Emergenza Coronavirus – Iniziative online di musei e gallerie [57]

#iorestoacasa

Cosa troverete: Yuri Ancarani per il Triennale Decameron della Triennale di Milano; “L’Arca di Noè” per Exfabbricadellebambole di Milano; Dani Gal per Villa Romana di Firenze; “Fare vuoto” per la Casa Degli Artisti di Milano; “Camera Work OFF” per Palazzo Rasponi 2 di Ravenna; Mathia Pagani per la Galleria l’Affiche di Milano; “Mostre Negate” per la Fondazione Federico Zeri di Bologna; Nicola Lo Calzo per CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino; “Il filo di Turandot” per il MA-EC Milan Art & Events Center di Milano.

Camera Work OFF
Venti progetti fotografici di fotografi emergenti, selezionati dalla giuria tecnica di Camera Work che quest’anno aveva come tema “Cronos – a matter of time”, daranno vita dal 14 maggio al 15 giugno ad un vero e proprio festival diffuso di fotografia. Quest’anno il Festival fotografico Camera Work/OFF si svolgerà interamente online. “Le attività legate alla fotografia promosse dall’assessorato alle Politiche Giovanili – afferma infatti l’assessora Valentina Morigi – riprendono dopo la riformulazione imposta dall’emergenza sanitaria che attualmente ci impegna, ci occupa, ma non ci ferma”. Camera Work OFF, ormai giunto alla sua seconda edizione, nasce per dare visibilità ai giovani artisti che hanno partecipato alla call fotografica “Camera Work”, organizzata ogni anno dall’assessorato alle Politiche giovanili.
Chi: Ravenna, Palazzo Rasponi 2
Quando: 14 maggio 2020 – 15 giugno 2020

L’Arca di Noè
Il cambiamento climatico è sotto gli occhi di tutti e le avversità sono crescenti. Cambiare rotta è un dovere per il nostro futuro e per quello di tutti gli esseri viventi sul nostro bellissimo pianeta.
La recente situazione sanitaria mondiale ci ha dimostrato che ognuno di noi da solo può fare poco, ma insieme possiamo davvero cambiare la sorte.
Ed è nei momenti di crisi che la capacità dell’artista di suggerire domande e percepire il mondo, diventa fondamentale.
La mostra collettiva che proponiamo è un gioco, ma anche una riflessione: quale animale salveresti? Di quale essere vivente non puoi proprio fare a meno?
Chi: Milano, Exfabbricadellebambole
Quando: 14 maggio 2020 – 14 giugno 2020

Mathia Pagani. Error project
Galleria l’Affiche inaugura il progetto di mostra-website di Mathia Pagani, un concept ideato e interamente realizzato dall’artista a metà tra sperimentazione digitale ed esposizione tradizionale, all’insegna di un possibile nuovo sistema di fruizione dell’arte.
Un sito web come mostra virtuale interattiva e opera d’arte stessa
Error project è un innovativo web content hub, primo nel suo genere, che coinvolge il visitatore in un percorso alla ricerca dell’errore giocando sull’ambiguità fra errore informatico, artistico o concettuale
Chi: Milano, Galleria l’Affiche
Quando: 14 maggio 2020 – 14 giugno 2020

Fare vuoto
Casa degli Artisti presenta FARE-VUOTO, ciclo di incontri ideati in collaborazione con “OT/Orbis Tertius” e “CLAC. Clinica dell’adolescenza contemporanea” nato nell’ambito delle attività prodotte dal tavolo di pensiero “NUS”, attorno alla funzione che il “vuoto” può assumere nel contemporaneo, in relazione al fare, in generale, e, più in particolare, al lavoro artistico.
Il Tavolo di pensiero è un progetto continuativo con cadenza settimanale sviluppato in collaborazione con Orbis Tertius, gruppo di ricerca sull’immaginario contemporaneo dell’Università di Milano Bicocca, e Clac, clinica dell’adolescenza contemporanea, di cui fanno parte filosofi, psicanalisti, pedagogisti, e studiosi di scienze umane. Il Think Tank accompagnerà le attività di Casa degli Artisti con una riflessione collettiva sui temi che emergeranno nel corso della progettazione e del lavoro degli artisti.
Chi: Milano, Casa Degli Artisti
Quando: 14 maggio 2020 – 14 giugno 2020

Il filo di Turandot
MA-EC Gallery propone la mostra virtuale Il filo di Turandot, visibile solo online sul sito http://www.ma-ec.it. L’arte è sempre stata il riflesso del proprio tempo, e spesso lo anticipa.
Filo di Turandot è la mostra che MA-EC Gallery propone al proprio pubblico nel periodo di nuova partenza in maggio 2020, con opere di tre artisti cinesi selezionati dalla galleria. Per il momento la mostra rimane virtuale, la si può visitare online andando sul sito: www.ma-ec.it Il filo di Turandot si configura come un percorso di lettura, uno spiraglio per esplorare un mondo diverso, manifesta il desiderio di avvicinarsi e di comprendersi reciprocamente. I tre artisti selezionati per la prima edizione della serie Il Filo di Turandot sono Maomin Chen, Huiming Hu, Shuai Peng. Nelle loro opere si scorge un continuo dialogo con la cultura di provenienza e una attenzione sensibile verso i grandi interrogativi della nostra epoca. Nella loro ricerca si percepisce la confluenza delle due realtà lontane, quella di origine e quella di elezione. Sono artisti cinesi della nuova generazione, attivi nell’ambito internazionale dell’arte contemporanea. Indagano sul significato di libertà, solitudine e sulle contraddizioni tra le verità generate da punti di vista diversi, a volte opposti. Le loro creazioni sono impregnate di questa dualità culturale e nascono da una profonda riflessione su un ideale flusso continuo tra passato e futuro, tra Oriente e Occidente.
Dove: Milano, MA-EC Milan Art & Events Center
Quando: 14 maggio 2020 – 12 giugno 2020

Mostre Negate
Conferenze in diretta streaming
“MOSTRE NEGATE” è il titolo del nuovo ciclo di ‘Incontri in Biblioteca’ in diretta streaming .
Esposizioni e mostre programmate in Italia nei primi mesi del 2020 sono state repentinamente chiuse al pubblico a pochi giorni dall’inaugurazione, o non hanno mai aperto, a causa dell’emergenza sanitaria. Sale colme di capolavori attendono di poter essere visitate:
La Fondazione Federico Zeri, ha invitato i curatori a raccontare 6 di queste mostre, attraverso immagini, video, documenti.
Tutte le conferenze saranno rese disponibili sul canale YouTube della Fondazione Zeri dalla settimana successiva.
In diretta streaming su Zoom, 500 partecipanti consentiti.
Chi: Roma, Fondazione Federico Zeri
Quando: 14 maggio 2020 – 11 giugno 2020

Art is always public | An artist’s film each week! | #9 Dani Gal
Commissioned by Staatsgalerie Stuttgart on the occasion of the Bauhaus centennial, this staged television-style interview with Ludwig Mies Van Der Rohe depicts the architect late in his life, confronted with his time as the final Bauhaus director, and his refusal to take a political stance amid pressure from the newly established Nazi government and communist students. The interviewer confronts Mies about his unwillingness to take a political position amid pressure both from communist students and the newly established Nazi government.
Chi: Firenze, Villa Romana
Quando: 14 maggio 2020 – 19 maggio 2020

Triennale Decameron – Yuri Ancarani
Triennale Decameron: storie in streaming nell’era della nuova peste nera.
Proseguono gli appuntamenti di Triennale Decameron – il format di Triennale Milano che invita artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti a sviluppare una personale narrazione – con l’artista Yuri Ancarani, giovedì 14 maggio.
Nell’ambito di Triennale Decameron, Yuri Ancarani dialogherà con il curatore Davide Giannella sulla narrazione del reale e possibili modelli di fruizione delle immagini in movimento.
Chi: Milano, Triennale
Quando: 14 maggio 2020 – 14 maggio 2020

Foto-Talk a casa dell’artista – Nicola Lo Calzo
Giovedì 14 maggio alle ore 18.30 sul canale Instagram di CAMERA – @cameratorino – è in programma il sesto appuntamento con le dirette della rubrica FOTO-TALK, A CASA DELL’ARTISTA.
Sarà il fotografo torinese Nicola Lo Calzo ad essere l’ospite della diretta e verrà intervistato dalla registrar e curatrice di CAMERA Monica Poggi.
Attento alle dinamiche di costruzione dell’identità e della memoria collettiva, Lo Calzo utilizza la fotografia per documentare ciò che rimane del colonialismo, dello schiavismo, della resistenza ad esso e dei processi che hanno portato alla sua abolizione.
Nel suo andare alla ricerca dell’eredità della diaspora africana e della schiavitù, con il suo progetto Cham, ha viaggiato dalle rive dell’Africa occidentale, alle periferie di Port-au-Prince (Haiti), alle cime montagnose della Guadalupa, ai quartieri dimenticati della New Orleans, sino alle sponde del fiume Maroni e ai faubourgs di Santiago di Cuba, raccogliendo gli echi di un passato coloniale che perdurano ancora oggi. Il suo viaggio è continuato sulle sponde del Mediterraneo nel suo più recente progetto Binidittu. Il titolo del progetto è l’appellativo dialettale attribuito a San Benedetto il Moro nato in provincia di Messina da schiavi africani agli inizi del 1500. Visse e morì in Sicilia come frate eremita (1524-1589) e alla sua morte, il culto del frate afro-siciliano aveva già attraversato gli oceani, per diventare un’icona: il protettore per antonomasia degli afro-discendenti in America Latina. Il progetto Binidittu, che Lo Calzo ci racconterà durante la diretta Instragram, ha l’ambizione di contribuire alla riscoperta dell’uomo Benedetto e dei valori simbolici, di riscatto ed emancipazione, a lui attribuiti nei secoli e, recentemente, riscoperti dai siciliani.
Chi: Torino, CAMERA Centro Italiano per la Fotografia
Quando: 14 maggio 2020 – 14 maggio 2020

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