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Calendario Mostre [308] – 22/06/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Marco Lodola @ Made4Art, Milano; Fausto Roma @ Romberg Arte Contemporanea, Latina; Pablo Mesa Capella @ San Carlo dal 1973, Torino; “Art Drive-In” @ Garage Agenzia Generali Brescia Castello, Brescia; “Canone lirico” @ Il Fondaco, Bra; “Summertime” @ Muse, Trento; “Rifugio” @ Nelumbo Open Project, Bologna; “Alterazioni Video – I numeri non vengono chiamati in ordine numerico” @ Triennale, Milano

Summertime
Presentato questa mattina a Palazzo delle Albere il programma estivo del MUSE e delle sedi territoriali: oltre 25 iniziative ogni settimana, più di 40 tipologie diverse di attività fra visite, laboratori tematici e show scientifici, 5 mostre, 4 serate fotografiche, 2 rassegne cinematografiche e un ciclo di spettacoli.
Tra le novità le mostre “Handimals/Manimali”, con gli animali dipinti sulle mani dall’artista Guido Daniele”, e il progetto internazionale “WePlanet”, con i globi “ambasciatori” di un futuri più sostenibile.
Dove: Muse, Trento
Quando: 21 giugno 2020 – 30 settembre 2020

Rifugio
“Rifugio” è il nuovo progetto dell’artist run space bolognese Nelumbo Open Project. Un programma di dieci residenze di 72 ore ciascuna che dal 20 giugno al 27 settembre vedrà il coinvolgimento di dodici artisti attivi nel territorio bolognese: Lorenzo Ermini, Jacopo Ferrarese, Sara Lorusso, Xue Chen, Luca Cavicchi, Teodoro Bonci Del Bene, Barbara Baroncini, Shafei Xia, Didymos (Alessia Certo e Giulia Vannucci) e Studio Edera (Andrea Casciu e Kiki Skipi). L’iniziativa nasce dalla volontà di Nelumbo di riprendere la propria attività culturale dopo i mesi di chiusura, nonostante l’impossibilità di riaprire gli spazi al pubblico e agli eventi, e di continuare a immaginare operazioni culturali che richiedono tempo e partecipazione attiva. Nelumbo nasce, cresce e vive infatti come questione di spazi: lo spazio della galleria, quello del giardino e quello degli allestimenti che occupandolo ne cambiano i connotati e la funzione. Ciascun artista avrà accesso allo spazio della galleria per 72 ore durante le quali potrà produrre un intervento, di qualsiasi natura, destinato ad essere parte di una pubblicazione digitale inviata ogni domenica agli abbonati.
Dove: Nelumbo Open Project, Bologna
Quando: 22 giugno 2020 – 27 settembre 2020

Pablo Mesa Capella – Natura onirica. La memoria degli oggetti
Dal 22 giugno al 15 settembre 2020, una selezione delle opere di Pablo Mesa Capella sarà esposta presso San Carlo 1973 (Piazza San Carlo 161, Torino). Un polo del lusso internazionale si apre all’arte contemporanea coinvolgendo l’artista spagnolo ormai trapiantato da anni a Torino. Si tratta di un passaggio della continua ricerca di San Carlo 1973 e della sua fondatrice Giorgina Siviero di costruire uno store che coinvolga tutti gli aspetti sensoriali ed estetici della creatività.
Nella serie di lavori “Natura onirica. La memoria degli oggetti” l’artista racchiude in antiche campane di vetro delle piccole narrazioni fra passato e presente. Ogni elemento racconta allo spettatore la propria storia, divenendo contemporaneamente soggetto e oggetto del racconto. Le campane sono così dei palcoscenici in cui viene messa in scena la caducità del tempo ma anche la possibilià di conservare in eterno un frammento di storia.
Dove: San Carlo dal 1973, Torino
Quando: 22 giugno 2020 – 15 settembre 2020

Fausto Roma – Acquatica
La Romberg Arte Contemporanea apre le porte al settimo e ultimo appuntamento, per la stagione espositiva 2019/2020, nell’ambito della rassegna “Carte d’Identità”. Fausto Roma con il progetto “Acquatica” (già protagonista nel 2019 di una mostra personale a Venezia, in concomitanza con la 58^ Biennale Internazionale d’Arte) approda in galleria presentando una imponente installazione composta prevalentemente da opere di grandi dimensioni. – Scrive Virginia Miele (curatrice della mostra) – […] L’azzurro è l’unico colore in possesso della totalità delle dimensioni spaziali, gli appartengono la profondità del fondale del mare, sempre più cupo proseguendo nell’immersione, l’altezza dello splendore della volta celeste e la distanza, che definisce il limite del nostro orizzonte. Se l’altezza e la distanza sono le dimensioni abitate dall’artista, nel viaggio che ha condotto il suo sguardo nello spazio, approdando poi alla realizzazione dei paesaggi terrestri fotografati dal satellite, uniti tutti dal linguaggio dell’anima, ora è la profondità ad essere esplorata nelle sue tele, dando vita a un’allegorica ballata di mondi marini. I dipinti di grande formato nascono da un’indagine sulle creature marine che popolano i corsi d’acqua come il Phlyctenanthus australis, l’Holacanthus ciliaris, il Tridacna crocea e l’Octopus briareus. Colori acrilici assoluti, segni vivi in movimento, popolano le tele dell’artista e trascinano il visitatore dentro l’elemento fluido: l’acqua come sorgente di vita, elemento salvifico, bisogno indispensabile e primario.
Dove: Romberg Arte Contemporanea, Latina
Quando: 21 giugno 2020 – 29 agosto 2020

Marco Lodola – Luci per il futuro
In tutti questi giorni di attesa appena trascorsi ci siamo impegnati al massimo per far sentire la nostra vicinanza ai clienti, collezionisti, alle aziende, agli artisti e per migliorare e implementare i nostri servizi dedicati all’arte e alla cultura.
Siamo ora lieti di comunicare che lo spazio MADE4ART di Milano riprende la propria attività espositiva dopo l’interruzione legata all’emergenza sanitaria presentando una selezione di opere d’arte di Marco Lodola, artista lombardo noto a livello internazionale con cui MADE4ART ha inaugurato nel 2012 la propria sede nel cuore di “Zona Tortona”.
Luci per il futuro presenta quattro sculture luminose di grande formato, insieme ad alcune grafiche, del Maestro della luce e del colore, un artista capace di unire arte e design, con richiami all’immaginario della musica rock e a quello della pubblicità. Lavori capaci di infondere un senso di armonia e serenità in tempi difficili, incarnando idealmente il desiderio di ripartenza e la speranza nei confronti del futuro.
Accanto alle opere di Marco Lodola saranno in esposizione alcuni lavori fotografici di Stefano Tubaro, uno degli artisti di punta di MADE4ART: scatti di forte impatto estetico che ritraggono luoghi abbandonati del Friuli-Venezia Giulia ricorrendo a luci artificiali colorate, in una sorta di riqualificazione temporanea attraverso l’arte.
Dove: Made4Art, Milano
Quando: 22 giugno 2020 – 31 luglio 2020

Art Drive-In
ART DRIVE-IN, GENERALI: Percorso sotterraneo d’arte contemporanea è la prima mostra allestita a Brescia nel grande spazio del Garage dell’Agenzia Generali Brescia Castello di Via Pusterla 45. Il progetto espositivo è ideato e curato dall’Associazione BELLEARTI con il sostegno dell’Agenzia Generali Brescia Castello.
BELLEARTI coglie i limiti imposti dall’attuale emergenza sanitaria e, attraverso un progetto letteralmente underground, li trasforma in una insolita forma di esposizione dinamica e innovativa.
ART DRIVE-IN, GENERALI è un percorso tra progetti artistici, installazioni, murales, disegni di grandi dimensioni a cui si può accedere esclusivamente in auto. Le opere sono installate sui muri, sulle colonne di uno spazio che è di per sé fuori dagli standard riservati alle esposizioni d’arte.
Hanno già aderito all’invito di BELLEARTI molti artisti italiani e internazionali tra i quali Ludovica Anversa, Stefano Arienti, Olivo Barbieri, Thomas Braida, Linda Carrara, Ambra Castagnetti, Enrico De Paris, Giovanni Gastel, Osamu Kobayashi, Davide Mancini Zanchi, Antonio Marras, Muna Mussie, Ozmo, Mimmo Paladino, Gabriele Picco, Antonio Riello, Leonardo Anker Vandal.
Non è stato assegnato un tema specifico agli artisti, ognuno di loro è libero di proporre la propria visione al pubblico che, percorrendo il garage in auto, può scegliere da quale racconto immaginifico farsi suggestionare in questa sorta di temporanea multisala underground.
Dove: Garage Agenzia Generali Brescia Castello, Brescia
Quando: 21 giugno 2020 – 21 luglio 2020

Canone lirico
Doveva essere inaugurata sabato 28 marzo 2020 “Canone lirico – La coerenza di un’idea, la voce di un gruppo di Matteo Galbiati.”, la collettiva di 9 artisti: Valerio Anceschi, Roberto Casiraghi, Misia De Angelis, Alessandro Fieschi, Ayako Nakamya, Pietro Pasquali, Rossella Rapetti, Tetsuro Shimizu e Valdi Spagnulo.
In queste settimane, in cui si è costretti a stare obbligatoriamente chiusi in casa, lontani da tutto il mondo esterno, sociale, culturale, ha senso dare la parola all’Arte, fare un passo indietro e renderla traghettatrice di un messaggio che sia imbevuto di mterialità, in questo momento di vuoto corporeo, di lontananze… Trasformare il Virus in Virtus – in questo silenzio – lasciar parlare le cose, le cose dell’Arte quali sono adesso, dove le reperiamo? Difficile in un momento di immobilismo totale, in cui le uniche persone a muoversi continuamente sono quelle sulla linea del fronte CoronaVirus.
Ma cosa può fare l’Arte, cosa può mettere in campo in questo particolare momento?
Per l’Associazione Il Fondaco una è questa. Il Fondaco rinnova la sua tradizione laboratoriale, in nome della creatività e della bellezza, e la dedica ai bambini affinchè le porte delle case si riaprano su paesaggi fantasiosi, creativi e liberatori. Un vero e proprio tributo ai bambini, ora più che mai meritevoli di ricevere spazi e luoghi che siano fucina per la loro libera creatività.
Io, Silvana Peira, Angela Pino, Giulia Spada e Maria Mazzotta, vi aspettiamo tutti dopo aver sconfitto la pandemia: i piccini per i laboratori e i grandi per l’inaugurazione di “Canone lirico”.
Dove: Il Fondaco, Bra
Quando: 21 giugno 2020 – 21 luglio 2020

Alterazioni Video – I numeri non vengono chiamati in ordine numerico
Se c’è una cosa che gli Alterazione sanno fare benissimo è creare immagini potentissime e francamente belle, alla faccia di tutte le pippe mentali scaturite dal linguaggio alcoolico-fattone-tossico in stile Fear and loathing in Las Vegas. In Triennale assisteremo al making of di uno dei loro turbo film, o visto da un’altra angolazione a un turbo film di natura diversa, che intreccia analogico e digitale, mischiando performance e regia da remoto, in perfetta continuità con la vita da incubo che ha irrotto nelle nostre esistenze grazie al COVID. Con la cura di Davide Giannella e Matteo Balduzzi, questo progetto trasforma la Triennale, vuota come non mai, in una specie di spazio selvaggio, un set che viene animato dalla presenza di un protagonista ormai fisso dei turbofilm alterazionisti, la star social Loris Gentile, qui nelle vesti di Gigi Veritas. Come un Virgilio trash, lui ci condurrà visivamente attraverso i curvoni abbandonati, le sale prive di vita, lo scalone deserto, le stanze ipogee, eterodiretto da 5 registi in remoto (le solite 5 diverse città da cui gli Alterazione comodamente collaborano da anni, New York ,Berlino, Faro, Palermo e Milano) in un viaggio che difficilmente, pensiamo, si concluderà in paradiso.
Dove: Triennale, Milano
Quando: 22 giugno 2020 – 22 giugno 2020

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