniti, nel 1850 circa. Mary e Fletcher Sutherland diedero alla luce 7 bambine: Sarah, Victoria, Isabella, Grace, Naomi, Dora e Mary. Lui era un vagabondo, Mary Naomi Sutherland (1861 – 1893)un’appassionata di canto, dote che trasmise alle piccole prima di morire prematuramente nel 1867. La famiglia era poverissima, le bambine crebbero col padre senza sussidi ed evitate come la peste dalla gente del paese. Fino a quando, nel 1882, al padre venne il colpo di genio di proporre le figlie al famoso circo Barnum & Bailey. Lo spettacolo consisteva nel canto delle ragazze di bianco vestite e coi capelli raccolti. La performance non avrebbe avuto nulla di eclatante se non fosse che, alla fine del canto, le donne scioglievano i capelli dapprima solo sulle spalle, poi sulle natiche fino ad arrivare ai piedi e oltre.
Il circo accettò, non solo… Dopo due anni il nipote di Barley, Henry, sposò Naomi e decise di rendere fruttuosa la chioma della moglie e delle cognate. Mise su un business di lozioni in grado, secondo l’etichetta, di rafforzare e far riscescere i capelli. L’idea riscosse successo, in 4 anni furono vendute 2 milioni e mezzo di bottiglie, tutti volevano provare l’intruglio miracoloso delle sorelle capellute che così, oltre a essere già famose per via della performance circense, divennero anche molto ricche.
Sorelle SutherlandIl prodotto veniva proposto alla fine di ogni spettacolo. Con soli 50 cent, gli spettatori potevano portavarsi via una bottiglietta di “The Seven Sutherland Sisters’ Hair Grower and Scalp Cleaner“, una miscela fatta di acque profumate, magnesio e acido cloridrico.

[Se siete interessati a provare il prodotto, sarete felici di sapere che è ancora in commercio e che potete trovarlo su Ebay al costo di 200 dollari, anche se, mentre scrivo, sembrerebbe temporaneamente sold out.]

Ma torniamo alla storia che non è affatto finita, anzi questo ne era solo il prologo. Le turbolente vicissitudini delle Sutherland proseguirono nel loro paese d’origine dove decisero di costruire un’imponente villa in stile vittoriano. Si trasferirono così nella nuova dimora e vissero nel lusso e fra gli agi. Tutto pareva filare liscio fino a quando Naomi morì, lasciando Henry e tre figli. Le sorelle volevano costruirle un mausoleo ma poi optarono per una tomba di fortuna in giardino, decisione che, secondo la leggenda, fece talmente infuriare la morta, che, prima di andare fra i beati, si fermò a lanciare una maledizione alle sorelle.
E ci prese pure.

Isabella Sutherland (1855 – 1914)Aspettate perché adesso viene il bello. Spunta un latin lover, un tizio ventisettenne belloccio e rampante, che entra nel loro giro. Il suo nome era Frederick Castlemaine, a quanto pare un tipino niente male. Oltre ad essere dipendente da oppio e morfina, aveva il vizietto di andare a sparare per le campagne senza un perché tanto da dover rabbonire i contadini con denaro. Delle sorelle ovviamente, visto che riuscì a sposare Isabella, più grande di lui di 13 anni. In realtà dapprima aveva puntato Dora ma poi, all’ultimo, evidentemente cambiò idea. Ad ogni modo si suicidò nel 1897 lasciando una tristezza incolmabile nelle vite delle nostre sorelle. Tanto erano amareggiate che fecero costruire una tomba regale spendendo 10.000 dollari, scelta azzardatissima che probabilmente fece scattare in via definitiva la maledizione di Naomi.
Mausoleo di Frederick CastlemaineOgni notte la vedova andava a visitare la tomba cercando di parlare col marito nell’aldilà. Smise solo quando, due anni dopo, perse la testa per un altro Don Giovanni, tale Alonzo Swain, che la allontanò dalle sorelle e la fece investire in una lozione per capelli di concorrenza che fu un fallimento. Alonzo sparì e Isabella finì sola e in rovina.

La passione per l’altro sesso, unita a una spasmodica voglia di maritarsi, colpì anche Victoria che, all’età di 50 anni, sposò un ragazzino di 19 contro il volere delle sorelle che non le parlarono mai più. Comunque poco dopo morì, per cui il problema non si pose a lungo.

Nel triste percorso verso la rovina si perse anche Mary, la più giovane, a cui iniziarono a venire attacchi psicotici tanto che le sorelle la rinchiusero nelle sue stanze.
Grace Sutherland (1859 – 1946)Intanto gli affari iniziarono a vacillare. Non fu per la qualità della lozione, sempre molto apprezzata. Semplicemente cambiò la moda e i capelli lunghi divennero un’anticaglia del passato. Ovviamente le vendite crollarono e le Sutherland si ritrovarono ad avere grossi problemi economici.

Nel 1926 erano rimaste in tre: Mary (e i suoi problemi), Dora e Grace.
Un impresario di Hollywood le contattò con l’idea di realizzare un film sulle loro vite. Le sorelle accettarono, soprattutto per cercare di risanare le proprie economie, e andarono a conoscerlo. Poi però Dora morì in un incidente stradale e il film andò in fumo.
Mary e Grace tornarono così affrante al loro paese e furono costrette a vendere Dora “Kitty” Sutherland (1863 – 1926)la grande casa, che peraltro andò distrutta da un incendio qualche anno dopo.
Tornarono alle origini, povere in canna e allontanate da tutti.

[Qui si conclude la singolare storia delle sorelle Sutherland che, seppure sceme non erano, un po’ ingenue forse sì. Aggiungerei anche fuori di testa ma sarebbe una mia opinione personale.
Ho voluto raccontarvi le loro vicissitudini perché, diciamocelo, sanno di pittoresco, quasi assurdo, e vanno ad alimentare la collezione di curiose storie del passato presente su questo blog.]

Fonti: Seven Sutherland Sisters | Le sorelle Sutherland | 7 sorelle, 12 metri di capelli: la famiglia Sutherland | La strana e macabra storia delle sette sorelle Sutherland | Le sette sorelle Sutherland

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5 commenti

  1. Chissà quanti e che diavoli avevano per ogni capello !!

    1. Ah ah ah giusto 😉

  2. conoscevo un po’ di codesta storia tra il grottesco e il fascinoso, ma ci sta per chi (come me) ama non poco le bizzarrie delle umane e degli umani! Sarebbe cmq idea simpatica figurare le immaginifiche 7 sorelle tra chiome e ironica suggestione! un saluto
    R.
    ps: se poi, concretamente, realizzerò il foglio colorato te ne darò notizia e/o icona.

    1. Sarebbe molto interessante, attendo curiosa 😉

      1. però che idea! 7 nude sì, però vestite da chiome fluenti tanto bizzarre quanto ironiche! Sì, l’idea non mi spiace!

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