Calendario Mostre [290] – 30/05/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Zerocalcare @ Museo di Palazzo Pretorio, Peccioli; Italo Rondinella @ Magazzini del Sale, Venezia; Banksy @ Palazzo dei Diamanti, Ferrara; Magritte @ Santo Stefano al Ponte, Firenze; Escher @ Salone degli Incanti, Trieste; Kenro Izu @ MATA, Modena; Roberto Baronti @ Lu.C.C.A. – Lucca Center Of Contemporary Art, Lucca; Geumhyung Jeong @ Fondazione Modena Arti Visive, Modena; Benni Bosetto @ Almanac Inn, Torino; Cecilia Granara @ Studiolo, Milano; “Impressionisti segreti” @ Palazzo Bonaparte, Roma; “L’esercito di terracotta” @ Fabbrica del Vapore, Milano; “Incanti Russi” @ Pinacoteca dell’Accademia Albertina, Torino; “E subito riprende il viaggio” @ P420, Bologna; “Autografi femminili dalle collezioni dell’ambrosiana” @ Pinacoteca Ambrosiana, Milano & more…

Un artista chiamato Banksy
Originario di Bristol, il celeberrimo quanto misterioso writer anglosassone è considerato uno dei maggiori esponenti della Street Art, Banksy rappresenta il più grande artista globale del nuovo millennio, esemplare caso di popolarità per un autore vivente dai tempi di Andy Warhol.
A parlare, al posto dell’artista che nessuno ha mai visto e di cui nessuno conosce il volto, sono le sue opere. Opere di inaudita potenza etica, evocativa e tematica. Banksy rappresenta la miglior evoluzione della Pop Art originaria, l’unico che ha connesso le radici del pop, la cultura hip hop, il graffitismo anni Ottanta e i nuovi approcci del tempo digitale.
A Palazzo dei Diamanti sono raccolte oltre 100 opere e oggetti originali: dipinti, serigrafie e stencil, oggetti installativi e memorabilia si mescolano in un percorso espositivo che dà conto dell’intera produzione dell’artista britannico.
Dove: Palazzo dei Diamanti, Ferrara
Quando: 30 maggio 2020 – 27 settembre 2020

Zerocalcare – Senza santi senza eroi
Capire cosa sta succedendo, a noi e al mondo, passa attraverso infiniti linguaggi e forme artistiche. La mostra ZEROCALCARE. Senza santi, senza eroi, che include nuovi lavori realizzati appositamente per l’esposizione, racconta la storia di oggi, una ‘storia capovolta’ rispetto a quella entusiasta degli anni Settanta e Ottanta che ritraeva il nostro Paese come culla di civiltà, progresso, possibilità, libertà.
L’esposizione, visitabile al Museo di Palazzo Pretorio, dal 29 maggio al 20 settembre 2020 è realizzata da Minimondi Eventi, ideata e prodotta da Silvia Barbagallo, con la cura di Giulia Ferracci e promossa dalla Fondazione Peccioli per l’Arte.
Dove: Museo di Palazzo Pretorio, Peccioli
Quando: 29 maggio 2020 – 20 settembre 2020

Geumhyung Jeong – Upgrade in Progress
Fondazione Modena Arti Visive è lieta di presentare Upgrade in Progress, a cura di Diana Baldon, la prima personale dell’artista coreana Geumhyung Jeong in un’istituzione d’arte contemporanea italiana.
La mostra apre al pubblico alla Palazzina dei Giardini venerdì 6 marzo 2020 a partire dalle ore 11 senza un evento inaugurale, nel rispetto dell’ordinanza della Regione Emilia-Romagna sulle norme di contenimento del Coronavirus.
L’esposizione presenta una nuova installazione site-specific commissionata da Fondazione Modena Arti Visive, incentrata sul progetto più recente di Geumhyung Jeong
Dove: Fondazione Modena Arti Visive – Palazzina dei Giardini, Modena
Quando: 30 maggio 2020 – 20 settembre 2020

Autografi femminili dalle collezioni dell’ambrosiana
La mostra, allestita nelle sale 2 e 3 per l’edizione di Museocity / Museosegreto, dedicata quest’anno alla creatività al femminile – ma mai fino ad ora aperta – propone una serie di documenti di donne che si sono distinte, ciascuna nel loro campo d’indagine.
Si troveranno, ad esempio, dattiloscritti e materiale autografo della poetessa milanese Alda Merini (1931-2009), fogli autografi di Gaetana Agnesi (Milano, 1718-1799) una delle più importanti matematiche di tutti i tempi, prima donna autrice di un libro di matematica e prima a ottenere una cattedra universitaria di matematica all’Università di Bologna; a queste si affianca la teca con i capelli di Lucrezia Borgia (1480-1519) e parte del carteggio tra la stessa e l’umanista veneto Pietro Bembo, oltre alle lettere della Monaca di Monza a Federico Borromeo.
Dove: Pinacoteca Ambrosiana, Milano
Quando: 30 maggio 2020 – 6 settembre 2020

Cecilia Granara − lascia entrare, lascia andare
In mostra i lavori di Cecilia Granara (1983), artista che ha studiato illustrazione a New York alla School of Visual Arts e che dal 2010 collabora con diversi Tattoo Shops in Italia e all’estero portando avanti parallelamente la ricerca pittorica.
Dove: Studiolo, Milano
Quando: 30 maggio 2020 – 5 settembre 2020

E subito riprende il viaggio
Dopo 11 settimane di chiusura forzata per lockdown P420 riapre i propri spazi e ricomincia l’attività espositiva con la mostra collettiva E subito riprende il viaggio con opere di Helene Appel, Riccardo Baruzzi, Irma Blank, Adelaide Cioni, John Coplans, June Crespo, Milan Grygar, Rodrigo Hernández , Paolo Icaro, Piero Manai, Stephen Rosenthal, Joachim Schmid, Alessandra Spranzi e Goran Tbuljak.
Incipit della poesia Allegria di Naufragi che Giuseppe Ungaretti pubblica per la prima volta nel 1919, il titolo annuncia una mostra carica di un senso di vulnerabilità, di precarietà, di spaesamento che però una vitalità istintiva e caparbia permette di lasciarsi sempre alle spalle.
Dove: Santo Stefano al Ponte, Firenze
Quando: 30 maggio 2020 – 31 luglio 2020

Italo Rondinella – Shipwreck Crime
Aprirà al pubblico sabato 30 maggio 2020, adottando le opportune misure di sicurezza, Shipwreck Crime, mostra personale del fotografo Italo Rondinella, che avrebbe dovuto inaugurare lo scorso 14 marzo, a Venezia, all’interno degli antichi Magazzini del Sale, messi a disposizione dalla Reale Società Canottieri Bucintoro 1882.
La mostra, patrocinata dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), UNICEF Italia, Regione del Veneto, Comune di Venezia, Università Ca’ Foscari (Dip. di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea), Ateneo Veneto – consta di una serie di oggetti personali appartenuti alle centinaia di persone che – nella speranza di raggiungere il territorio europeo – hanno tentato di attraversare il breve tratto di mare che separa la costa turca dall’isola greca di Lesbo. Molti di loro non ce l’hanno fatta.
Dove: Magazzini del Sale, Venezia
Quando: 30 maggio 2020 – 19 luglio 2020

Escher
La mostra dedicata al genio olandese Maurits Cornelius Escher si stava avviando a diventare la mostra dei record in Friuli Venezia Giulia, quando a inizio marzo è stata bruscamente interrotta a causa del Coronavirus.
Dal 30 maggio al 19 luglio sarà possibile rivederla, grazie a una scommessa che il Comune di Trieste e Arthemisia hanno deciso di fare insieme: in controtendenza con la maggior parte delle attività culturali in Italia, Trieste riparte e lo fa iniziando dal Salone degli Incanti.
Gli spazi espositivi sono stati adeguati per proteggere la salute dei visitatori, applicando le norme di sicurezza previste.
Per consentire le distanze di sicurezza, potranno accedere 5 visitatori ogni 5 minuti, per un massimo di 60 persone all’ora, e tutti i visitatori dovranno indossare mascherina e guanti.
Dove: Salone degli Incanti, Trieste
Quando: 30 maggio 2020 – 19 luglio 2020

Incanti Russi
Opere pittoriche di tradizione dell’Accademia Glazunov di Mosca, a cura di Salvo Bitonti, fino al 27 settembre 2020.
Nel 1986 l’artista sovietico Il’ja Glazunov, durante il periodo riformatore della perestrojka, è riuscito a far rivivere questa gloriosa Accademia di Belle Arti di Mosca che tanto seguito aveva avuto nel corso dell’Ottocento e nel periodo delle avanguardie russe degli anni venti del Novecento. Vi ebbero influenza e vi furono ospiti artisti come Lentulov, Konchalovsky, Mashkov, Rodchenko, come anche Malevich e Kandinsky.
Dove: Pinacoteca dell’Accademia Albertina, Torino
Quando: 30 maggio 2020 – 30 giugno 2020

Inside Magritte
Un’esperienza tra reale e immaginario, tra evocazione di un mondo onirico e racconto della vita concreta di uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i maggiori esponenti del surrealismo.
Si tratta di Inside Magritte, emozionante percorso espositivo multimediale dedicato al grande maestro surrealista René Magritte (1898 – 1967) ideato e firmato da Crossmedia Group – Hepco, con la regia di The Fake Factory.
A partire dal 1° novembre l’esposizione animerà la Cattedrale dell’Immagine nel complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte a Firenze con immagini, suoni e musiche che ricostruiranno il vivido universo pittorico di Magritte.
Inside Magritte sarà per il momento aperta in forma ridotta nei soli fine-settimana (ogni sabato e domenica, ma eccezionalmente per tutto il “ponte” del 2 giugno) con orario continuato dalle 10 alle 18 e ultimo accesso alle 17. Gli ingressi verranno gestiti per fasce orarie (dalle 10 alle 17 allo scoccare di ogni ora) per garantire il rispetto del numero massimo di 50 visitatori, che dovranno accedere obbligatoriamente indossando la mascherina e solo dopo la rilevazione della temperatura.
Dove: P420 Gallery, Bologna
Quando: 30 maggio 2020 – 30 giugno 2020

L’esercito di terracotta
La mostra, allestita alla Fabbrica del Vapore a Milano, costituisce uno straordinario viaggio nell’antica Cina di 2.200 anni fa. E’ la mostra più completa mai creata sull’Esercito di Terracotta, la Necropoli e la vita del Primo Imperatore.
In un incredibile scenario la mostra presenta più di 300 riproduzioni tra statue, carri, armi, oggetti scoperti nella necropoli.
I pezzi sono stati elaborati fin nel più minuzioso dettaglio da artigiani cinesi appartenenti alla regione degli scavi e realizzati con particolare attenzione ai dettagli al fine di mantenere la stessa bellezza e originalità degli originali.
Dove: Fabbrica del Vapore, Milano
Quando: 30 maggio 2020 – 28 giugno 2020

Kenro Izu – Requiem for Pompei
Fondazione Modena Arti Visive presenta una mostra di grande suggestione dedicata a Pompei, a cura di Chiara Dall’Olio e Daniele De Luigi. L’esposizione è co-promossa dal Parco archeologico di Pompei che per l’occasione presterà alcune riproduzioni dei celebri calchi in gesso delle vittime dell’eruzione e che successivamente la ospiterà nei propri spazi espositivi.
Protagonista è il fotografo giapponese Kenro Izu (Osaka, 1949), da sempre affascinato dalle vestigia delle civiltà antiche che lo hanno portato a realizzare delle serie di immagini all’interno dei siti archeologici più importanti e conosciuti al mondo, dall’Egitto alla Cambogia, dall’Indonesia all’India, dal Tibet alla Siria.
A Modena, Kenro Izu presenta Requiem for Pompei, un progetto iniziato nel 2015, in collaborazione con Fondazione Fotografia Modena, dedicato alla città campana distrutta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e sepolta sotto la cenere e i lapilli. Gli scavi archeologici hanno restituito non solo gli edifici, ma anche le forme esatte dei corpi degli abitanti nel momento della morte, grazie ai calchi eseguiti sui vuoti che essi hanno lasciato sotto la coltre pietrificata.
Dove: MATA – ex Manifattura Tabacchi, Modena
Quando: 30 maggio 2020 – 28 giugno 2020

Benni Bosetto – Il Portico
Due uomini, una donna. Una rete attaccata al soffitto, strumenti musicali, fogli sparsi insieme ad alcune bottiglie vuote. Tre figure sotto una tettoia cantano e suonano una melodia dal ritmo catartico e suggestivo.
Questa è l’immagine che appare appena varcata la soglia dello spazio di Almanac Inn durante la performance tenutasi a Marzo 2020 in occasione della mostra di Benni Bosetto Il portico. Per la stanza alcuni indumenti appesi rendono la scena familiare, quasi domestica. Sui vestiti sono riportati disegni di vario genere, testimonianza di racconti che sono stati svelati all’artista durante una serie di incontri con veggenti e sensitivi che hanno portato alla luce le storie delle sue vite passate e future.
Dove: Almanac Inn, Torino
Quando: 30 maggio 2020 – 20 giugno 2020

Impressionisti segreti
Grazie a Generali Valore Cultura,
riapertura eccezionale dal 30 maggio al 3 giugno 2020.
Un’occasione unica per salutare per sempre i più grandi capolavori degli Impressionisti.
Per maggiori info su orari, modalità di accesso e utilizzo voucher clicca qui
Per informazioni su come ottenere il rimborso dei biglietti acquistati, visita la pagina dedicata sul sito arthemisia.it.
Dove: Palazzo Bonaparte, Roma
Quando: 30 maggio 2020 – 3 giugno 2020

Roberto Baronti. Modern Ilaria. Il presente del passato
Una riproposizione in chiave moderna del celebre monumento di Ilaria Del Carretto
Ilaria Del Carretto è un’icona saldamente ancorata nell’immaginario collettivo. Roberto Baronti, con la sua mostra “Modern Ilaria. Il presente del passato”, intende riproporla sotto una nuova veste ripensando in particolare il celebre monumento funebre realizzato da Jacopo della Quercia.
“Non si tratta – scrive il curatore Maurizio Vanni – di citazioni, rivisitazioni, omaggi, rappresentazioni o decontestualizzazioni, ma di una proposta innovativa che Sant’Agostino definirebbe come il presente del passato”. Il presente del passato diventa l’archivio memoriale che immagazzina le nostre esperienze emotive, ma l’artista aggiunge il suo tocco visionario. La moderna Ilaria è a volte un pretesto, altre una suggestione: riconoscibile o meno, spinge i visitatori ad andare oltre la banalità della superficie, sollecitandoli ad immaginare.
Dove: Lu.C.C.A. – Lucca Center Of Contemporary Art, Lucca
Quando: 30 maggio 2020 – 31 maggio 2020

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