News dal Blog

Calendario Mostre [325] – 16/07/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Gianni Berengo Gardin @ Castello Aragonese, Otranto; Mauro Rescigno e Luigi Guarino @ PAN – Palazzo delle Arti, Napoli; Zerocalcare @ MAXXI, Roma; Georges Rousse @ Hotel NH Collection, Torino; André Romão @ Umberto Di Marino Arte Contemporanea, Napoli; Marti Rotels @ Pallavicini 22 Art Gallery, Ravenna; Stefano Siggillino @ La Scaletta OLD, Matera; Iginio Balderi @ Museo Diocesano, Massa; “Dentro ognuno di noi” @ Centro Culturale Zerouno, Barletta; “Sum Art” @ Mucciaccia Contemporary, Roma; “Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese” @ Musec, Lugano; “So Close So good” @ Palazzo Galli Tassi, Firenze; Leonardo 3D @ Centro Congressi, Darfo Boario Terme; “WLive Museum Live Change” @ Mercati di Traiano, Roma

Kakemono. Cinque secoli di pittura giapponese
Dopo l’arte del Novecento, letta attraverso la lente della scultura primitivista, e dopo i capolavori di arte etnica dei popoli del Borneo, il MUSEC, nella sua nuova sede di Villa Malpensata, propone un approfondimento sull’arte orientale che costituisce, dal 2005, uno dei poli della ricerca e dello sviluppo del Museo.
La mostra, curata da Matthi Forrer, ripercorre cinque secoli di tradizione figurativa nipponica tra il XVI e il XX secolo, attraverso 90 kakemono, ordinati lungo un percorso tematico che permette di esplorare in profondità la sostanza dei linguaggi pittorici, provenienti dall’inedita collezione, raccolta con cura filologica dal medito torinese Claudio Perino.
Dove: Musec, Lugano
Quando: 17 luglio 2020 – 2 febbraio 2021

Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia
Inaugura il 16 luglio 2020 alle 19.30 la mostra di Gianni Berengo Gardin Vera fotografia. Reportage, immagini, incontri presso il Castello Aragonese di Otranto. Curata da Alessandra Mauro, prodotta da Mostrelab, promossa dal Comune di Otranto e organizzata da Mostrelab, Contrasto e Fondazione Forma per la fotografia, resterà aperta fino al 20 novembre 2020.
Gianni Berengo Gardin è il fotografo che forse più di tutti ha raccontato il nostro tempo e il nostro paese in questi ultimi cinquant’anni.
La sua vita e il suo lavoro costituiscono una scelta di campo, chiara e definita: fotografo di documentazione sempre, a tutto tondo e completamente. Essere fotografi per lui significa assumere il ruolo di osservatore e scegliere un atteggiamento di ascolto partecipe di fronte alla realtà, così come hanno fatto i grandi autori di documentazione del Novecento.
Vera fotografia è il timbro che autentica il retro di ogni stampa fotografica di Gianni Berengo Gardin. Ma è soprattutto la chiave per farci comprendere quanto le sue immagini siano “vere” e non “illustrazioni”, come direbbe lui: cioè, non frutto di elaborate manipolazioni, ma frammenti di realtà colti da uno sguardo attento e partecipe.
Questa esposizione ripercorre la sua lunga carriera, fa vedere i suoi principali reportage, espone accanto alle celebri immagini altre poco viste, addirittura inedite e offre nuove chiavi di lettura per comprendere il suo lavoro e, attraverso questo, il ruolo di visione consapevole della realtà che una “vera fotografia” può offrire degli ultimi cinquant’anni.
Dove: Castello Aragonese, Otranto
Quando: 16 luglio 2020 – 20 novembre 2020

Leonardo 3D
Tutto l’universo di Leonardo da Vinci. Dalle macchine volanti all’Uomo vitruviano, dalla Gioconda al Cenacolo, dai dipinti riprodotti in scala reale alla mirror room, raccontati dal grande Genio «in persona», grazie all’arte digitale. Dal 16 luglio al 18 ottobre 2020 al Centro Congressi di Darfo Boario Terme la spettacolare mostra immersiva «Leonardo da Vinci 3d» permetterà – grazie a grandiose proiezioni e all’utilizzo di ologrammi e della realtà aumentata – di trovarsi faccia a faccia con l’artista fiorentino.
Si tratta di un grande evento – che ricalca esattamente quello presentato un anno fa alla Fabbrica del Vapore di Milano – messo a punto grazie a Paola Abondio, dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Darfo 2, con il supporto tecnico ed operativo di Stefano Moni di Pakpobox Europe srl.
Prodotta da Medartec, con la produzione artistica del pluripremiato studio fiorentino Art Media Studio, la mostra è realizzata in collaborazione con Fratelli Alinari, il più antico archivio di immagini fotografico al mondo.
Dove: Centro Congressi, Darfo Boario Terme
Quando: 16 luglio 2020 – 18 ottobre 2020

Iginio Balderi. Omne vivum ex ovo
Il Museo Diocesano di Massa (Ms), apre di nuovo le porte all’arte contemporanea con la mostra retrospettiva “Omne vivum ex ovo” dedicata all’artista Iginio Balderi (Pietrasanta 1934 – Milano 2005), sculture riconosciuto a livello internazionale per la ricerca formale sempre all’avanguardia e che ha vissuto tra la Versilia, Milano e gli ultimi anni in Olanda.
La mostra sarà aperta da giovedì 16 luglio – inaugurazione alle ore 21 – fino al 4 ottobre, curata da Mauro Daniele Lucchesi e organizzata dall’Associazione Quattro Coronati di Massa insieme all’Archivio Iginio Balderi.
Il percorso espositivo presenta 15 sculture in bronzo, fibra di vetro e marmo, che ripercorrono in parte la vita artistica di questo grande scultore: da “Giocolieri” opera in bronzo del 1959, alle più recenti “Spirale” opera in marmo del 1980, “Città” sempre opera in bronzo del 1990, fino ad alcune opere di grandi dimensioni come “Eos”, tutte collocate nel giardino ottocentesco, nell’androne del Palazzo e nelle splendide sale del museo. Nel loro silenzio queste sculture “raccontano la presenza umana” in dialogo con i capolavori di arte sacra presenti nel Diocesano: da Jacopo della Quercia a Bernardino Del Castelletto, offrendo una visione davvero particolare, suggestiva e inedita delle opere di Balderi.
Dove: Museo Diocesano, Massa
Quando: 16 luglio 2020 – 4 ottobre 2020

Sum Art
Mucciaccia Contemporary presenta Sum Art la mostra collettiva che riunisce le opere degli artisti con cui la galleria ha avviato un rapporto di ricerca sperimentale dal momento
della sua apertura sino ad oggi.
I protagonisti sono James Busby, Daniel Jouseff, Justin Samson, Shen Shaomin e la più giovane Nicole Voltan. A questi si affiancano le opere di artisti che hanno già esposto e le cui opere vengono riproposte con nuove modalità di allestimento, tra questi Roberto Alfano, Charlie Davoli, Laurina Paperina, Dario Picariello. Espongono invece per la prima volta Crimasso, Marco Eusepi e Roberto Taddei.
Dove: Mucciaccia Contemporary, Roma
Quando: 16 luglio 2020 – 30 settembre 2020

Project Room – Georges Rousse
Dal 17 luglio negli spazi dell’Nh Collection Piazza Carlina sarà visitabile la PROJECT ROOM BY GEORGES ROUSSE a cura di di Valerio Tazzetti.
L’hotel , che fin dalla sua apertura espone nelle sale del cocktail bar e del ristorante opere di Carol Rama e Mario Merz , oltre ai meravigliosi ascensori di Monica Carocci, conferma la sua vocazione per l’arte contemporanea avviando una serie di collaborazioni con varie gallerie della città e non solo e che si alterneranno nei prossimi mesi e a partire dal 17 luglio con la prima PROJECT ROOM by Georges Rousse e la galleria Photo & Contemporary.
Le fotografie di Georges Rousse nascono dagli interventi pittorici realizzati dall’artista in luoghi abbandonati o in corso di demolizione. Ambienti deserti che riacquistano, nel lavoro dell’artista francese, una nuova dimensione attraverso la decostruzione, l’installazione e la pittura. Rappresentante della photographie plasticienne, in Francia è riconosciuto come primario “artiste nationale”. Il suo lavoro parte dalla Nouvelle Figuration per affiancarsi alle ricerche coeve di Gordon Matta-Clark e di Jan Dibbets fino a giungere alle attuali costruzioni.
Dove: Hotel NH Collection, Torino
Quando: 16 luglio 2020 – 16 settembre 2020

So Close So good
The show involves 12 Tuscan-based artists and designers in a conversation between the city and its local communities to raise questions in the post-Covid era:
What are the positive habits cultivated during quarantine that we can enhance and maintain?
How can our restricted local resources best inform and dictate the future of art and design?
How do we contemplate borders and inclusivity in the post-pandemic age?
How can we act quickly to put our local resources to use, and take actions with a new speed and decisiveness?
Dove: Palazzo Galli Tassi, Firenze
Quando: 16 luglio 2020 – 5 settembre 2020

Marti Rotels. Habito
La mostra, organizzata in collaborazione con l’Archivio Collezione Ghigi Pagnani e con il patrocinio del Comune di Ravenna, risponde alla volontà di Pallavicini 22 Art Gallery di sostenere l’arte in tempo di pandemia COVID-19. Durante l’estate 2020 Pallavicini 22 Art Gallery supporterà giovani e meritevoli artisti ospitando gratuitamente una loro mostra personale autogestita. Il progetto nasce dalla collaborazione fra Claudia Agrioli proprietaria di Pallavicini 22 Art Gallery e Roberto Pagnani artista e collezionista. L’apertura della seconda di una serie di mostre che si terranno fino a settembre 2020 è prevista il giorno 16 luglio 2020 alle ore 18 in Viale Giorgio Pallavicini 22 (Ravenna). La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 17 luglio al 2 agosto 2020. L’ARTISTA Marti Rotels vanta già un percorso di formazione artistica di un certo livello. Si è diplomata prima al Liceo Artistico Pier Luigi Nervi di Ravenna, poi all’Accademia di Belle Arti di Firenze dove frequenta il corso triennale di Pittura. In Spagna, a Valencia, ha sperimentato nuove tecniche artistiche dal recupero di elementi organici. Al rientro in Italia, ha approfondito la sua esperienza artistica in scenografia teatrale.
Dove: Pallavicini 22 Art Gallery, Ravenna
Quando: 16 luglio 2020 – 2 agosto 2020

Stefano Siggillino. Alla ricerca di Serafino
S’ inaugura a Matera giovedì 16 luglio 2020 alle 19 presso la Scaletta OLD la personale di pittura di Stefano Siggillino “Alla ricerca di Serafino”, a cura di Edoardo Delle Donne. L’esposizione è organizzata dal Circolo La Scaletta, che riparte e riapre al pubblico la prima storica sede del sodalizio, dove nel secondo dopoguerra, si avvicendarono importanti personalità, artisti, antropologi, giornalisti, politici e intellettuali, protagonisti del fermento culturale di quegli anni.
Oggi quegli stessi spazi accoglieranno passione e talento dei giovani artisti del territorio, a partire dal materano Stefano Siggillino, classe 1992, che fino al prossimo 31 luglio esporrà circa venti opere, che comprendono disegni, linoleografie, dipinti e una videoinstallazione, ispirate alla sua città d’origine e al suo mondo interiore, popolato da personaggi di fantasia allegri e ribelli, proprio come Serafino, che dà il titolo all’esposizione.
Dove: La Scaletta OLD, Matera
Quando: 16 luglio 2020 – 31 luglio 2020

Visto da qui – André Romão
Nel dicembre del 2019 la Galleria Umberto Di Marino chiudeva l’anno e il ciclo Visto da qui con il dj set Running the Field di Marco Raparelli, per riprendere la normale programmazione della galleria. Visto da qui è stata una precoce occasione per riflettere sulla struttura della galleria stessa e del fare mostre, con l’obiettivo di eliminare quel surplus generato da una sempre più evidente sovrapproduzione di contenuti e riportando l’attenzione esclusivamente sulle opere. Con la proclamazione dello stato di emergenza, il conseguente lockdown e la sempre più condivisa necessità di una ridefinizione dei meccanismi standardizzati del sistema dell’arte, la Galleria Umberto Di Marino ha pensato di riproporre quanto già iniziato un anno fa, questa volta però attraverso una newsletter settimanalmente mostrando ogni singolo capitolo di Visto da qui e parte del materiale raccolto per l’occasione, digitalizzato e messo a disposizione del suo pubblico Impossibilitati, però, a riprendere una normale programmazione, in quanto incompatibile con gli attuali provvedimenti governativi, ancora una volta la struttura a più livelli del progetto Visto da qui solleva questioni e problematiche che in una corsa frenetica alla riapertura e al ritorno alla normalità potrebbero essere state già abbandonate. Per il terzo episodio di questo nuovo ciclo di Visto da qui, la Galleria Umberto Di Marino è lieta di presentare il lavoro di André Romão (Lisbona, 1984). The destroyer of statues falls into a spell A.
Dove: Umberto Di Marino Arte Contemporanea, Napoli
Quando: 16 luglio 2020 – 30 luglio 2020

Dentro ognuno di noi
L’arte è piacere, comunicazione, conforto. La ricerca della felicità rappresenta una costante filosofica per ogni uomo e in ogni tempo. Grandi sistemi di pensiero hanno tentato di offrire risposte proponendo modi di vivere per cogliere dall’esterno le energie capaci di renderci persone felici, accanto ai dogmi della società contemporanea che impone un modello di felicità connesso con il consumo e il possesso. È ciò che hai che ti rende felice. E se così non fosse? Dimentichiamo la morale “dei grandi” e prestiamo invece attenzione ad esseri piccini quali i Trolls, protagonisti dell’omonimo film d’animazione che, tra glitter e chiome vaporose coloratissime, ci insegnano che si può essere felici sempre perché la felicità non è fuori ma dentro ognuno di noi. Può essere sufficiente una canzone, l’abbraccio di un amico, per agire significativamente e nel profondo, per far accendere la luce che brilla in ognuno di noi.
Dove: Centro Culturale Zerouno, Barletta
Quando: 16 luglio 2020 – 30 luglio 2020

Mauro Rescigno / Luigi Guarino. Mystical Contradiction
Mauro Rescigno (video-artista) e Luigi Guarino (pittore e scultore) lavorano su tematiche sociali riguardanti l’esistenzialismo umano: il primo mette in evidenza l’importanza dell’introspezione e del misticismo, il secondo indaga la società nelle sue contraddizioni e paradossi, attraverso un satirico circo dell’umanità. Due linguaggi artistici diversi accomunati da un carattere enigmatico, misterioso, che rimanda a interpretazioni senza tempo, legate a quelle dinamiche della natura che raggiungono le profondità della nostra mente.
Dove: PAN – Palazzo delle Arti, Napoli
Quando: 16 luglio 2020 – 27 luglio 2020

Live Museum Live Change
Live Museum Live Change accoglie ancora una volta il pubblico nei Mercati di Traiano: nel pomeriggio del 16 luglio, ultimo appuntamento con le storie, le visioni e le rinnovate stratificazioni di senso degli artisti e dei designer chiamati a relazionarsi con un monumento in continua trasformazione.
Gli artisti Claudio Beorchia, Corrado Chiatti e Mattia Pellegrini, insieme ai designer Maria Diana e Manufatto, e con l’illustratrice Valenzia Lafratta saranno negli spazi dei Mercati di Traiano con i loro interventi.
L’evento del 16 luglio chiuderà gli appuntamenti di Live Museum Live Change, progetto di PAV, realizzato nell’ambito dell’Avviso Atelier Arte Bellezza Cultura della Regione Lazio (P.O.R. FESR Lazio 2014/2020 azione 3.3.1b), grazie alla collaborazione con Roma Capitale, As-sessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
Claudio Beorchia protagonista dell’ultimo atelier d’artista
Con “IV S·· L’unico difetto è la mia assenza” Beorchia ha raccolto i commenti che i visitatori dei Mercati di Traiano affidano al web per scoprire il segno che il Museo lascia in chi attraversa i suoi spazi. L’artista ha organizzato le parole in un database, le ha rielaborate e scomposte seguendo pattern semantici, ricorrenze e affinità, infine le ha combinate in un poemetto che racconta l’esperienza corale di una visita ai Mercati. Il suo lavoro prende la forma di componimenti poetici e si declina in diversi artefatti: un libro, cartoline e stendardi che ritornano negli spazi dei Mercati di Traiano e saranno presentati il 16 luglio.
Dove: Mercati di Traiano, Roma
Quando: 16 luglio 2020 – 16 luglio 2020

MAX Estate al MAXXI – Zerocalcare
Un talento del fumetto: Zerocalcare; un autore/attore straordinario, Davide Enia. Sono i protagonisti dei prossimi appuntamenti di Estate al MAXXI, il ricco programma di eventi che anche quest’anno anima la piazza del Museo nazionale delle arti del XXI secolo.
È tutto esaurito l’incontro con Zerocalcare (giovedì 16 luglio, ore 20.30) che, a un anno dalla chiusura della prima mostra dedicata ai suoi disegni, torna al MAXXI per presentare la nuova edizione ampliata di Kobane Calling. Oggi (Bao) e incontrare il pubblico che lo segue sempre con enorme affetto in un nuovo firmacopie,
Ultimi biglietti disponibili online anche per il primo degli appuntamenti con il teatro: “L’Abisso”, di e con Davide Enia, venerdì 17 luglio alle ore 21.00 (ingresso 10 €). Tratto dal suo libro Appunti per un Naufragio (Sellerio) pluripremiato all’edizione 2018 del Premio letterario internazionale Mondello, L’Abisso racconta Lampedusa e la tragedia degli sbarchi, attraverso lo sguardo dei testimoni diretti .
La messa in scena fonde diversi registri e linguaggi teatrali, gli antichi canti dei pescatori, intonati lungo le rotte tra Sicilia e Africa, e il cunto palermitano, sulle melodie a più voci che si intrecciano senza sosta fino a diventare preghiere cariche di rabbia quando il mare ruggisce e nelle reti, assieme al pescato, si ritrovano i cadaveri di uomini, donne, “piccirìddi”.
Dove: MAXXI, Roma
Quando: 16 luglio 2020 – 16 luglio 2020

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.