Calendario Mostre [329] – 24/07/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Frida Khalo @ Fabbrica del Vapore, Milano; Kennedy Yanko @ Galleria Poggiali, Milano; Stefano Reolon @ Galleria civica Cavour, Padova; Giuseppe Veneziano @ Palazzo Bice Piacentini, San Benedetto del Tronto; Giovanni Battista Ciolina @ Chiesa di Santa Maria Assunta, Santa Maria Maggiore; “Augmented Liberty” @ Il Frantoio, Capalbio; “Sentieri d’arte. Arcipelago fossile” @ Liceo Artistico, Cortina d’Ampezzo; “In terra di vulci” @ Parco Archeologico Naturalistico di Vulci, Montalto di Castro; “Lago Film Fest 20” @ Riva al Lago, Revine Lago; “Ragusa Foto Festival 2020” @ Palazzo La Rocca, Ragusa Ibla; “Proiezioni di videoarte sui muri e alberi” @ MUFANT, Torino; “A Love Song” @ Parco della Zucca, Bologna

Frida Khalo. Il caos dentro
Dal 10 ottobre al 28 marzo la Fabbrica del Vapore a Milano ospiterà una mostra straordinaria dedicata a Frida Kahlo. Un percorso sensoriale altamente tecnologico e spettacolare che immerge il visitatore nella vita della grande artista messicana, esplorandone la dimensione artistica, umana, spirituale.
Prodotta da Navigare con il Comune di Milano, con la collaborazione del Consolato del Messico di Milano, della Camera di Commercio Italiana in Messico, della Fondazione Leo Matiz, del Banco del Messico, della Galleria messicana Oscar Roman, del Detroit Institute of Arts e del Museo Estudio Diego Rivera y Frida Kahlo, la mostra è curata da Antonio Arèvalo, Alejandra Matiz, Milagros Ancheita e Maria Rosso e rappresenta una occasione unica per entrare negli ambienti dove la pittrice visse, per capire, attraverso i suoi scritti e la riproduzione delle sue opere, la sua poetica e il fondamentale rapporto con Diego Rivera, per vivere, attraverso i suoi abiti e i suoi oggetti, la sua quotidianità e gli elementi della cultura popolare tanto cari all’artista.
La mostra, dopo una spettacolare sezione multimediale con immagini animate e una avvincente cronistoria raccontata attraverso le date che hanno segnato le vicende personali e artistiche della pittrice, entra nel vivo con la riproduzione minuziosa dei tre ambienti più vissuti da Frida a Casa Azul, la celebre magione messicana costruita in stile francese da Guillermo Kahlo nel 1904 e meta di turisti e appassionati da tutto il mondo: la camera da letto, lo studio realizzato nel 1946 al secondo piano e il giardino.
Dove: Fabbrica del Vapore, Milano
Quando: 10 ottobre 2020 – 28 marzo 2021

Kennedy Yanko. Because it’s in my blood
Lo spirito sovversivo del rame affilato e l’ambiguità percettiva della fragile pelle dalle tinte forti monocrome: dal 24 settembre al 20 novembre 2020, la Galleria Poggiali, nella sua sede di Milano, presenta Because it’s in my blood, prima personale in Italia dell’artista newyorchese Kennedy Yanko (St. Louis, 1988).
Dopo le importanti mostre degli ultimi anni negli USA, fra le altre quella al Museum of Contemporary Art di Detroit e quella alla galleria Kavi Gupta di Chicago, Kennedy Yanko lo scorso anno ha realizzato 3 WAYS, la sua prima opera pubblica presso il Poydras Corridor a New Orleans in collaborazione con The Helis Foundation e l’Ogden Museum of Art. Nello stesso anno è stata nominata per l’Art Forum’s “Critic’s Pick” e ha ricevuto il Colene Brown Art Prize dalla BRIC Arts Media. In questi stessi giorni Yanko inaugurera la sua personale, SALIENT QUEEN, presso la galleria VIELMETTER di Los Angeles.
Because it’s in my blood, è un omaggio a Betty Davis. Il titolo è preso in prestito dalla canzone F.U.N.K contenuta nell’album Nasty Gal del 1975. Simbolo di una generazione ed esempio di emancipazione sia per le donne che per la comunità afroamericana, Betty Davis, attraverso la sua musica, ha espresso la volontà di non dare per scontate le regole imposte da una società basata su principi ingiusti, gridando la sua indipendenza e rigettando tutte le regole alle quali, al tempo, e forse ancora oggi, la nostra società si aspetta che una donna afroamericana si attenga. Ora ritorna più attuale che mai la necessità di essere liberi, di esprimere sé stessi senza censure. Censurare qualcosa solo perché non si è in grado di comprenderlo significa privarsi, sia individualmente che collettivamente, di crescita, turbamento e messa in discussione.
Dove: Galleria Poggiali, Milano
Quando: 24 settembre 2020 – 20 novembre 2020

Sentieri d’arte. Arcipelago fossile
Inaugura a fine luglio la mostra dell’estate di Capalbio. Le opere di artisti contemporanei saranno esposte non solo presso gli spazi della Galleria Il Frantoio, ma anche riprodotte in realtà aumentata all’interno delle mura merlate del borgo medievale di Capalbio. Una caccia al tesoro alle opere “virtuali” per avvicinare tutti all’arte contemporanea attraverso il proprio smartphone.
La mostra, a cura di Maria Concetta Monaci, con il patrocinio del Comune di Capalbio e della neonata Fondazione Capalbio, prevede diverse formule di avvicinamento alle opere d’arte. Oltre alla possibilità di goderne in originale presso la Galleria, alcuni lavori diventeranno oggetto di un percorso da fare a piedi all’interno delle mura della cittadina maremmana nota per la sua attiva vita sociale e culturale.
Da più di un decennio la Galleria dell’Associazione Culturale Il Frantoio a Capalbio realizza progetti espositivi attraverso cui l’arte contemporanea è vissuta e apprezzata nell’intimità di un luogo geograficamente e filosoficamente lontano dai ruoli, dalle regole e dalla frenesia generalmente imposti dal sistema dell’arte nelle grandi città.
Dove: Liceo Artistico, Cortina d’Ampezzo
Quando: 24 luglio 2020 – 2 novembre 2020

Augmented Liberty
Inaugura sabato 25 luglio 2020 a Cortina d’Ampezzo (BL) la prima edizione della rassegna artistica Sentieri d’arte con il progetto Arcipelago fossile, che prevede la partecipazione di Alessandro Ferri (Dado), Federico Tosi, T-yong Chung con la curatela di Fulvio Chimento e Carlotta Minarelli.
Le opere degli artisti, allestite in ambiente naturale, accompagnano il visitatore alla scoperta di due distinti sentieri del Parco Naturale delle Dolomiti: Gores de Federa (aperto agli escursionisti nel 2019) e Pian de ra Spines.
La mostra di arte pubblica è promossa da Associazione Controcorrente, Regole d’Ampezzo, Liceo Artistico di Cortina, in collaborazione con Quiqueg agenzia creativa (Milano) e con il patrocinio del Comune di Cortina.
Dove: Il Frantoio, Capalbio
Quando: 24 luglio 2020 – 11 ottobre 2020

In terra di vulci
Fino al 13 settembre una mostra per la valorizzazione del territorio
La Fondazione Vulci con il Comune di Montalto di Castro presentano un evento per la valorizzazione del territorio
In mostra le opere degli artisti Pasquale Altieri, Paolo Buggiani, Tommaso Cascella, Massimo De Giovanni, Eva Gerd, Carmine Leta, Samuele Vesuvio, Mara van Wees, Paul Wiedmer.
Progetto espositivo di Mara van Wees a cura di Francesca Perti
Dove: Parco Archeologico Naturalistico di Vulci, Montalto di Castro
Quando: 24 luglio 2020 – 13 settembre 2020

Stefano Reolon. incantocorpo
Dal 25 luglio al 13 settembre la Galleria Civica Cavour di Padova ospita “Incantocorpo”, personale dell’artista Stefano Reolon promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, a cura di Barbara Codogno.
In esposizione una ventina di tele firmate dal pittore padovano, tutte di grandissime dimensioni, che creano nella Galleria Cavour un suggestivo impatto immersivo.
“Siamo lieti di proporre la mostra di Stefano Reolon – afferma l’assessore alla cultura Andrea Colasio – nella sede padovana da sempre deputata alla ricerca e alla sperimentazione. Reolon è un artista che racconta l’uomo contemporaneo con forme innovative che si nutrono della tradizione classica”.
Stefano Reolon ama tutto il passato classico. Suoi “maestri” sono il Buonarroti, Rubens, Van Dick e il mondo barocco fiammingo. L’artista è un dotatissimo disegnatore, conosce e padroneggia magistralmente l’anatomia e la sua pittura è inequivocabilmente classica, nel senso più alto del termine. L’autore propone una carnalità tipicamente barocca ma resa attuale dallo sguardo dell’uomo di oggi, ponendo quindi l’accento sull’intimità delle diverse relazioni. La carnalità del barocco diventa perciò strumento per rappresentare le dinamiche interpersonali dell’oggi.
Dove: Galleria civica Cavour, Padova
Quando: 24 luglio 2020 – 13 settembre 2020

Giuseppe Veneziano VS Raffaello Sanzio
Giuseppe Veneziano VS Raffaello Sanzio è un progetto installativo urbano che vede l’artista Giuseppe Veneziano protagonista di un percorso “espositivo” che coinvolge tutta la città di San Benedetto del Tronto occupando per più di un mese alcune delle affissioni pubbliche cittadine. L’obiettivo è quello di ripensare la fruizione artistica, in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia mondiale di Covid-19, dando la possibilità all’osservatore di godere dell’esperienza culturale al di fuori degli spazi deputati
L’Associazione culturale Verticale D’Arte e il Professor Stefano Papetti, in collaborazione con il Comune di San Benedetto Del Tronto e da un’idea di Sandro Mariani, presentano il progetto espositivo Giuseppe Veneziano VS Raffaello Sanzio, un omaggio che l’artista Giuseppe Veneziano vuole fare a Raffaello, pittore simbolo del Rinascimento italiano nato a Urbino, nei cinquecento anni dalla sua morte.
Dove: Palazzo Bice Piacentini, San Benedetto del Tronto
Quando: 24 luglio 2020 – 30 agosto 2020

Giovanni Battista Ciolina. Una ricerca coscienziosa del vero
A Santa Maria Maggiore anche quest’estate l’arte sarà protagonista: il Centro Culturale Vecchio Municipio ospiterà dal 24 luglio al 18 ottobre la mostra Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero», che rende onore all’opera grafica dell’allievo della Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini.
Santa Maria Maggiore: Giovanni Battista Ciolina. «Una ricerca coscienziosa del vero» – G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza, acquerello su carta, 1900 circa, , Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan
G. B. Ciolina, La Catrelo fa la calza – Fondazione Ciolina, Milano – ph. Andrea Pavan
La mostra, proposta in occasione del centocinquantesimo della nascita dell’artista, porta all’attenzione del pubblico una ampia selezione di opere grafiche del grande maestro vigezzino Giovanni Battista Ciolina (1870-1955), realizzate nel corso della sua lunga vita, ponendo particolare attenzione al quinquennio di formazione presso la Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini” sotto la direzione di Carlo Giuseppe Cavalli e l’alunnato del figlio Enrico. Il nucleo di opere risalenti a questo periodo, particolarmente significative anche per una più precisa messa a fuoco del metodo didattico dei due Cavalli, sono messe a confronto sia con le opere di alcuni dei compagni di Ciolina, Carlo Fornara e Maurizio Borgnis in particolare, sia con i modelli grafici e in gesso che costituivano la dotazione di riferimento della scuola.
Dove: Chiesa di Santa Maria Assunta, Santa Maria Maggiore
Quando: 24 luglio 2020 – 24 agosto 2020

Ragusa Foto Festival 2020
In un momento di grande trasformazione sociale e culturale dovuta all’impatto dell’emergenza COVID 19, Ragusa Foto Festival ha riaggiornato la nona edizione del Festival, suddividendo iniziative ed esposizioni in due anni. Quest’anno, nel rispetto delle regole di distanziamento sociale per la tutela della salute, da venerdì 24 a domenica 26 luglio 2020 si svolgerà la preview, con un weekend di eventi e la presentazione della mostra Italia Desiderata e delle iniziative 2021
Un’edizione prolungata, quindi, che comincia il 24 luglio 2020 e si concluderà il 29 agosto 2021 in una prospettiva di valorizzazione e promozione tanto del patrimonio culturale locale quanto della sua partecipazione nazionale e internazionale, per dare un segnale di vicinanza alla comunità iblea e a quanti dedicano tanta energia a promuovere l’arte, la bellezza imperdibile di questo angolo di Sicilia e di Mediterraneo e ribadire l’importanza della cultura come asset strategico per la ripartenza del Paese.
Il tema DESIDERIO. Il festival affronta il tema della natura del desiderio, motore della nostra vita, che ci spinge a cercare aspirazioni, evasioni, traguardi e ideali. Ancor più oggi, desiderare risulta essenziale per ricominciare a proiettarci nel futuro. Spesso il desiderio non ha una forma precisa e sfugge dai confini.
Nell’era della libertà misurata dalla paura inconscia del virus, dei social media e della comunicazione istantanea, i progetti selezionati evocano il tema nelle sue forme diverse come determinazione a realizzare i propri obiettivi, distrazione, cura, amore e passione, capricci, sostenibilità per il nostro ambiente.
Dove: Palazzo La Rocca, Ragusa Ibla
Quando: 24 luglio 2020 – 22 agosto 2020

Lago Film Fest 20
Si terrà dal 24 luglio fino al 2 agosto la sedicesima edizione di Lago Film Fest – festival internazionale di cinema indipendente – e sarà un’edizione sorprendente che passerà alla storia. 10 giorni di cinema sotto le stelle, in riva al lago di Revine-Lago in quella che sarà la sala cinematografica all’aperto più suggestiva d’Italia: uno schermo king-size di 14 metri dove le proiezioni inizieranno ogni sera dalle 21 e termineranno alle 24, divise nelle categorie Internazionali, Nazionali, Nuovi segni e Regione del Veneto. Non mancheranno le proiezioni della sezione Unicef, dedicate ai bambini e teenager.
Dove: Riva al Lago, Revine Lago
Quando: 24 luglio 2020 – 2 agosto 2020

MUFANT – proiezioni di videoarte sui muri e alberi
Domani, 24 luglio, alle 21 al Mufant, il Museo del Fantastico e della Fantascienza di via Reiss Romoli 49 bis, il duo artistico torinese Fannidada presenterà il proprio progetto di videoarte ispirato a James Ballard. Il loro lavoro sarà proiettato nell’area esterna del museo, sui muri, sugli alberi e sulle pareti dell’edificio di fronte al Mufant.
Gli artisti per il loro progetto si sono ispirati al racconto fantasy «Il Giardino del Tempo» di Ballard, in cui il conte Axel si arma di alcuni fiori di cristallo per cercare di difendere l’ultimo angolo di natura incontaminata dall’avanzata furiosa di una moltitudine umana.
Il duo Fannidada curerà le proiezioni e leggerà alcuni brani del racconto, e le loro videoproiezioni erranti saranno accompagnate da sessioni di musica jazz live dei Cetri. Gli appuntamenti sono gratuiti, con ritrovo davanti al Museo del Fantastico e della Fantascienza alle ore 21. Il Museo è eccezionalmente aperto in orario serale per le visite standard, e l’iniziativa è un progetto sostenuto da Fondazione per la Cultura Torino e Compagnia di San Paolo – bando Rincontriamoci, nell’ambito di Torino Estate.
Dove: MUFANT, Torino
Quando: 24 luglio 2020 – 26 luglio 2020

A Love Song
Prosegue la rassegna di eventi culturali “Attorno al Museo” organizzata in occasione del 40° anniversario della Strage di Ustica dall’Associazione Parenti delle Vittime, nel Parco della Zucca antistante l’ingresso del Museo per la Memoria di Ustica, in via di Saliceto 3/22 a Bologna.
Il prossimo appuntamento sarà venerdì 24 luglio alle ore 21.15 con a love song, nuova creazione di Simona Bertozzi appositamente ideata per questa occasione insieme a Marcello Briguglio, che vedrà la coreografa e danzatrice bolognese in scena insieme al danzatore e coreografo Daniele Albanese, alla cantante Angela Baraldi e alla compositrice e musicista Daniela Cattivelli, per dare vita a un progetto performativo che ibriderà danza, canto e musica live.
Lo spettacolo è una produzione Nexus 2020, realizzata con il contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di Almastudios – Bologna.
Dove: Parco della Zucca, Bologna
Quando: 24 luglio 2020 – 24 luglio 2020

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