News dal Blog

Calendario Mostre [318] – 06/07/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Obey Giant @ Palazzo Ducale, Genova; Paolo Cirio @ PAN | Palazzo delle Arti di Napoli; Bruno Walpoth e Alex Rane @ Accesso Galleria, Pietrasanta; Agnese Skujina @ Circoloquadro, Milano; Jaime Poblete e Jacopo Valentini @ G/Art/En, Como; Paolo Canevari @ Palazzo Collicola, Spoleto; Solo e Diamond @ Roma; Giulia Crispiani @ Il Colorificio, Milano; Giada Maccioni @ Phos, Torino; Mariano Silletti @ Porta Coeli Foundation, Venosa; Alessandro Valeri @ Museo Civico, Rieti; Jacopo Natoli @ Cabina telefonica di via Orvieto 4, Roma; Federica Scoppa @ Galleria Immagini Spazio Arte, Cremona; “Materia” @ Kyro Art Gallery, Pietrasanta; “Genova Art Expo 2020” @ Palazzo Stella, Genova; Santarcangelo Festival @ Piazza Ganganelli, Santarcangelo

Obey fidelity. The art of Shepard Fairey
Shepard Fairey, nome in codice Obey
Palazzo Ducale presenta la mostra dedicata a uno degli street artist più noti degli ultimi decenni, Shepard Fairey, nome in codice OBEY. La sua fama mondiale è legata al manifesto Hope, il ritratto di Barak Obama stilizzato in quadricromia, divenuto una vera e propria icona durante la campagna elettorale per le presidenziali degli Stati Uniti nel 2008.
La visita alla mostra
La visita alla mostra segue i protocolli di sicurezza anti Covid-19 che prevedono il rispetto della distanza interpersonale tra i visitatori, opportunamente segnalata in verde all’interno del percorso espositivo. Per ragioni di sicurezza l’accesso alla mostra è consentito a un numero di massimo 60 visitatori all’ora. È obbligatorio l’utilizzo della mascherina e la misurazione della temperatura all’ingresso della mostra.
Dove: Palazzo Ducale, Genova
Quando: 4 luglio 2020 – 1 novembre 2020

404.01 / Mariano Silletti. Postille su Demikhov
Riparte la promozione artistica con la mostra fotografica antologica di Mariano Silletti.
“Postille su Demikhov” in esposizione dal 6 luglio al 4 ottobre 2020. Due lavori compiuti e interrogativi, apparentemente dissimili nelle forme ma profondamente connessi nella strategia poetica: Serra Maggiore e Ludovicu.
Vernissage 404.01 / Mariano Silletti. Postille su Demikhov :
4 e 5 luglio (su invito, con numero di presenze limitato, causa norme antiCOVID – 19).
Porta Coeli Foundation
Palazzo Rapolla – Vico San Domenico, 85029 Venosa
Postille su Demikhov è il primo appuntamento del programma
404 – Programma per l’arte contemporanea
di Porta Coeli Foundation, che intende fornire un contribuito alla ristrutturazione di un’aspettativa di senso, di gesti estetici che sappiano concedersi di avere un peso, di un ruolo dell’arte nei sistemi della comune cognizione del presente.
Progetto e mostra a cura di Donato Faruolo
Dove: Porta Coeli Foundation. Palazzo Rapolla, Venosa
Quando: 4 luglio 2020 – 4 ottobre 2020

Agnese Skujina. Se togli tutto, resta tutto
Circoloquadro riapre con la personale di Agnese Skujina. In mostra una selezione dei suoi lavori dedicati ai paesaggi: carte di grandi e piccole dimensioni attraverso cui l’artista lettone ricrea un viaggio nella natura incontaminata del suo Paese d’origine.
La mostra personale di Agnese Skujina, Se togli tutto, resta tutto, presenta una attenta selezione dei lavori dedicati al paesaggio, tema assai caro all’artista lettone.
Il titolo della mostra dice molto della poetica e della ricerca di Agnese Skujina che “toglie tutto” dai suoi paesaggi: la presenza umana e animale, ma anche la riconoscibilità immediata delle stesse forme e dei colori della natura. Nonostante ciò “resta tutto” perché quello che emerge non è qualcosa di alieno, ma una visione familiare e coerente che sembra rispondere a una legge fondamentale della natura, ovvero la (apparente) casualità.
Dove: Circoloquadro, Milano
Quando: 4 luglio 2020 – 24 settembre 2020

Paolo Canevari – Materia Oscura
Inaugura il 4 luglio e sarà visitabile fino al 13 settembre, la nuova mostra “Materia Oscura” dell’artista Paolo Canevari, allestita presso la Galleria d’arte moderna “Giovanni Carandente” a Palazzo Collicola, Spoleto.
Dove: Palazzo Collicola, Spoleto
Quando: 4 luglio 2020 – 13 settembre 2020

Solo / Diamond – Never give up. Soldi e paura mai avuti
Gli operatori culturali e aziende italiane che gravitano intorno al settore hanno subito un stop delle attività, trovandosi improvvisamente costretti a non poter più svolgere quelle funzioni, anche sociali, sulle quali hanno basato le loro mission e visioni. MATI – Media Application & Tools Italia è un’agenzia di comunicazione e pubblicità che opera a stretto contatto con il mondo del cinema oramai da più di un decennio, il cinema Multisala Jolly è un centro di aggregazione culturale e punto di riferimento in uno dei quartieri romani più densamente popolato da giovani e studenti, Myprint Service è leader nazionale di forniture stampa e soluzioni grafiche ed Edilrestauri opera nel settore del recupero di beni immobili d’interesse storico, artistico e monumentale. Queste quattro realtà uniscono le forze per offrire alla città di Roma un contenuto artistico inedito e con una forte connotazione sociale e per ringraziare tutto il personale sanitario del settore pubblico che tanto ha fatto e ha speso in questo periodo difficile, mettendo a disposizione una parete di grandi dimensioni per dare spazio ad un’opera d’arte, in particolare una parete che solitamente è utilizzata per pubblicizzare i film in programmazione.
Dove: Sedi Varie, Roma
Quando: 6 luglio 2020 – 31 agosto 2020

Paolo Cirio. Information Critique
Sabato 4 luglio 2020 alle ore 18.00 nelle sale del secondo piano del PAN | Palazzo delle Arti di Napoli, aprirà al pubblico la grande personale dell’artista attivista torinese Paolo Cirio, a cura di Marina Guida,concepita appositamente per questa occasione espositiva, dal titolo “Information Critique”. Il progetto, organizzato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con la Galleria Giorgio Persano di Torino e NOME di Berlino, si compone di un ampio corpus di lavori che coprono un arco temporale di quindici anni di ricerca.
Visitabile fino al 22 agosto 2020, il percorso espositivo, studiato per la sede napoletana, si presenta come un affresco contemporaneo, un dispositivo articolato in sedici progetti che vanno dal 2005 al 2020: Derivatives (2019), Street Ghosts (2012), Attention (2019), Foundations (2019), Face to Facebook (2011), Overexposed (2015), Obscurity (2016), Global Direct (2014), Meaning (2019), World Currency (2014), P2P Gift Credit Cards (2010), Open Society Structures (2009), Hacking Monopolism Trilogy Flowcharts (2005-2011), Sociality (2018). Una selezione di opere presentata con uno sguardo analitico ed un solido impianto concettuale. La mostra personale, che si snoda lungo sette sale, prende in esame e decodifica i rapporti tra finanza internazionale e politica monetaria, i legami tra identità pubblica e privata, tra libertà e sorveglianza; l’annosa questione sulla privacy, e i suoi risvolti politici ed economici.
Dove: PAN | Palazzo delle Arti di Napoli, Napoli
Quando: 4 luglio 2020 – 22 agosto 2020

Bruno Walpoth / Alex Rane – I Will Come out Again
Riprende con rinnovato entusiasmo la stagione espositiva della Accesso Galleria di Pietrasanta che il 4 luglio inaugura la doppia personale “Bruno Walpoth e Alex Rane. I Will Come out Again”: un approfondimento del profilo dei due artisti attraverso un percorso espositivo di oltre venti opere tra sculture in legno, bronzo e marmo, e disegni su carta.
Fino al 10 agosto, la mostra racconta, procedendo per analogie e differenze, che cosa l’arte rappresenti per i due scultori, che concordano su un punto: essa consente loro di esprimere le proprie energie, storie, spiritualità e, in definitiva, la propria identità. I due artisti si riversano nelle proprie opere: che sia un momento solitario o ricco di esperienze ed emozioni, entrambi si ritrovano all’interno delle loro sculture. È infine lo sguardo degli osservatori, nel momento in cui interagisce con le opere, che permette agli artisti di emergere nuovamente. Da qui, il titolo della mostra “I Will Come out Again” (“Ne uscirò di nuovo”, in italiano).
La mostra presenta due artisti figurativi contemporanei che scolpiscono la materia grezza. Le sculture di Walpoth, principalmente in legno, sono statiche e remote ma il loro carisma ci fa venire voglia di conoscerle, di sapere cosa stanno pensando; è la loro immobilità ad attrarci. Le sculture in marmo di Rane posano in atteggiamenti espressivi; i corpi curvi e i capi inclinati esprimono apertamente una vasta gamma di emozioni. L’artista lascia alcune zone del marmo intenzionalmente grezze e le contrappone ad aree in cui le forme sono più complete e definite. Le forme esagerate e l’utilizzo di segni contrastanti sulla superficie permettono di rivelare il processo scultoreo.
Dove: Accesso Galleria, Pietrasanta
Quando: 4 luglio 2020 – 10 agosto 2020

Federica Scoppa. Worlds after COVID 19
Nei dipinti di Federica Scoppa si combina il senso di fragilità dell’umano, reso dal vetro scelto come supporto, e la potenza visionaria dell’ingrandimento permesso dalle lenti dei moderni microscopi scientifici, per restituire attraverso la pittura la tensione emotiva che ha segnato e continua a permeare questo periodo.
I piccoli Worlds – After Covid-19 si conbinano per creare nuove orbite di senso, permettendo a ciascuno di trovare la propria ancora emotiva e variopinta, per guardare al domani con occhi nuovi senza dimenticare l’energia resiliente della natura.
In esposizioni 110 vetri, dalle dimensioni di 20 x 20 cm, sulla cui superficie è stata dipinta con smalti specifici per vetro un’immagine tonda, dal diametro di 15 cm. Completano le opere le cornici bianche dalle dimensioni 23x3x23,3 cm.
Il Professore Gianluigi Guarneri, critico d’arte cremonese, dopo attenta analisi dei 110 vetri dipinti di forma circolare (diametro 15 cm) e con smalti specifici, che l’artista Federica Scoppa ha creato pensando alla Madre Terra, ai pianeti, all’Universo ma anche al Microcosmo, ci regala con le sue parole una profonda analisi dell’opera in esposizione.
Dove: Galleria Immagini Spazio Arte, Cremona
Quando: 5 luglio 2020 – 5 agosto 2020

Giada Maccioni – Il suon di Lei
“Il suon di Lei” nasce dall’ascolto della montagna: questo simbolo per eccellenza di misticismo e sacralità è oggi sempre più deturpato e “accessibile”. Le sue strade sono sempre più spesso piene di rifiuti, contaminate dal passaggio umano. Da qui la necessità di ascoltare: l’ascolto parte dall’osservazione di un paesaggio modificato, che chiede di essere udito. Un paesaggio nato come sede del divino e appello ad un cammino interiore, ora trasformato. Questo suono, contemporaneo e urgente, emerge silenzioso tramite un’immagine fotografica positiva, che non vuole mostrarne il deturpamento, ma ricordarne l’essenza e lo spirito. Un’immagine – influenzata dal lavoro di Nicolaj Roerich – che vuole risacralizzare, proteggere un paesaggio rimasto immutato per millennie che ora, con la modernità, rischia di essere perso per sempre. Un ricordo lontano, mitologico, che vuole dirci di rallentare e accontentarci, di accettarci come esseri umani, di rispettare le stagioni della vita, le sue nuvole e le sue piogge. Vuole dirci di accogliere le albe e gli inverni, di aspettare senza fretta la primavera, di osservare i colori e perdervisi senza desiderio di possesso, senza pretese e forzature. Per ascoltare un suono – presente e vivo – che ci parla ogni giorno, che ci protegge e ci cura. Le fotografie dialogano con le poesie, realizzate per questo progetto dalla scrittrice Maria Elena Tripaldi.
Dove: Phos, Torino
Quando: 6 luglio 2020 – 6 agosto 2020

Giulia Crispiani – Ossesso
Mostra personale.
Dove: Il Colorificio, Milano
Quando: 4 luglio 2020 – 4 agosto 2020

Materia
Sabato 4 luglio, dalle ore 18:30 a Pietrasanta (Lu), KYRO ART GALLERY presenta la mostra collettiva “MATERIA”.
L’esposizione si articola intorno ad opere scultoree di 5 artisti, Eun Sun Park, Rudy Pulcinelli, Paolo Ristonchi, Daniele Salvalai e Giuliano Vangi.
Artisti diversi tra loro per filosofia e poetica, che utilizzano materiali differenti, dal marmo al plexiglas, dal ferro all’acciaio corten.
Dove: Kyro Art Gallery, Pietrasanta
Quando: 4 luglio 2020 – 4 agosto 2020

Jaime Poblete | Jacopo Valentini – Pliegue
Questa prima esposizione post quarantena é un progetto speciale che ripensa, alla luce dei recenti avvenimenti, il ruolo della galleria d’arte e il significato delle esposizioni stesse. Abbiamo sentito il bisogno, stanchi delle recenti viewing rooms tipo esposizioni-catalogo, di proporre al pubblico un’esperienza nuova, umana e personale, di confronto diretto con l’artista per conoscere meglio il suo lavoro senza intermediari. Un privilegio solitamente dei curatori e di alcuni collezionisti.
Per questo abbiamo deciso di mettere in mostra l’intero processo creativo, non solo il risultato-opera d’arte: la galleria si trasformerà, per tutto Luglio, nell’atelier dell’artista Jaime Poblete e ospiterà una sua installazione site specific.
Dove: G/Art/En, Como
Quando: 4 luglio 2020 – 1 agosto 2020

Alessandro Valeri – Tra sogno e realtà. Una riflessione poetica d’ispirazione reatina
Dopo la pausa forzata del lockdown, a partire dal mese di luglio, ritorna a Rieti il progetto TraMe-Tracce di Memoria, dell’agenzia di comunicazione The Uncommon Factory, a cura di Annalisa Ferraro, sostenuto dalla Regione Lazio e dai Fondi FESR. TraMe si prepara a inaugurare la mostra Tra sogno e realtà. Una riflessione poetica d’ispirazione reatina di Alessandro Valeri, il 4 luglio, alle ore 11.30, nell’Atelier Racconti Contemporanei del Museo Civico di Rieti, in Via Sant’Anna 4. Nato per dialogare con la città e con i suoi abitanti, con il contesto urbano e paesaggistico, con le tradizioni locali, la storia e le testimonianze storico-artistiche conservate sul territorio, il progetto TraMe-Tracce di Memoria tornerà ad ospitare artisti di fama internazionale, selezionati, oltre che per la qualità della loro ricerca, anche per la loro peculiarità di lavorare sempre site-specific, progettando opere in grado di confrontarsi con le preesistenze e di integrarsi con il contesto ospitante. Tra sogno e realtà. Una riflessione poetica d’ispirazione reatina si configura come una mostra eterogenea, fatta di installazioni fotografiche ed opere immersive, e si presenta come un evento versatile ed eclettico, rivolto quindi a visitatori con interessi, passioni e competenze differenti. Costantemente dedito alla ricerca di mezzi per dialogare e comunicare al meglio con il suo pubblico, sempre concentrato sulla ricerca e sperimentazione di nuove tecniche, nuovi media, nuove forme d’espressione, l’artista ha intrapreso il percorso di progettazione della mostra Tra sogno e realtà come una sfida, come lo strumento più potente ed efficace per arricchire la coscienza individuale e collettiva tanto dei reatini quanto dei visitatori forestieri.
Dove: Museo Civico – Palazzo Comunale, Rieti
Quando: 4 luglio 2020 – 21 luglio 2020

Santarcangelo Festival 2050. Primo Atto: Futuro Fantastico
Avevamo deciso da tempo che FUTURO FANTASTICO (il titolo di un breve racconto che Isaac Asimov scrisse nel 1990 prefigurando – ottimisticamente – i giorni nostri) sarebbe stato il claim di questa “far-out” edizione, che guarda ai cinquant’anni trascorsi per immaginare il 2050.
Poi è arrivata la pandemia a rendere ancora più infetti i pallidi tentativi di prefigurare futuri migliori. Dopo il debito smarrimento e infiniti ripensamenti sui colori, le striature, le derive semantiche in cui immergere questa fatidica edizione 2020 – che inevitabilmente, date le incertezze attuali, avrà una nuova veste d’emergenza – abbiamo deciso che sì, avremmo continuato a usare FUTURO FANTASTICO per nominarla.
Perché proprio ora rinunciare ai rilanci fantastici e alle visioni utopiche?
Questo inquietante scenario era già stato incredibilmente predetto da innumerevoli film e romanzi di fantascienza (nonché da molti scienziati) tanto che al momento, immersi nella sindrome distopica, abbiamo sentito un inspiegabile senso di déjà-vu… e la crudezza del reale si è tinta, almeno per noi cresciuti a cyber-visioni, dei colori acidi di tante illustrazioni fantascientifiche, come questa immagine, anch’essa prodotta in tempi non sospetti, che avevamo scelto per il Festival. Usiamo il passato perché oramai c’è inevitabilmente un prima e un dopo il virus e questo spartiacque ce lo porteremo tatuato in corpo.
Avevamo immaginato questa invasion della piazza santarcangiolese, ricorrendo alla mano di un noto e brillante illustratore che ora ha sostituito il mitico Karel Thole nel disegno delle copertine della serie “Urania”: Franco Brambilla; a lui avevamo affidato questa illustrazione retro-futuristica. Ed è molto leggibile: un intervento su una cartolina vintage di Santarcangelo, con l’arrivo di alieni “amichevoli” e di una piovra gigante mono-oculare non così terrorizzante, ma anzi dolcemente adagiata sul lastricato della piazza con i tentacoli a esplorare il vicinato… questa era l’immagine.
Dove: Piazza Ganganelli, Santarcangelo
Quando: 15 luglio 2020 – 19 luglio 2020

Genova Art Expo 2020
Sabato 4 luglio a Palazzo Stella, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, apre la 6^ Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea GENOVA ART EXPO 2020, a cura di Mario Napoli, visitabile fino al 18 luglio 2020.
GENOVA ART EXPO è un progetto iniziato nel 2014 come anticipazione dell’Esposizione Universale Milano 2015, volevamo creare una mostra di arte contemporanea che avesse un evidente respiro internazionale. Nel corso degli anni si è mantenuto e rafforzato quest’intento di far incontrare fisicamente e simbolicamente, differenti e distanti culture artistiche all’interno dello storico Palazzo Stella sede di SATURA.
Dove: Palazzo Stella, Genova
Quando: 6 luglio 2020 – 18 luglio 2020

Lightbox + cabina. Doppia transpersonale di Jacopo Natoli
Lightbox + cabina. Doppia transpersonale di Jacopo Natoli, a cura di Arianna Desideri, è una mostra di opere di Jacopo Natoli (Roma, 1985) realizzate per l’occasione, ma che condensano il lavoro sperimentale, laboratoriale e relazionale che l’artista conduce dal 2016. L’esposizione è doppia poiché dislocata in due luoghi: l’appartamento-studio di via La Spezia (Roma) e una cabina telefonica nei pressi dell’abitazione.
Nello studio sono allestiti 7 lightbox. Su di essi, Jacopo Natoli ha riprodotto disegni di altre- i autrici-autori che sono stati elaborati attraverso test, progetti, dispositivi e laboratori da lui innescati. La componente relazionale e simpoietica è centrale nella pratica dell’artista, che si propone come attivatore di processi collettivi. Il concetto di “transautorialità” e il medium del disegno sono qui le coordinate entro cui si esprimono e sintetizzano tali interazioni.
In mostra, attraverso la trasposizione su lightbox, sono presentati risultati di test ed esperimenti (Autoritratto, Fosfeni), progetti di disegno collettivo (Disegnatori a tempo perso, Chiarovedere), dispositivi (Dadisegna), attività nell’ambito della didattica (Disegna un gesto che non si fa), dei laboratori e dell’arteterapia (Mutazione).
Dove: Cabina telefonica di via Orvieto 4 | Appartamento privato La Spezia 28, Roma
Quando: 6 luglio 2020 – 12 luglio 2020

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.