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Calendario Mostre [324] – 15/07/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Cristoforo Munari @ Pinacoteca di Brera, Milano; Pietro Guida @ Castello Angioino, Copertino; Filippo La Vaccara @ Casa Bramante, Palazzolo Acreide; Paolo Coteni @ Apocryphal Gallery; Oreste Baccolini @ Centro di Cultura Paolo Guidotti, Castiglione dei Pepoli; Patrizia Affatato @ Studio d’arte di Patrizia Affatato, Foggia; “Bateau Tiberis” @ Battello Gilda, Roma; “Dante. La visione dell’arte” @ Musei San Domenico, Forlì; “D.O.P.O.” @ Surplace Art Space, Varese; “I muri sentono l’amore e la rabbia” @ Palazzo Brancadoro, Fermo; “Il mattino dei maghi” @ Galleria Arteutopia, Milano; “Emoticon” @ Palazzo Cordellina, Vicenza; “Borgo Universo” @ Torre delle Stelle, Aielli; “I Wonder If You Can” @ Fortezza Medicea, Siena; “Santarcangelo Festival 2050. Primo Atto: Futuro Fantastico” @ Piazza Ganganelli, Santarcangelo.

Dante. La visione dell’arte
Nell’ambito delle celebrazioni nazionali dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per l’anno 2021, le Gallerie degli Uffizi e la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì realizzeranno la grande mostra ‘Dante. La visione dell’arte’, che si terrà negli spazi dei Musei San Domenico di Forlì dal 12 marzo al 4 luglio 2021.
Frutto di un sodalizio di lunga data tra la Fondazione romagnola e le Gallerie degli Uffizi, la mostra non è solo occasione per celebrare l’anniversario dantesco: nel momento difficile che tutto il mondo vive, intende essere anche un simbolo di riscatto e di rinascita non solo del nostro Paese, ma del mondo dell’arte e dello spirito di civiltà che essa rappresenta.
Il progetto nasce da un’idea di Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi, e di Gianfranco Brunelli, Direttore delle grandi mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.
Dove: Musei San Domenico, Forlì
Quando: 14 luglio 2020 – 4 luglio 2021

Cristoforo Munari a Brera
Due nuove opere in mostra dal 14 luglio alla Pinacoteca di Brera, i primi nuovi quadri ospiti che arrivano
al museo dopo i lunghi mesi di lockdown.
Dal 14 luglio al 4 ottobre 2020 i visitatori avranno infatti l’occasione di ammirare due dipinti del pittore emiliano Cristoforo Munari: Natura morta con violino e Natura morta con cesto di fiori, brocca di porcellana cinese e frutta, provenienti dalla Galleria Estense, che fa parte assieme alla Biblioteca Estense, al Museo Lapidario Estense, alla Pinacoteca Nazionale di Ferrara e al Palazzo Ducale di Sassuolo delle Gallerie Estensi.
Dove: Pinacoteca di Brera, Milano
Quando: 14 luglio 2020 – 4 ottobre 2020

Il mattino dei maghi
Una opera d’arte non è solo comunicazione , non una mera descrizione, seppur talentuosa, della realtà.Una opera d’arte non è solo comunicazione , non una mera descrizione, seppur talentuosa, della realtà.Una vera opera d’arte trascende sia l’autore stesso sia chi all’opera si accosta. Ci accompagna in una dimensione diversa, nelle regioni inesplorate dell’inconscio e della intuizione, nella affermazione che esiste altro oltre il mondo in cui ci muoviamo.
La percezione del magico e del misterioso, di luoghi nascosti sopra e sotto di noi ha spesso avvolto gli artisti e le loro opere alla ricerca di una sintesi che diventa simbolo, unione metafisica tra l’uomo e la sua stessa natura, cercando un equilibrio tra necessità e volontà, tra spirito e materia, tra gioia e paura.
Gli artisti e le opere presentate in questa mostra sono un omaggio a chi ha provato a varcare la soglia, per cercare di vedere e di raccontarci cosa c’è nella stanza accanto, e sono quelli che ci indicano una via, una risposta alle tante domande che molti preferiscono non porsi perché non avrebbero risposte.E’ ancora mattino per i maghi, perché dove non arriva la tecnologia, possono arrivare gli artisti.
Luigi Pedrazzi
Dove: Galleria Arteutopia, Milano
Quando: 14 luglio 2020 – 20 settembre 2020

Il mattino dei maghi
La Direzione Regionale Musei Puglia e la Direzione del Castello di Copertino presentano al pubblico la mostra Pietro Guida. Piazza d’Italia, dedicata al maestro nel giorno del suo 99esimo compleanno.
Coppie, Donne in attesa, Acrobati, Genitori e Bambini, ma anche figure mitologiche e rappresentazioni di sogni si radunano, poeticamente, nella piazza d’armi del Castello di Copertino per tutta l’estate 2020. È un rendez vous ancor più atteso, nell’epoca del post lockdown, poiché tutte insieme queste sculture rappresentano una forma di resistenza alla solitudine e alla caducità dell’esistenza, un inno alla vita e all’energia della cultura nella contemporaneità, attraverso la forza dell’arte.
Le sculture di Pietro Guida – 99enne artista campano di nascita, residente a Manduria, in Puglia, dagli anni Cinquanta – sono state selezionate da Mariastella Margozzi e Lorenzo Madaro, curatori della mostra e raccolte nel cortile del Castello di Copertino con il coordinamento e la supervisione di Pietro Copani. Si tratta di opere realizzate in cemento nella casa-studio di Manduria, dove il maestro vive circondato da centinaia di sue opere, posizionate nelle stanze che si rincorrono tra laboratori, depositi e biblioteca e anche all’aperto, tra gli alberi e le piante del grande giardino.
Dove: Castello Angioino, Milano
Quando: 14 luglio 2020 – 20 settembre 2020

Pietro Guida. Piazza d’Italia
La Direzione Regionale Musei Puglia e la Direzione del Castello di Copertino presentano al pubblico la mostra Pietro Guida. Piazza d’Italia, dedicata al maestro nel giorno del suo 99esimo compleanno.
Coppie, Donne in attesa, Acrobati, Genitori e Bambini, ma anche figure mitologiche e rappresentazioni di sogni si radunano, poeticamente, nella piazza d’armi del Castello di Copertino per tutta l’estate 2020. È un rendez vous ancor più atteso, nell’epoca del post lockdown, poiché tutte insieme queste sculture rappresentano una forma di resistenza alla solitudine e alla caducità dell’esistenza, un inno alla vita e all’energia della cultura nella contemporaneità, attraverso la forza dell’arte.
Le sculture di Pietro Guida – 99enne artista campano di nascita, residente a Manduria, in Puglia, dagli anni Cinquanta – sono state selezionate da Mariastella Margozzi e Lorenzo Madaro, curatori della mostra e raccolte nel cortile del Castello di Copertino con il coordinamento e la supervisione di Pietro Copani. Si tratta di opere realizzate in cemento nella casa-studio di Manduria, dove il maestro vive circondato da centinaia di sue opere, posizionate nelle stanze che si rincorrono tra laboratori, depositi e biblioteca e anche all’aperto, tra gli alberi e le piante del grande giardino.
Dove: Castello Angioino, Copertino
Quando: 14 luglio 2020 – 19 settembre 2020

Oreste Baccolini – Schegge di nuvole
Dal 15 Luglio 2020 prenderà via il nuovo progetto E(Art)h Off a Castiglione dei Pepoli in provincia di Bologna a cura di Federica Fiumelli di Officina 15.
Il primo progetto espositivo site-specific pensato per la “Sala della terra” parte del Centro di Cultura Paolo Guidotti – è dell’artista Oreste Baccolini – “Schegge di nuvole/Splinters of clouds”.
Il progetto nasce come ulteriore sviluppo dell’esistente #artOff che mette al centro l’arte contemporanea in un dialogo con la comunità e il territorio dell’Appennino.
#artOFF infatti è un progetto di promozione artistica nato all’interno dell’associazione culturale Officina 15 che ha l’intento di avvicinare e sensibilizzare la comunità e il territorio dell’Appenino nei confronti dell’arte contemporanea e della fruizione delle opere.
Dove: Centro di Cultura Paolo Guidotti, Castiglione dei Pepoli
Quando: 14 luglio 2020 – 15 settembre 2020

I Wonder If You Can
La grande fotografia del Siena Awards apre l’edizione 2020 della rassegna inaugurando la mostra “I Wonder If You Can” negli spazi della Fortezza Medicea di Siena. Fino a domenica 6 settembre sarà possibile scoprire le foto più belle del Creative Photo Awards 2020, il premio “creativo” del Siena Awards, il festival dedicato alle arti visive che dal 24 ottobre al 1 dicembre 2020 trasformerà Siena nella capitale mondiale della fotografia. L’evento espositivo rientra nella programmazione di Vivi Fortezza 2020, il progetto di rivalorizzazione di uno dei luoghi maggiormente suggestivi della città, ed è sostenuto da Deytron.
Dove: Fortezza Medicea, Siena
Quando: 14 luglio 2020 – 6 settembre 2020

D.O.P.O.
In vacanza dalla regolare programmazione essendo caduta la regola di regolarità, gli artisti che gestiscono gli spazi di R + S / AK si cimentano in una mostra in progress, dove opere, semilavorati, gesti, intuizioni, si incrociano a sperimentare la cancellazione dei segnali spazio-temporali che definiscono una mostra in quanto mostra. Non vi sarà inaugurazione ma un inizio probabile con una fine possibile per una mostra che si sa quando inizia ma non esattamente quando finisce perché ci piacerebbe vederla proseguire per un tempo indeterminato in ognuno di noi. Nel mezzo e nel mentre si snoderà un percorso non prevedibile animato anche dall’interferenza e dalla partecipazione attiva e nomade di altri artisti invitati a transitare ad uno ad uno, di quando in quando.
Non sappiamo bene se visitare D.O.P.O. somiglierà più ad uno studio-visit che alla visita di una mostra, o viceversa, ma sappiamo per certo che sarà da “camminare” fisicamente e non virtualmente.
Dove: Surplace Art Space, Varese
Quando: 15 luglio 2020 – 31 agosto 2020

I muri sentono l’amore e la rabbia
È difficilissimo parlare di amore, di un amore. Questa mostra ne racconta il ricordo legato al passato della famiglia che abita Palazzo Brancadoro, la cui traccia è arrivata fino alle nipoti e continuerà ad essere tramandata.
La storia del Ritratto di Ave di Osvaldo Licini è quanto resta del fatto aneddotico stimolo del progetto pensato da Giovanni Oberti per le stanze del piano nobile del palazzo. Qui l’artista ha introdotto delle immagini che producono un campo di possibilità narrative in una sorta di interregno tra ciò che è stato, e che si è cristallizzato o rappreso come un fiore nell’ambra, e qualcosa che sarebbe potuto accadere.
La mostra si dispiega come un percorso, articolato similmente ai movimenti di un’opera musicale, e si apre con un momento di convivio offerto dai frutti secchi e disidratati dell’opera Oggetti patinati, cui succede nella seconda stanza quello della danza, dello scambio e dell’amore di Lui e Lei accompagnato dalle riflessioni degli specchi della vita e della realtà di Specchio trasfiguratore della bellezza del mondo, e si conclude nel fumoir conVanitas con steli di aglio. Attraverso il passaggio nelle stanze, lo spettatore compie una sorta di tour dall’andamento ritmato, musicale e cadenzato dai profumi e dai movimenti, che inizia e finisce per mezzo di una narrazione delicata, evocativa.
Dove: Palazzo Brancadoro, Fermo
Quando: 11 luglio 2020 – 11 agosto 2020

Filippo La Vaccara – Ipermetafisica
Sono circa 20 le opere, di vario formato e inedite, che l’artista Filippo La Vaccara (Catania, 1972) esporrà negli oltre 140 metri quadrati dell’elegante palazzina liberty di San Sebastiano Contemporary. Diversi dipinti, su tela e su carta, e alcune sculture leggere, insieme alle ormai più conosciute “teste” in terracotta (raccontate nel video – per la prima volta in mostra – “Teste di / Heads of”, di Franz Baraggino), posizionate in un allestimento pensato dallo stesso artista sui tre livelli del nuovo spazio ideato da Davide Bramante per promuovere l’arte contemporanea in Sicilia.
Dove: San Sebastiano Contemporary – Casa Bramante, Palazzolo Acreide
Quando: 11 luglio 2020 – 9 agosto 2020

Borgo Universo
Diversi street artist si incontreranno e realizzeranno quattro nuovi murales per l’edizione di Borgo Universo 2020, dal 15 Luglio al 2 Agosto, nella splendida cornice di Aielli, borgo montano della Marsica www.borgouniverso.com
Un vero e proprio tuffo nelle stradine medievali del borgo per ammirare i 4 nuovi murales di Millo, Sawe, An Wei, e la collaborazione tra Holaf e C.A. Giardina, che daranno vita ad una tre settimane di street art, innovazione e cultura con l’obiettivo di proseguire il processo di rivalutazione e rilancio del paese attraverso l’arte, le stelle e la terra.
Dove: Torre delle Stelle, Aielli
Quando: 15 luglio 2020 – 2 agosto 2020

Emoticon
(Vicenza, 08.07.2020) È un percorso in 22 opere attraverso la bellezza dell’essere umano nell’espressione delle sue emozioni: la scoperta, la sorpresa, lo stupore e l’avventura; la bellezza come motore di cambiamento; la bellezza del rapporto con l’altro diverso da sé: “/e.mò.ti.con/ illustra l’emozione” – il progetto ideato e promosso da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per mettere in dialogo arte visiva e teatro e, al tempo stesso, valorizzare i talenti emergenti, con un’attenzione particolare per le nuove generazioni, sia di artisti che di spettatori – presenta la 3a edizione della mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia. L’esposizione sarà ospitata quest’anno dalla Biblioteca civica Bertoliana a Palazzo Cordellina e verrà inaugurata mercoledì 15 luglio (ore 18). Interverranno l’Assessore alla Cultura Simona Siotto e alcuni degli illustratori autori delle opere in mostra. Tra loro, Francesca Rosafio, autrice di “Filtro umano”, prima illustrazione vincitrice di questa edizione e immagine del festival di teatro urbano della Piccionaia “Terrestri d’estate”. E ancora, Yu Cai, Annaviola Faresin, Elisa Bochicchio, Michela Zalunardo, Alberta Curti, Alessandra Nardotto.
Il progetto è realizzato per il Comune di Vicenza all’interno del cartellone estivo “Viaggio in città”, e AIM Gruppo, in rete con Pigafetta500, Illustri, ALDA European Association for Local Democracy e Festival Vettore Utopia, con il sostegno di Centro Veneto Bassano Banca, la partnership tecnica di Panda Print, Tipografia Unione, Studio Mama e con il contributo del Ministero per i Beni e le attività culturali.
Dove: Palazzo Cordellina, Vicenza
Quando: 15 luglio 2020 – 31 luglio 2020

Patrizia Affatato – Sorelle Indelebili
La mostra vede protagoniste opere di diverso formato (da 5×20 fino a 15×60 cm) realizzate da Patrizia Affatato – scultrice di cartapesta, installatrice e orafa – che ha dato vita a una serie di donne in cartapesta con abiti fatti di garza dipinta a mano e tessuti provenienti da angoli di vita.
Ci sono incontri che arricchiscono, fanno crescere e restano. Incontri anche di un solo viaggio, trascorso nelle notti di racconti di vita senza filtri. Incontri di sorelle-madri-figlie. Da questi incontri nasce “Sorelle Indelebili”, la personale di Patrizia Affatato che sarà inaugurata a Foggia mercoledì 15 luglio alle 20.00 nello Studio d’arte dell’artista (sito in via Nicola Parisi 122). La donna elefante, la mamma e la figlia, le donne che vanno al mare, la donna sole. Sono solo alcune delle opere, tutte diverse – anche per formato (da 5×20 fino a 15×60 cm) – realizzate da Patrizia Affatato.
Dove: Studio d’arte di Patrizia Affatato, Foggia
Quando: 15 luglio 2020 – 30 luglio 2020

Bateau Tiberis
La mostra “Bateau Tiberis” è un richiamo alla nascita di movimenti culturali ed artistici al Bateau Lavoir di Parigi dove nel primo novecento artisti sconosciuti condividevano oltre a spunti culturali anche un immobile che Max Jacob poeta e grande amico di Picasso ribattezzò Bateau Lavoir per la sua vicinanza alla Senna dove ancora si lavavano i panni all’epoca; così nel 2020 rimangono vivi nella Roma odierna i ricordi di artisti straordinari e di iniziative culturali favorite dalle intuizioni di Luigi Rosa, curatore della “Galleria Arte in Regola che accomuna artisti capaci che valorizzano la storia di Roma con le loro opere contemporanee. Un Tevere latino e francese quindi “Tiberis” che unisce in un unico luogo il desiderio fortissimo di artisti selezionati di esprimere l’espressione più reale dell’arte contemporanea in una suggestiva location che rappresenta lo spirito che anima ancora, come nella Parigi del primo ‘900 il desidero di creare l’innovazione e la sperimentazione tramite il dialogo fra gli artisti ed il pubblico e quindi: Tutti a bordo…
Dove: Battello Gilda, Roma
Quando: 15 luglio 2020 – 22 luglio 2020

Santarcangelo Festival 2050. Primo Atto: Futuro Fantastico
A causa dell’emergenza Covid 19 questo primo atto, nominato Futuro Fantastico dalla direzione artistica di Motus, Daniela Nicolò e Enrico Casagrande, ha assunto una nuova temporalità, mantenendo intatto ed anzi rilanciando l’orientamento all’uso degli spazi pubblici che già permeava il progetto prima dello scoppio della pandemia. La sfida oggi è implementare strategie per permettere l’incontro dal vivo fra performer e pubblico in sicurezza, valorizzando sia le potenzialità degli spazi aperti di Santarcangelo, sia la creatività delle artiste e degli artisti invitati, ripensando le opere in relazione al mutato contesto, sia le possibilità offerte dalle nuove tecnologie per assistere in differita o in diretta ad alcuni dei tanti appuntamenti di questa eccezionale edizione.
Nato nel 1971 a Santarcangelo di Romagna (RN), Santarcangelo Festival è uno dei più prestigiosi e innovativi appuntamenti europei nell’ambito del teatro e della danza e anche quest’anno sceglie di mantenere il proprio ruolo di avanguardia, presentando creazioni con formati e contenuti inediti, capaci di interpretare la complessità del presente pandemico e articolando la propria programmazione in funzione di una mutata accessibilità.
Le artiste e gli artisti che dal 15 al 19 luglio costruiranno insieme agli spettatori e alla comunità locale questo inimmaginabile e, mai come oggi, desiderato Futuro Fantastico saranno in larga parte italiani, ma non solo, a comporre un’edizione ibrida, inaspettata, che farà del suo stesso accadere un’opera d’arte, affrontando alcuni cruciali e brucianti temi del nostro vivere comune.
Dove: Piazza Ganganelli, Santarcangelo
Quando: 15 luglio 2020 – 19 luglio 2020

Paolo Coteni – La ferita
ITTURA SONORA . Il suono è diventato una parte integrante dell’arte, suono come ricerca estetica e visiva che crea una trama per una nuova visione sociale come forma espressiva. Questo argomento dell’arte è molto attuale nel campo della ricerca artistica e spirituale, dove al centro si pone lo studio e la sperimentazione tra il suono e l’arte. Una installazione temporale misurata attraverso la collocazione di frequenze continue sonore e di luce un luogo al di fuori del tempo , un materiale ormai rarefatto dal tempo…….. ( “ ARTISTA DEL SILENZIO Paolo è un artista che sfugge alla realtà dell’arte, teorico e storico dell’arte sonora…… I lavori di Paolo sono stati presentati in moltissime situazioni al di fuori degli schemi tradizionali come: cantine, orti botanici, zoo, conventi e chiese, porti, fiumi ecc.. GIUSEPPE CHIARI” ) Dalla filosofia del silenzio all’estetica dell’oggetto sonoro, evidenziando le attività e le produzioni di ricerca in questo vasto campo artistico, ed anche nel campo della ricerca sulla causalità del suono dei processi di cambiamento come una nuova forma di ricerca tra arte e suono e natura e vita.
Dove: Apocryphal Gallery
Quando: 15 luglio 2020 – 19 luglio 2020

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