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Calendario Mostre [280] – 18/05/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Steve McQueen all’Hangar Bicocca di Milano; Gilbert & George alla Pinacoteca Casa Rusca di Locarno; Berlinde De Bruyckere alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino; Chen Zhen all’Hangar Bicocca di Milano; Harry Shunk e János Kender al Masi di Lugano; Neïl Beloufa all’Hangar Bicocca di Milano; Natale Addamiano, Alberto Biasi, Pino Pinelli e Turi Simeti alla Dep Art Gallery di Milano; Jean Corty alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate; Alfredo Maiorino allo Studio Trisorio di Napoli; Filippo Riniolo alla Traffic Gallery di Bergamo; Ana Manso all’Umberto Di Marino arte contemporanea di Napoli; Nanda Vigo per il Triennale Decameron della Triennale di Milano; Urs Lüthi alla Otto Gallery di Bologna; Cosimo Veneziano da CAMERA Centro Italiano per la Fotografia di Torino; Cioni Carpi al Museion di Bolzano; Anna Franceschini a Vistamarestudio; Valerio Veneruso da Metodo Milano; Lisa Dalfino e Sacha Kanah da Clima Gallery di Milano; Armin Linke da Vistamare di Pescara & more…

Steve McQueen
Steve McQueen (Londra, 1969; vive e lavora tra Londra e Amsterdam) è uno dei più importanti artisti contemporanei, film-maker e sceneggiatori di oggi. Negli ultimi venticinque anni McQueen ha influenzato in maniera decisiva il modo di utilizzare ed esporre il medium filmico. È stato autore non solo di alcuni dei più rilevanti lavori legati all’immagine in movimento, realizzati per spazi espositivi, ma anche di quattro lungometraggi per il cinema, Hunger (2008), Shame (2010), 12 anni schiavo (12 Years a Slave) (2013) e Widows (2018). McQueen con le sue installazioni filmiche e video rivolge uno sguardo radicale a momenti e luoghi definiti, cogliendo in modo toccante e provocatorio questioni e temi contemporanei.
La personale in Pirelli HangarBicocca, in collaborazione con la Tate Modern di Londra, offrirà al pubblico una rara opportunità di conoscere e approfondire il lavoro di Steve McQueen.
Dove: Milano, Hangar Bicocca
Quando: 8 aprile 2020 – luglio 2021

Chen Zhen. Short-circuits
Chen Zhen (Shanghai, 1955 – Parigi, 2000) è una delle principali figure che dalla fine degli anni Ottanta ha superato il divario tra l’espressività artistica orientale e quella occidentale, influenzando un’intera generazione di artisti a livello internazionale. Dopo essersi trasferito a Parigi nel 1986, ha arricchito la sua ricerca approfondendo il rapporto tra spiritualità e moderna cultura capitalista. Ha inoltre sviluppato una personale iconografia del corpo umano, alternando l’impiego di diversi materiali – come legno, terra, acqua, tessuto e vetro – a quello di oggetti di uso quotidiano – come giornali, vestiti, sedie e medicine.
La retrospettiva in Pirelli HangarBicocca presenterà un’ampia selezione di installazioni di grande scala realizzate a partire dagli anni Novanta fino alla sua prematura scomparsa. Queste opere monumentali, fulcro della produzione dell’artista, riflettono sui principi organici e i processi ciclici che caratterizzano le diverse fasi dell’esistenza umana.
Dove: Milano, Hangar Bicocca
Quando: 15 ottobre 2020 – 21 febbraio 2021

Neïl Beloufa
Il lavoro dell’artista franco-algerino Neïl Beloufa (Parigi, 1985; vive e lavora a Parigi) ruota attorno a un’approfondita ricerca sulle relazioni tra immagine in movimento, suono, installazione e scultura, creando ambienti immersivi di cui lo sguardo dello spettatore è parte integrante. Le sue installazioni comprendono diversi materiali e tecniche e spesso lasciano in evidenza le componenti tecnologiche e i dispositivi digitali di cui si compongono, con espliciti rimandi alla subcultura contemporanea.
La mostra è la prima personale dell’artista in Italia e riunisce una ricca selezione di opere, tra film, installazioni e sculture. La presenza di suono e immagini in movimento, insieme alla stratificazione di oggetti disposti nell’ambiente, concorrono a fare emergere delle narrazioni in cui cultura visiva e riferimenti pop si intrecciano.
Dove: Milano, Hangar Bicocca
Quando: 10 settembre 2020 – 17 gennaio 2021

La guerra totale
Dal 15 febbraio al 27 giugno la Casa di Vetro ospita la mostra “La guerra totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani”, curata da Alessandro Luigi Perna e prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose per il progetto “History & Photography – La Storia raccontata dalla Fotografia”.
In occasione del 75° della fine della Seconda Guerra Mondiale – avvenuta ufficialmente il 1° maggio in Italia, l’8 maggio in Europa e il 2 settembre nel Pacifico – la Casa di Vetro propone una mostra, corredata di testi di approfondimento per ciascuna immagine, che racconta la storia del più devastante conflitto che l’uomo abbia mai conosciuto attraverso le fotografie più suggestive, rappresentative e famose dei National Archives and Records Administration e della Library of Congress, che a loro volta conservano immagini provenienti dalle collezioni della US Navy, dell’US Marines Corp, dell’US Army e altri.
Dove: Milano, Casa di Vetro
Quando: 18 maggio 2020 – 19 dicembre 2020

Il regno segreto. Sardegna-Piemonte: una visione postcoloniale
La mostra Il regno segreto. Sardegna-Piemonte: una visione postcoloniale, a cura di Luca Scarlini, che avrebbe dovuto inaugurare lo scorso 13 marzo, è pronta ad accogliere i visitatori da venerdì 29 maggio e sarà visitabile sino a domenica 15 novembre 2020.
Attraverso il lavoro di artisti, musicisti e intellettuali, la rassegna rappresenta un’ampia e articolata indagine storiografica e culturale che rivela la relazione tra Sardegna e Piemonte, dal 1720 agli anni Sessanta del Novecento, raccogliendo una varietà di opere d’arte, documenti, manufatti, testi letterari, illustrazioni, ceramiche, fotografie e spartiti musicali, provenienti da prestigiose istituzioni italiane.
Completa la mostra una sezione dedicata all’animazione curata da Fondazione Sardegna Film Commission che, in collaborazione con il MAN, ha sviluppato quattro format sperimentali di corti d’animazione dedicati agli illustratori sardi attivi in Piemonte nel Novecento.
Dove: Nuoro, Museo MAN
Quando: 29 maggio 2020 – 15 novembre 2020

Gilbert & George. The Locarno Exhibition
Il Museo Casa Rusca inaugura la nuova stagione espositiva ospitando la coppia più provocatoria dell’arte contemporanea internazionale: Gilbert & George.
Si tratta di un evento di grande importanza poiché gli artisti – sulla scena artistica da oltre cinquant’anni hanno eccezionalmente accettato di esporre le loro opere a Locarno, dopo aver tenuto mostre nei più prestigiosi musei del mondo, dal Centre Pompidou di Parigi all’Art Museum di Shangai, dalla Tate Gallery di Londra, al MoMA di New York.
The Locarno Exhibition, progettata in stretta collaborazione con Gilbert & George, si concentrerà su cinque gruppi di opere realizzate tra il 2008 e il 2016 che vertono, come spesso accade nei loro lavori, su tematiche controverse del dibattito odierno. Una selezione di sessanta opere imponenti e dirompenti, scelte con cura appositamente per ogni spazio del Museo, caratterizzate da immagini intense e cromatismi accesi, dominate da una caleidoscopica simmetria speculare, trasformerà ogni sala in un grande affresco dalle violente cromie, dando vita ad un’esperienza affascinante e coinvolgente, che comunicherà al pubblico l’essenza del lavoro del duo artistico inglese.
Dove: Locarno, Pinacoteca Casa Rusca
Quando: 16 maggio 2020 – 18 ottobre 2020

Jean Corty (1907-1946): gli anni di Mendrisio. Opere dalla collezione del dottor Olindo Bernasconi
Riapre dal 12 maggio la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst con una speciale mostra dal titolo Jean Corty (1907-1946): gli anni di Mendrisio. Opere dalla collezione del dottor Olindo Bernasconi.
La rassegna è a cura di: Mariangela Agliati Ruggia, Paolo Blendinger, Alessandra Brambilla, Giulio Foletti.
La mostra è dedicata a Jean Corty, uno dei più apprezzati pittori svizzeri. La sua parabola artistica, consumatasi nell’arco di soli vent’anni, rivela la fascinazione per l’Espressionismo nordico subita durante gli anni della formazione a Bruxelles.
La rassegna presenta unicamente le numerose opere – paesaggi e figure – da lui dipinte durante i ricoveri presso quello che all’epoca era denominato Manicomio di Mendrisio, tra il 1933 e il 1941. Donate dal pittore stesso al suo dottore Olindo Bernasconi (1892-1941), i cui discendenti le conservano ancora, sono in gran parte inedite.
Dove: Rancate, Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
Quando: 12 maggio 2020 – 11 ottobre 2020

Fiori sul ciglio della strada | Tappeti e tessuti del Marocco. La Collezione Korolnik
Da lunedì 11 maggio il MUSEC presenta al pubblico, nello Spazio Cielo di Villa Malpensata, una nuova esposizione temporanea dedicata alla collezione di tappeti e tessuti tradizionali del Marocco di Annette Korolnik. La mostra è intitolata “Fiori sul ciglio della strada”.
L’esposizione è il frutto di una intensa e appassionata attività di ricerca sul campo che Annette Korolnik ha svolto nell’arco di trent’anni assieme al marito, Marcel Korolnik, scomparso nel 2008
Dove: Lugano, MUSEC
Quando: 11 maggio 2020 – 11 ottobre 2020

Shunk–Kender – L’arte attraverso l’obiettivo (1957-1983)
Martedì 12 maggio 2020 riapre la sede espositiva di Palazzo Reali del MASI.
Per consentire una fruizione serena della mostra Shunk-Kender. L’arte attraverso l’obiettivo (1957-1983) e dell’allestimento della collezione sono state messe in atto una serie di misure sulla base delle linee guida e delle raccomandazioni emanate dall’Associazione Svizzera dei Musei (AMS) in accordo con ICOM Svizzera
La sede sarà inoltre aperta straordinariamente dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 18:00 e ogni primo giovedi del mese fino alle ore 20:00 (con ingresso gratuito nella fascia oraria tra le 17:00 e le 20:00).
La mostra dedicata al duo di fotografi Harry Shunk e János Kender, la cui chiusura era prevista per il 14 giugno 2020, rimarrà aperta al pubblico fino al 20 settembre 2020, grazie a un accordo con il Centre Pompidou di Parigi.
Dove: Lugano, Masi
Quando: 12 maggio 2020 – 20 settembre 2020

Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero
Con Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero, dal 20 febbraio al 30 agosto, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia si anima attraverso le storie e i racconti celati nelle immagini più significative della Collezione Bertero, raccolta unica in Italia per originalità dell’impostazione e qualità delle fotografie presenti.
Curata da Walter Guadagnini, direttore di CAMERA, con la collaborazione di Barbara Bergaglio e Monica Poggi, la mostra racconta il nostro passato e le radici del nostro presente, oltre all’evoluzione della fotografia italiana e internazionale dagli anni Trenta fino alla fine del XX secolo.
Ma la mostra è anche, e soprattutto, l’omaggio alla splendida storia di un collezionista, Guido Bertero, che, a partire dalla fine degli anni Novanta ad oggi ha raccolto oltre duemila stampe con una passione unica. Tra le immagini che compongono la collezione, i curatori ne hanno scelte più di trecento, realizzate da circa cinquanta autori tra i quali alcuni dei protagonisti della storia della fotografia italiana e mondiale della seconda metà del Novecento: Bruno Barbey, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Robert Capa, Lisetta Carmi, Henri Cartier-Bresson, Mario Cattaneo, Carla Cerati, Mario Cresci, Mario De Biasi, Mario Dondero, Alfred Eisenstaedt, Franco Fontana, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Jan Groover, Mimmo Jodice, William Klein, Herbert List, Duane Michals, Ugo Mulas, Ruth Orkin, Federico Patellani, Ferdinando Scianna, Franco Vimercati e Michele Zaza.
Dove: Torino, CAMERA Centro Italiano per la Fotografia
Quando: 18 maggio 2020 – 30 agosto 2020

Summer In
FuturDome A-I-R, Artist In Residence, presents Summer In, a residency program that from May 18 to July 31, 2020 allows access to its spaces to four Italian artists. Four artists who will work in four different rooms of the building, selected according to different compositional and technical needs.
The exhibition and work spaces do not provide admission to the public, but allow the artists to reside and, also, to stay, in complete safety and autonomy, within the 2000 square meters of the building in Via Giovanni Paisiello 6. The residence will allow, by appointment, curators, collectors, journalists but also external visitors to attend, both live and through conversations via Instagram and Facebook, the process of elaboration of four new projects.
Dove: Milano, FuturDome
Quando: 18 maggio 2020 – 31 luglio 2020

DELL’EROINA E DELL’INCENSO Solo Show by Filippo Riniolo
Traffic Gallery is happy to present the first novelty of the 2020 season with the personal exhibition of the young artist Filippo Riniolo (born in 1986).
The spaces of the Traffic Gallery will be the stage for a dozen works-icons depicting some of the best known stars of the Italian trap music scene.
The intent of the artist is to underline the connection between what happened in Nicea in 800 AD and what today distinguishes the use of the image in occidental culture.
Dove: Bergamo, Traffic Gallery
Quando: 13 giugno 2020 – 11 luglio 2020

In the matter of color
Addamiano, Biasi, Pinelli, Simeti

La galleria Dep Art di Milano riprende la sua attività espositiva, con “In the Matter of Color”, una mostra tutta italiana che raccoglie, fino al 4 luglio, circa venti opere di Natale Addamiano, Alberto Biasi, Pino Pinelli, Turi Simeti.
Il progetto nasce nel 2018 per essere esposto a Taipei e Hong Kong nelle due sedi della galleria Whitestone una collaborazione con l’obiettivo di una collettiva che sia espressione dell’arte italiana contemporanea del secondo dopoguerra e che rappresenti diversi gruppi e movimenti. Nel 2019 viene poi esposta al Palazzo del Monferrato di Alessandria e, adesso, torna nello spazio che l’ha concepita.
La galleria sceglie questo progetto per ripartire dopo l’emergenza coronavirus celebrando quattro artisti che da anni, e qualcuno fin dalla fondazione, collaborano con la Dep Art.
Dove: Milano, Dep Art Gallery
Quando: 20 maggio 2020 – 4 luglio 2020

Ana Manso – Tomorrow’s weather
a Galleria Umberto Di Marino è lieta di presentare, martedì 11 febbraio 2020, la personale di Ana Manso dal titolo Tomorrow’s weather.
I temi cari alla pratica pittorica dell’artista vengono declinati, questa volta, attraverso dipinti, sculture ed installazioni ambientali per dare forma ad un’unica sintesi di significato. Ciò che attira l’interesse di Ana Manso è la sfida insita nel rendere fruibile l’idea di indefinitezza del tempo futuro. Una premessa che può gettarci inesorabilmente nell’incerto momento storico in cui siamo immersi, ma che lascia anche la speranza di non poterne prevedere eventuali sviluppi inattesi.
Dove: Napoli, Umberto Di Marino arte contemporanea
Quando: 18 maggio 2020 – 19 giugno 2020

Reale Virtuale
Gagliardi e Domke annuncia:
“Reale Virtuale”
La prima mostra della collezione Gagliardi con lavori di:
Piero Fogliati, Glaser/Kunz, Davide Coltro, Giuliana Cunèaz, Margot Quan Knight,
Paola Risoli, Piero Gilardi, i Santissimi e Fabio Viale.
31.10.2019 – 10.4.2020
Inaugurazione: 2.11.19 | 18.00 – 22.00
In occasione della notte delle arti contemporanee
REALE VIRTUALE è un titolo preso a prestito da un’opera di Piero Fogliati, artista torinese la cui ricerca si può dire che abbia influenzato non poco la progressiva formazione della collezione Gagliardi.
Dove: Torino, Gagliardi e Domke
Quando: 18 maggio 2020 – 18 giugno 2020

Armin Linke – Senza rughe
Vistamare is proud to present SENZA RUGHE, Armin Linke’s fourth solo exhibition in Pescara.
The exhibition reflects the gallery’s intention to focus on projects connected with its local surroundings: ‘Senza rughe’ can be literally translated as ‘unwrinkled’ and is the incisive phrase with which, in La favola pitagorica, the writer Giorgio Manganelli describes the city of Pescara – a perennially youthful city without a past, which the author chooses as the starting point for an offbeat journey travelling the length and breadth of Abruzzo
Dove: Pescara, Vistamare
Quando: 18 maggio 2020 – 18 giugno 2020

Alfredo Maiorino – Giallo camera
Venerdì 14 febbraio presso lo Studio Trisorio di Napoli, in via Riviera di Chiaia 215, alle ore 19, si inaugura la personale di Alfredo Maiorino dal titolo Giallo camera.
La mostra rivela su una doppia scala – percettiva e spaziale – gli elementi chiave della ricerca di Alfredo Maiorino protesa tra tensione architettonica e riflessione pittorica.
Lo spazio della galleria si trasforma esso stesso in opera riproducendo le caratteristiche delle “scatole pittoriche” dell’artista su grande scala.
Dove: Napoli, Studio Trisorio
Quando: 18 maggio 2020 – 18 giugno 2020

Valerio Veneruso – Rubedodoom. Per tutti e per nessuno
Per celebrare la riapertura di Musei e biblioteche, prevista secondo l’ultimo decreto ministeriale per il giorno 18 Maggio 2020, il tunnel di Metodo Milano si fa luogo ideale per ospitare l’evento concepito da Valerio Veneruso. Tramite un’estemporanea diretta live, che verrà trasmessa alle 20:50 – cioè, durante il tramonto – dal canale Instagram di Metodo Milano, si avrà la possibilità di attraversare lo spazio lasciandosi così investire dal video RUBEDODOOM: un bagliore di luce stroboscopica che invade la fine del tunnel stesso.
#laculturanonsiferma #resistenza
Dove: Milano, Metodo Milano
Quando: 18 maggio 2020 – 18 giugno 2020

Parabasi
PARABASI è un progetto espositivo nato da una serie di conversazioni intorno alla possibilità di formulare nuove strategie formali sulla rappresentazione dell’opera d’arte. Lo stimolo originario è scaturito da parallelismi emersi tra pratiche investigative appartenenti alla produzione artistica passata e presente. In particolare, è stata presa in esame una certa produzione europea, per lo più meridionale, realizzatasi sotto il regime fascista e negli anni immediatamente successivi.
Dove: Napoli, Galleria Tiziana Di Caro
Quando: 18 maggio 2020 – 18 giugno 2020

Lisa Dalfino & Sacha Kanah – Vibrisse
Due agave americane si uniscono in un abbraccio al centro della galleria: è una natura umanizzata che risponde alle condizioni in cui è stata posta. Le radici, probabilmente, invaderanno il terreno. Le grandi e robuste foglie sono state intrecciate dagli artisti per restituire un senso di contatto, di amore e di scambio tra la natura delle cose e la loro capacità di adattamento. La pratica di Lisa Dalfino e Sacha Kanah si esprime in uno sguardo complesso e analitico nei confronti del reale, che gli artisti declinano attraverso una visione poetica e speculativa, frutto di una profonda osservazione del quotidiano. Il loro approccio scaturisce infatti in riappropriazioni e rielaborazioni scientifico-estetico-poetiche: una triade peculiare, che racconta delle creazioni che obbligano a riflettere sul funzionamento del mondo, sia quello tangibile che quello non percepito.
Dove: Milano, Clima Gallery
Quando: 18 maggio 2020 – 18 giugno 2020

Anna Franceschini – Did you know you have a broken glass in the window?
Vistamarestudio è lieta di presentare Did you know you have a broken glass in the window?, la prima mostra personale in galleria di Anna Franceschini.
Il titolo della mostra trae spunto da un aneddoto di Tiffany’s, dove un cliente scambiò una vetrina con un bicchiere rotto per un danno passato inosservato. L’allestimento visionario era stato realizzato da Gene Moore, storico art director del marchio dagli anni ’50 agli anni ’90, le cui vetrine fanno parte delle raccolte dello Smithsonian Institution.
Dove: Milano, Vistamarestudio
Quando: 18 maggio 2020 – 18 giugno 2020

Cosimo Veneziano – Biomega Multiverso
In mostra nella Project Room di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia fino al 14 giugno, BIOMEGA Multiverso di Cosimo Veneziano, presentata da Walter Guadagnini, a cura di Beatrice Zanelli (ARTECO) e Vincenzo Estremo, è parte del progetto BIOMEGA iniziato nel 2018 con il sostegno della Compagnia di San Paolo, nell’ambito del Bando ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea. L’artista, in collaborazione con il Brain Lab. Dipartimento di Neuroscienze dell’Università IULM di Milano, ha realizzato nell’ultimo anno un lavoro transdisciplinare sull’uso delle biotecnologie in ambito agroalimentare, per riflettere sulle procedure di acquisto dei consumatori, oggetto di studio del neuromarketing.
Partendo da queste indagini, Veneziano ha realizzato BIOMEGA Multiverso, un’installazione composta da serigrafie e ricami su tessuto, in dialogo con una coppia inedita di vasi in ceramica. Le sculture sono state realizzate con la tecnica dell’ingobbio a partire dall’osservazione di una fotografia di un oggetto legato alla tradizione agricola, di cui si è perso l’uso, archiviata presso la Fondazione Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro Collecchio (PR).
Dove: Torino, CAMERA Centro Italiano per la Fotografia
Quando: 18 maggio 2020 – 14 giugno 2020

Piranesi Roma Basilico: mostra sui muri delle calli di Venezia
Attendendo l’apertura della casa-museo, gli spazi per le affissioni cittadini diventano il teatro naturale per mettere a confronto la Roma antica delle incisioni di Piranesi e quella contemporanea delle fotografie di Basilico: un omaggio ai veneziani che si riappropriano della loro Città e un’anteprima della mostra che aprirà prossimamente. A partire dal 12 maggio 2020, per un mese le mura della città lagunare – unica anche per la sua pedonalità e ora tornata a disposizione dei veneziani data l’assenza dei turisti – ospiteranno grazie all’affissione pubblica, il dialogo tra l’opera incisoria di Giambattista Piranesi e la fotografia contemporanea di Gabriele Basilico.
Dove: Venezia, Sedi varie
Quando: 12 maggio 2020 – 12 giugno 2020

Berlinde De Bruyckere
“In questo momento storico, in cui proliferano estremismo e razzismo, in cui compassione e solidarietà sono inariditi, in cui vediamo troppe somiglianze con l’inquietudine degli anni trenta che ha preceduto le mostruosità innominabili dell’Olocausto e quella particolare diffamazione della civiltà è persino negata da persone con troppo potere politico, sento l’esigenza di proporre immagini audaci, forti. Voglio portare quella stanza al pubblico. Come una esperienza fisica, immersiva””.
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta una grande mostra monografica dedicata a Berlinde De Bruyckere (Gand, 1964), a cura di Irene Calderoni. Il suo lavoro scultoreo indaga temi universali quali il corpo sofferente, il dolore, la memoria, la necessità di superamento e trasformazione. Fortemente influenzata dalla storia dell’arte e dalla mitologia, così come dalla realtà quotidiana di strutture sociali in collasso, De Bruyckere crea opere dal forte impatto emotivo, che attraverso la propria materialità invitano a riflettere sulla condizione umana.
Dove: Torino, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
Quando: 18 maggio 2020 – 7 giugno 2020

Urs Lüthi. Aus der Serie der grossen Gefühle (dalla serie dei Grandi Sentimenti)
Dopo le mostre Nothing to hide del 2010 e Art is the Better Life del 2016, per la terza personale in galleria di Urs Lüthi, dal titolo Aus der Serie der grossen Gefühle (dalla serie dei Grandi Sentimenti), OTTO Gallery sceglie di presentare per la prima volta in Italia, dopo le mostre realizzate da Studio d’Arte Cannaviello negli anni 80, una parte meno nota, ma non per questo meno significativa, della ricerca artistica del grande maestro svizzero, la sua produzione pittorica.
Eclettico e multiforme, l’universo linguistico di Urs Lüthi si apre dagli anni 60 ad oggi alle più svariate forme mediatiche, che fanno della sua opera un insieme estremamente sfaccettato e complesso. Dalla fotografia alla scultura, dall’oggetto alle edizioni, dalla performance al video fino all’installazione, Urs Lüthi non tralascia la pittura che esplora nei primi anni 80 e per la durata di un decennio, sperimentando un nuovo linguaggio tra continuità e rottura.
Dove: Bologna, Otto Gallery
Quando: 18 maggio 2020 – 30 maggio 2020

La Facciata di Museion torna a illuminarsi con il film Point and Counterpoint di Cioni Carpi
Rapidi movimenti tra un punto e una massa linee colorate illuminano, in un ritmo serrato, la facciata mediale di Museion. E’ Point and Counterpoint (punto e contrappunto), il film realizzato dall’artista Cioni Carpi (Milano 1923 – 2011) nel 1960 e riproposto da Museion, come proiezione sulla facciata mediale, nell’ambito della mostra “Intermedia. Archivio di Nuova Scrittura”. Il museo, in vista di una prossima riapertura, dà così un primo segnale di presenza fisica nello spazio urbano. In questo senso, la grande superficie trasparente di Museion si offre come suggestivo interfaccia tra museo e città per lanciare, attraverso la luce, un segnale impalpabile, ma forte.
Dove: Bolzano, Museion
Quando: 15 maggio 2020 – 21 maggio 2020

Triennale Decameron – Un ricordo di Nanda Vigo
Triennale Decameron: storie in streaming nell’era della nuova peste nera.
Proseguono gli appuntamenti di Triennale Decameron – il format di Triennale Milano che invita artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti a sviluppare una personale narrazione – con un ricordo di Nanda Vigo, lunedì 18 maggio.
Nell’ambito di Triennale Decameron, Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, Joseph Grima, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale, e Hans Ulrich Obrist, Direttore Artistico delle Serpentine Galleries, ricorderanno Nanda Vigo (1936-2020), figura imprescindibile dell’arte, dell’architettura e del design italiani e internazionali, che, col suo lavoro, ha sempre anticipato tempi e tendenze.
Dove: Milano, Triennale
Quando: 18 maggio 2020 – 18 maggio 2020

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