Calendario Mostre [321] – 10/07/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Bruno Munari @ Centro Culturale Trevi, Bolzano; Matteo Vettorello @ Piazza XXIV Maggio, Milano; Carmelo Bongiorno @ Centro Internazionale di Fotografia, Palermo; Antonella Romano @ Palazzo Fondi, Napoli; Marcello Dudovich @ Castello di Miramare, Trieste; Yasuhiro Ogawa, Mitsuko Nagone, Yasuko Oki e Reiko Hiramatsu @ Doozo, Roma; Maria Cristina Carlini @ Studio Museo Francesco Messina, Milano; Andrea Panarelli @ Varco Labile, L’Aquila; Orodè Deoro @ Galleria Cattedrale, Conversano; Maria Credidio @ Museo Diocesano e del Codex, Rossano; Elisabetta Rogai @ Gran Teatro Giacomo Puccini, Torre del Lago; “Umano molto umano. 13 ritratti in vetrina” @ Casa De Rodis, Domodossola; “Piemonte dal Vivo – Estate 2020” @ Reggia di Venaria, Venaria; “Mito e storia” @ Villa Greppi, Monticello Brianza; “Penisola di Luce” @ Palazzo Fascie, Sestri Levante; “Terzo Paesaggio” @ 16 Civico, Pescara; “The St. Regis Rome / Galleria Continua – Serse” @ The St. Regis Rome, Roma; “Dans le tourbillon du tout-monde” @ Villa Medici, Roma; “Camera con vista. La visione di 14 fotografi al tempo della pandemia” @ Fondazione Museo Pino Pascali, Polignano a Mare; “L’ALTrA MODA. Vestire in Sardegna dal 1810 al 1930” @ Museo Casa Deriu, Bosa; “Assange libero in videoproiezione nomade” @ Palazzo delle Esposizioni, Roma

Marcello Dudovich (1878-1962) – Fotografia fra arte e passione
Da venerdì 10 luglio apre al pubblico la mostra MARCELLO DUDOVICH (1878 – 1962) fotografia fra arte e passione, presso le ex Scuderie del Castello di Miramare.
L’esposizione, a cura di Roberto Curci e Nicoletta Ossanna Cavadini, nasce da un progetto integrato con il m.a.x. Museo di Chiasso (Svizzera) e il Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare.
Nel percorso espositivo sarà possibile ammirare oltre 300 opere del grande maestro triestino Marcello Dudovich, mettendo in luce, attraverso la sua produzione artistica, il particolare rapporto fra la fotografia e la cartellonistica.
Triestino di nascita e internazionale per vocazione, Marcello Dudovich fu un illustratore, appassionato di fotografia e cartellonista di successo. Fu un assoluto innovatore nel suo campo e costituisce uno dei riferimenti più importanti nella storia del manifesto. Complessivamente il percorso espositivo offre un affondo sul sistema e il rapporto dell’uso della fotografia nella rappresentazione cartellonistica e pubblicitaria finora rimasto misconosciuto.
Dove: Castello di Miramare, Trieste
Quando: 10 luglio 2020 – 10 gennaio 2021

L’ALTrA MODA. Vestire in Sardegna dal 1810 al 1930
Sarà aperta al pubblico dal 10 luglio al 31 dicembre 2020 la mostra “L’ALTrA MODA. Vestire in Sardegna fra 1810 e 1930” allestita presso gli spazi espositivi del Museo Casa Deriu di Tresnuraghes. Si tratta di un evento inedito che ripercorre, con oltre 30 abiti e capi originali, la storia della moda d’oltremare in Sardegna fra i primi anni del XIX secolo, quando imperarono le linee sobrie ed eleganti dello stile impero, e gli anni 20 del Novecento, quando la moda si aprì alle masse e gli abiti divennero simbolo di una modernità che era alle porte. Un’evoluzione che passa per tutto l’Ottocento, per le voluminose crinoline della metà del secolo, per gli abiti sfarzosi e ricercati della Belle Epoque, fino ai primi decenni del nuovo secolo quando le forme si rendono sempre più misurate ed equilibrate.
Tresnuraghes e la Planargia divengono idealmente capitali della moda, vetrina di confezioni provenienti dalle principali sartorie Ottocentesche di Sassari, Cagliari, Torino e Parigi.
La mostra partendo dal rapporto fra la città di Bosa e il territorio circostante, analizza in senso più ampio, la situazione della Sardegna di questo periodo, che si proietta in parte verso l’esterno e dall’esterno acquisisce nuovi modi, stili e mode.
Dove: Museo Casa Deriu, Bosa
Quando: 10 luglio 2020 – 31 dicembre 2020

Umano molto umano. 13 ritratti in vetrina
È dedicata al tema del ritratto la mostra “Umano molto umano” che Collezione Poscio propone a Casa De Rodis per l’estate 2020. Curata da Casa Testori, l’esposizione prende spunto da un dato di attualità: nei drammatici mesi segnati dall’epidemia del Coronavirus siamo stati tutti profondamente segnati dai volti di coloro che erano in prima linea negli ospedali e nelle terapie intensive. I “ritratti” fotografici di infermieri e medici ci hanno messo davanti volti di un’intensità umana difficilmente dimenticabile. Sono immagini che ripropongono il senso del fare un “ritratto”: che non è semplice restituzione delle sembianze di una persona, ma esplorazione e disvelamento di una condizione umana. È una coscienza che gli artisti hanno sempre avuto e che la mostra si propone di riscoprire attraverso la presentazione di 13 grandi ritratti dall’inizio del ‘900 ai giorni nostri. Il titolo dell’esposizione, “Umano molto umano”, vuole proprio sottolineare questo aspetto che dà pienamente valore e senso al genere del ritratto.
Dove: Casa De Rodis, Domodossola
Quando: 11 luglio 2020 – 11 ottobre 2020

The St. Regis Rome / Galleria Continua – Serse
Galleria Continua è lieta di presentare nei suoi spazi espositivi di Roma “Qui tutto è aperto. Fogli d’Acqua”, una nuova mostra personale di Serse. L’immagine del mare, e più in generale dell’acqua, ha una grande rilevanza per l’opera di un artista quale è Serse, di origini venete, ma triestino di adozione. Con una nuova serie di opere di grandi dimensioni, Serse affronta il compito apparentemente insormontabile di rappresentare in modo riconoscibile un elemento – il mare – che, per sua natura, è transitorio e dinamico, nella forma, nel riflesso e nella direzione.
Dove: The St. Regis Rome, Roma
Quando: 10 luglio 2020 – 13 settembre 2020

Dans le tourbillon du tout-monde
Questa mostra collettiva riunisce le realizzazioni dei sedici artisti e ricercatori borsisti che operano nel vasto campo della creazione, dalle arti visive al design, dall’architettura alla musica, dal cinema alla letteratura e alla storia dell’arte.
I progetti presentati sono il frutto di ricerche, attività e riflessioni coltivate dai borsisti durante la loro residenza a Villa Medici, e portano il segno, per contenuti e forme espressive, degli sconvolgimenti dell’anno in corso. Le opere esposte mettono in luce l’interrelazione fra creazioni individuali e progetto comune, creano ponti tra le discipline e tracciano traiettorie che testimoniano questo momento eccezionale di coscienza collettiva.
Dans le tourbillon du tout-monde è un invito rivolto al pubblico, un appuntamento con una mostra che nasce dopo un periodo di incertezze e che per questo acquista un rilievo forse ancora maggiore.
Dove: Villa Medici – Accademia di Francia, Roma
Quando: 10 luglio 2020 – 13 settembre 2020

Maria Cristina Carlini. Geologie memoria della terra
Un dialogo ideale fra maestri della scultura. Le opere monumentali di Maria Cristina Carlini abitano gli spazi appartenuti un tempo a Francesco Messina (1900 – 1995) che ancora custodiscono le sue cere, i bronzi, le crete, nel silenzio della ex chiesa di San Sisto. Qui, fra i ritratti di donna e gli atleti del grande scultore del Novecento, crescono i boschi e si moltiplicano le impronte, i crateri e le pagine arse della Carlini. Segni, tracce, memorie di un paesaggio che evocano geografie e geologie ispirate agli umori della terra, ai luoghi selvatici di una natura arcaica e, insieme, sublime.
Dal 10 luglio all’8 settembre 2020 la mostra Maria Cristina Carlini. Geologie, memoria della terra a cura di Chiara Gatti, da un progetto di Raffaella Resch, è accolta allo Studio Museo Francesco Messina, ex Chiesa di San Sisto. Organizzata dal Comune di Milano, Assessorato alla Cultura – Studio Museo Francesco Messina, voluta dalla direttrice del museo Maria Fratelli, la mostra è inserita nel palinsesto I Talenti delle Donne che dedica l’anno 2020 al mondo delle donne al contributo da loro offerto in tutte le aree della vita collettiva compresa quella culturale e fa parte di Aria di cultura la rassegna di iniziative culturali che accompagna l’estate milanese.
Dove: Studio Museo Francesco Messina, Milano
Quando: 10 luglio 2020 – 8 settembre 2020

Penisola di Luce
“Penisola di Luce è da 14 anni una delle manifestazioni di punta del calendario estivo di Sestri Levante e mi fa particolarmente piacere poter dare la notizia della sua realizzazione anche quest’anno. Purtroppo la pandemia ha determinato una forte riduzione delle manifestazioni estive, ma cerchiamo comunque di proporre alcuni appuntamenti interessanti per trascorrere qualche serata insieme, sempre nel rispetto di tutte le precauzioni per la nostra sicurezza.
Dove: Palazzo Fascie, Sestri Levante
Quando: 10 luglio 2020 – 30 agosto 2020

Elisabetta Rogai – Alba rosa. Pitture al femminile
L’appuntamento è fissato venerdì 10 luglio 2020 nel Foyer del Gran Teatro Puccini di Torre del Lago (Viareggio, LU). Alle ore 19 il Presidente della Fondazione Festival Pucciniano, Maria Laura Simonetti, inaugurerà la mostra “Alba rosa. Pitture al femminile di Elisabetta Rogai”.
Dove: Gran Teatro Giacomo Puccini, Torre del Lago
Quando: 10 luglio 2020 – 21 agosto 2020

Piemonte dal Vivo – Estate 2020
Nell’ambito del calendario estivo promosso da Piemonte dal Vivo dal 1° luglio in tutte le province piemontesi, un’offerta nuova e suggestiva trova spazio alla Reggia di Venaria Reale.
Grazie alla collaborazione con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, i giardini della Reggia ospitano, il venerdì e il sabato dal 10 luglio al 15 agosto, dalle ore 18 alle ore 22 circa, un programma con teatro per famiglie, circo e danza contemporanea, musica e prosa.
Dove: Reggia di Venaria, Venaria
Quando: 10 luglio 2020 – 16 agosto 2020

Camera con vista. La visione di 14 fotografi al tempo della pandemia
L’ispirazione viene dalla collezione privata La casa del padre di Nicolai Ciannamea che scrive a quattro mani questo testo con Raffaele Gorgoni. Fotografie scattate nella casa di famiglia nei mesi successivi alla morte del padre, prima di compiere quella complessa operazione che è dismettere l’abitazione di chi ormai risiede solo nella nostra memoria. Gesto che richiede una pietas non minore della sepoltura. Lydia Flem, antropologa francese, ha annotato le sue riflessioni su questa esperienza in Comment j’ai vidé la maison de mes parents. Con grande forza di memoria torna in mente POI / duemila_duemilanove, la straordinaria esplorazione in dimore di Gianni Leone. Non solo per l’altissima qualità delle immagini ma anche per la lucidità dei testi. Costretti in casa, assediati dal senso di morte per l’incalzare di un’epidemia, viene naturale volgere lo sguardo alle cose che ci circondano, alle persone con cui viviamo, al fuori dalle finestre da cui possiamo affacciarci. Cose, anche le più usuali, alle quali proprio il valore d’uso sottrae ogni identità proprio come agli altri che con noi condividono, tutti i giorni e tutte le notti, gli stessi spazi, come ai paesaggi domestici che sembrano sempre uguali a se stessi. L’eccesso di prossimità sfuma le cose nell’indistinto.
Come gli oggetti che per un’intera vita Giorgio Morandi si è ostinato a dipingere: bottiglie, contenitori, vasi … che la mano del Maestro ci ha costretto a guardare fino a vederli.
Dove: Fondazione Museo Pino Pascali, Polignano a Mare
Quando: 10 luglio 2020 – 10 agosto 2020

Maria Credidio. AchromatiCO VIDet
Si riparte con gli eventi d’arte contemporanea al Museo Diocesano del Codex per una nuova sfida dopo i lunghi mesi di chiusura.
Dal 10 luglio al 10 agosto 2020 il Museo accoglierà la mostra “AchromatiCO VIDet” di Maria Credidio, un viaggio profondo ed essenziale compiuto dall’artista nel lungo periodo di lockdown.
Circa venti creazioni basate sulla valenza spirituale del cerchio e su una rigorosa monocromia sono pronte a dialogare con gli oggetti d’arte antica custoditi nel Museo, per mostrare la voglia di continuo dialogo e di convivenza tra la bellezza del nostro passato e quella racchiusa nei nuovi linguaggi artistici del presente.
Si tratta di “opere volutamente antiespressive, impersonali e permeate da una marcata freddezza emozionale, come nelle migliori produzioni della Minimal Art” (Mario Verre).
Maria Credidio è artista poliedrica, impegnata in una intensa attività di sperimentazione della migliore pittura del dopoguerra. Ha partecipato a numerose rassegne artistiche italiane ed europee e le sue opere si trovano presso importanti centri d’arte e musei.
Dove: Museo Diocesano e del Codex, Rossano
Quando: 10 luglio 2020 – 10 agosto 2020

Orodè Deoro. Do you love me?
Un nuovo importante progetto espositivo, questa volta allineato con lo spirito del tempo che impone distanziamento e rispetto di sicurezza. L’arte ai tempi del Covid non si ferma, per questo nella Galleria Cattedrale di Conversano (Ba) si continua ad ammirare la bellezza, questa volta passeggiando di vetrina in vetrina.
È “DO YOU LOVE ME?”, la personale di Orodè Deoro, ad essere protagonista dello spazio espositivo a partire da venerdì 10 luglio, nel rispetto delle regole e della sicurezza di ciascuno.
Quindici, tra sculture e mosaici, le creazioni esposte. Opere definite “pop” dalla critica Alessandra Redaelli, sulla rivista “Arte” edita da Mondadori: “Orodè sta facendo un lavoro pressoché unico nel panorama italiano. La pratica del mosaico assume nelle sue mani un volto attuale, pop nelle cromie, ma potente nei contenuti”.
Dove: Galleria Cattedrale, Conversano
Quando: 10 luglio 2020 – 10 agosto 2020

Terzo Paesaggio
COLLETTIVA D’ARTE CONTEMPORANEA A CURA DI SILVIA MORETTA
Finito il “Tempo fermo”
Sentiamo ancora le nostre voci storpiate al di là dello schermo
Il terzo paesaggio rimanda al terzo Stato
Di cosa ha bisogno per esistere?
Di un T E R Z O
Che è uno Stato, che è un Luogo, che è un Momento. Che è Altro oltre il me e il te. Una Successione, una Interrogazione.
Il lockdown è Stato il nostro Terzo: la S o s p e n s i o n e, un “olltre”
Il 16 Civico E’ il nostro Terzo
Il terzo è l’ della nostra (Bio) – Diversità
Nel lockdown ci siamo scoperti

Giunge a compimento, senza condurre a una compiutezza la lunga intensa e per alcuni totalizzante riflessione sul Terzo Peasaggio, l’unica collettiva che ha abitato il 16 Civico.
Ovvero: dalla lettura del Manifesto di Gilles Clèment al sentirci programmaticamente ai m a r g i n i di una qualunque possibile programmatica definizione che non scivolasse nel Terreno dell’indefinitezza, del Periferico, e che rifiutasse l’Interpretazione, tanto quanto la letterarietà.
Dove: 16 Civico, Pescara
Quando: 10 luglio 2020 – 9 agosto 2020

REWIND | Maki modoshi. Fotografie di Yasuhiro Ogawa, Mitsuko Nagone, Yasuko Oki, Reiko Hiramatsu
DOOZO – Art Book & Sushi presenta la mostra REWIND | Maki modoshi. Fotografie di Yasuhiro Ogawa, Mitsuko Nagone, Yasuko Oki, Reiko Hiramatsu a cura di Manuela De Leonardis, un progetto speciale per “riavvolgere il tempo” attraverso sguardo dei quattro fotografi giapponesi che tra il 2014 e il 2018 hanno esposto le loro opere nello spazio espositivo di Doozo. Quattro percorsi diversi che s’intrecciano nel panorama della fotografia giapponese contemporanea.
Dove: Villa Greppi, Monticello Brianza
Quando: 10 luglio 2020 – 2 agosto 2020

Mito e storia
Un dialogo tra due temi iconografici, quello del mito e della storia, attraverso lo sguardo di diciannove artisti distanti per età, ricerca e formazione, il tutto in un percorso eterogeneo e dinamico, volto a mettere a confronto mondi, società, visioni, poetiche e linguaggi profondamente diversi. Dopo la pausa forzata dovuta all’emergenza sanitaria per il Covid-19, l’Antico Granaio di Villa Greppi di Monticello Brianza ospita Mito e storia, mostra collettiva che dal 10 luglio al 2 agosto 2020 indaga l’arte legata al racconto storico, letterario e mitologico.
Un’esposizione che vede il Consorzio Brianteo Villa Greppi affiancare l’associazione Heart – pulsazioni culturali e Ponte43 e che rientra nel più ampio progetto I temi dell’arte, che in questi mesi sta proponendo sul territorio diverse esposizioni con l’intento di riflettere sulla presenza, nel contemporaneo, dei grandi generi artistici della tradizione, dall’arte sacra al paesaggio, dal ritratto alla natura morte. Un progetto, ancora, curato sempre da Heart – pulsazioni culturali e che ha nella lettura iconografica delle opere d’arte il suo tratto distintivo.
Dove: Doozo – Art Book & Sushi – Galleria e Ristorante Giapponese, Roma
Quando: 10 luglio 2020 – 2 agosto 2020

Antonella Romano. Fragile
Cinque spazi, uno per ogni installazione.
Le sculture di Antonella Romano si scorgono in lontananza, un bagliore squarcia il buio del dispositivo scenico creato dalla curatrice Anna Cuomo per mettere in risalto le figure esposte, illuminando così il percorso a favore dei visitatori che già in tanti, in rispetto delle disposizioni Covid, sono intervenuti all’inaugurazione della mostra a palazzo Fondi.
Fragile, il titolo dell’esposizione che resterà aperta al pubblico nello storico edificio di via Medina fino al 31 luglio.
Prodotta da Le Nuvole Casa del Contemporaneo, Fragile è stata realizzata nell’ambito della sezione dedicata alle arti visive della tredicesime edizione del Napoli Teatro Festival.
Dove: Palazzo Fondi, Napoli
Quando: 3 luglio 2020 – 31 luglio 2020

Munari in Movimento (seconda parte)
Bolzano, l’Associazione Culturale Teatro Pratiko in collaborazione con il Centro Culturale Trevi, presenta, dal 10 al 31 luglio 2020, la seconda parte del progetto «Munari – In movimento», a cura di Miroslava Hajek e Manuel Canelles. Inaugurazione 10 luglio dalle 16.00 alle 18.00 presso il Centro Culturale Trevi in via Cappuccini 28. L’esposizione di luglio propone uno specifico gruppo di lavori, le Proiezioni a luce fissa e le Proiezioni a luce polarizzata, realizzate negli anni cinquanta del secolo scorso, con cui Bruno Munari porta a compimento la sua ricerca volta a conquistare una nuova spazialità oltre la realtà bidimensionale dell’opera.
Dove: Centro Culturale Trevi, Bolzano
Quando: 10 luglio 2020 – 31 luglio 2020

Carmelo Bongiorno. Tagli
Il 10 luglio 2020, alle 18.00 al Centro Internazionale di Fotografia di Palermo diretto da Letizia Battaglia si inaugura la mostra “TagliI”, il nuovo lavoro del fotografo e docente Carmelo Bongiorno e viene presentato l’omonimo volume edito da Postcart Editrice, Roma.
La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle 18.30, e successivamente diverrà itinerante. L’evento, mostra e pubblicazione del volume, è reso possibile grazie al sostegno dell’Assessorato alle Culture del Comune di Palermo, e vede il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e la collaborazione dell’associazione culturale Arvis.
Il lavoro, una profonda riflessione sui temi del disagio, della sofferenza e del dolore, raccoglie molti anni di ricerca ed è composto da 36 dittici di grande formato. Il volume Tagli, particolarmente curato nella stampa e in distribuzione nazionale, è l’ottava monografia dell’autore e vede testi di Franco Battiato, Mario Cresci e dello stesso Carmelo Bongiorno.
Dove: Centro Internazionale di Fotografia, Palermo
Quando: 10 luglio 2020 – 31 luglio 2020

Life beyond plastic – Matteo Vettorello.
Sintonizzatore di decongestione ambientale

“Non possiamo aspettare che le conchiglie diventino plastica”
Matteo Vettorello
Incoraggiare una riflessione pubblica su un’emergenza globale che ci riguarda tutti da vicino: l’inquinamento da plastica nei mari. Questo l’obiettivo dell’installazione d’arte pubblica
“Sintonizzatore di decongestione ambientale”, realizzata dall’artista Matteo Vettorello per sottolineare la necessità di un cambiamento, urgente e necessario, nelle nostre abitudini di consumo quotidiane. Perché ogni anno tra i 5 e i 13 milioni di tonnellate di rifiuti plastici finiscono negli oceani e nei mari di tutto il mondo: la consapevolezza è il primo passo, per l’adozione di modelli di produzione e consumo sostenibili.
Dove: Piazza XXIV Maggio, Milano
Quando: 10 luglio 2020 – 22 luglio 2020

Andrea Panarelli – dai fuoco, una riflessione scongiunta
Sarà presentata venerdì 10 luglio, dalle 18 presso VarcoLabile sito in via G. Verdi 6/8, L’Aquila), “dai fuoco, una riflessione scongiunta”, piccola personale dell’artista Andrea Panarelli.
“Dai fuoco” commenta l’autore “è l’incipit all’esigenza di una spontanea espressione. Il corpo dei lavori, composti da opere pittoriche e scrittura, si potrebbero considerare come un’unica grande opera frastagliata, dove immagini pittoriche e parole tentano una coesione.
Scrivere una parola per poi cancellarla e riscriverla, ancora, e ancora un’ulteriore volta, ha in sé l’intento di scavare sempre più a fondo il suo significato più intimo, abbandonando un fatto meramente estetico.
Dove: Varco Labile, L’Aquila
Quando: 10 luglio 2020 – 18 luglio 2020

Assange libero in videoproiezione nomade
10 Lug 2020 – 21:00 / 10 Lug 2020 – 22:30
“Assange Libero” in videoproiezione nomade. Un walkabout itinerante dalla scalinata del Palazzo delle Esposizioni, in giro per Roma, venerdì 10 luglio, ore 21
I 40 ritratti di Julian Assange, realizzati da Miltos Manetas per la mostra al Palazzo delle Esposizioni, chiusa al pubblico, saranno “liberati” venerdì 10 luglio e proiettati sui muri delle strade di Roma, con un walkabout-esplorazione partecipata, radio nomade (portate gli auricolari, no bluetooth), curato da Urban Experience e RiavviaItalia Live, in collaborazione con NuvolaProject e con Hearth Platform (heart&art&earth).
Le opere ispirate al prigioniero Assange, imputato di spionaggio per avere esercitato il diritto alla libera informazione, benché la sede espositiva abbia già riaperto, restano, per volontà dell’artista, inaccessibili al pubblico, sino al 26 luglio, termine dell’esposizione, per ricreare la condizione di coercizione del giornalista e attivista australiano.
Dove: Palazzo delle Esposizioni, Roma
Quando: 10 luglio 2020 – 10 luglio 2020

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