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Calendario Mostre [335] – 01/09/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Fabrizio Plessi @ Museo Correr, Venezia; Birgit Brenner @ Accademia Tedesca Roma Villa Massimo; Pietro Beretta @ Galleria Café Imagina, Venezia; Vincenzo Marsiglia, Carolina Corno e Diego Dutto @ Traffic Gallery, Bergamo; Alexander Iolas @ Galleria Tommaso Calabro, Milano; Cinzia Colombo @ Mesia Space Arte Contemporanea, Roma; Elena Santoni @ Senso Cocktail Caffè, Empoli; Giulia Mozzini @ Spazio Raw, Milano; “Moovart Co-Expo Firenze 2020” @ Fondazione Franco Zeffirelli, Firenze; “Non-Gasoline Stations” @ Spazio Choisi, Lugano; “DreamArs” @ Spazio Arte Tolomeo, Milano; “Venice Architecture Short Film Festival” @ Giardini della Marinaressa, Venezia

Fabrizio Plessi. L’Età dell’Oro
Alle ore 21 di martedì 1 settembre in Piazza San Marco si accenderà la grande installazione L’Età dell’Oro di Fabrizio Plessi.
Dalle finestre del Museo Correr affacciate sulla piazza, di fronte alla Basilica di San Marco, sgorgheranno in un potente e dirompente loop magmatico le cascate d’oro dell’apparizione scenografica e luminosa costruita da Fabrizio Plessi con la sonorizzazione di Michael Nyman.
Per il giorno dell’accensione e per quelli a venire si ricorda che è necessario, in ottemperanza alle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 emesse dal ministero della Salute, “usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia piu’ agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale”
Dove: Museo Correr, Venezia
Quando: 1 settembre 2020 – 15 novembre 2020

T R E – Three Rooms’ Exhibition (Vincenzo Marsiglia | Carolina Corno | Diego Dutto)
Traffic Gallery è felice di presentare la seconda novità della stagione 2020 con la mostra T R E – THREE ROOMS’ EXHIBITION, che coinvolge tre artisti mai esposti prima in galleria, vincitori del Premio Speciale “Traffic Gallery” assegnato in occasione di Arteam Cup 2019. Tre stanze per tre artisti, tre artisti per tre differenti ricerche.
Nella Project Room sarà presente l’installazione site specific di Vincenzo Marsiglia (1972) dal titolo Be Reflected, composta da specchi, fili e luce di wood. Lo spazio muterà le sue sembianze e il pubblico avrà la possibilità di immergervisi moltiplicando la visione di se stesso e di ciò che lo circonda. I giochi di luci e le geometrie, marchi di fabbrica dell’artista, attireranno chi interagirà con l’opera.
Nella Sala Principale saranno ospitate le opere della giovane artista milanese Carolina Corno (1991) in una sorta di mini retrospettiva intitolata In the Name. I vari materiali che la Corno utilizza saranno presenti in mostra per rendere visibile l’evoluzione di un linguaggio che parte sempre dalla ripetizione del suo nome scritto, inciso o dipinto innumerevoli volte, come un mantra, utilizzando diversi materiali.
Nella Room 3 l’artista torinese Diego Dutto (1975) darà vita ad una installazione ambientale, dialogo tra scultura e disegno, dal titolo Skeleton. I lavori nascono da una ricerca sulla forma delle ossa, reali o fantastiche, che appaiono come reperti archeologici rinvenuti, studiati e non ancora del tutto riportati alla luce. L’opera a pavimento, composto da moduli, si legherà ad alcuni disegni a matita inediti tratti dalla serie scultura disegnata.
Tutti e tre gli artisti sono stati selezionati da Traffic Gallery durante la mostra dell’Arteam Cup 2019 inaugurata lo scorso Settembre nella splendida cornice dei giardini di Villa Nobel a Sanremo, dove furono presentate tre installazioni ambientali per esterno.
Dove: Traffic Gallery, Bergamo
Quando: 26 settembre 2020 – 14 novembre 2020

Non-Gasoline Stations
Mostra dedicata all’uscita del libro fotografico Non-Gasoline Stations, tributo a Ed Ruscha, pubblicato da Artphilein Editions durante il recente lockdown.
Gli artisti invitati sono: Tonatiuh Ambrosetti, Alessandra Calò, Simone Casetta, Bruno Cattani, Gabriele Chiapparini/Camilla Marrese, Giuseppe Chietera, Marco D’Anna, Aline d’Auria, Matteo Di Giovanni, Délio Jasse, Milo Keller, Anastasia Khoroshilova, Ángel Marcos, Stefan Milosavljevic, Enrico Minasso, Maurizio Montagna, Davide Monteleone, Pino Musi, Igor Ponti, Luca Reffo, Caio Reisewitz, Carolina Sandretto, Laura Santamaria, Domenico Scarano, Fabio Tasca, Andrea Tonellotto, Salvatore Vitale, Jean-Marc Yersin.
Dove: Spazio Choisi, Lugano
Quando: 1 settembre 2020 – 1 ottobre 2020

Pietro Beretta. Ritratti espressionisti
Ventotto sono i “Ritratti espressionisti” esposti alla Galleria Café Imagina, a cura di Roberta Reali, solo una parte della produzione di opere che Pietro Beretta, ingegnere, ha dipinto tra il 2019 e il 2020.
Nelle opere esposte, Beretta ha infuso l’esperienza della pittura come espressione di una matissiana joie de vivre, di un élan vital condiviso con la moglie, nota interior designer, Annagret Engelberger per quasi un ventennio, che ha dato origine anche a un buon numero di ceramiche e assemblaggi realizzati con objet réfusé.
In questa nuova serie di pinakes il pittore affina gli strumenti di cui si era servito negli anni precedenti: la materia terragna e sabbiosa dei grandi quadri ispirati a Tàpies e Burri, gli strati di carta déchiré sulla scia di Villeglé e Rotella le campiture piatte e le “sculture” Brut realizzate con Annagret. La stesura raw dei materiali si arricchisce di velate trasparenze, contrasti simultanei, illuminazioni improvvise: effetti cromatici straordinari ottenuti con la complicità dei pigmenti acquistati durante un viaggio in Marocco e utilizzati parsimoniosamente nei lavori materici.
La scelta dei soggetti rimanda a un neo primitivismo oggi territorio della Street Art, ma che nel passato ha accomunato pittori quali Matisse, Van Gogh, Gauguin, Rousseau, e poi fauves ed espressionisti come Van Dongen, Vlamink, Jawlensky e Werefkin, che soggiornarono nel teosofico Monte Verità, polo dell’Utopia e della cultura internazionale nel primo Novecento (Arp, Jung, Bakunin, Nietzsche, Max Müller, Kéreni, Isadora Duncan, Von Laban, Mann, Hesse), nonché luogo di nascita e di prima formazione dell’artista che si ritrova come genius loci e riferimento culturale nelle sue opere in modo deciso, vitale e talvolta ricco di ironia.
Dove: Galleria Café Imagina, Venezia
Quando: 1 settembre 2020 – 30 settembre 2020

Cinzia Colombo. Un albero vivo per uno morto (atto II)
Quando un passato viene sotterrato impropriamente vecchi fantasmi possono ridestarsi e continuare a risuonare dentro come zavorre per la vita. Se liberati trovano riposo come antenati permettendo di ritrovare le radici infantili e ridando alla fantasia il ruolo di sorgente di vitalità e significato.
UN ALBERO VIVO PER UNO MORTO – Vecchi fantasmi possono ridestarsi quando un passato viene sotterrato impropriamente. I fantasmi che si creano per la morte reale di una persona cara o da vissuti significativi spezzati possono continuare a risuonare dentro, creando ombre e ostacoli tanto potenti da essere delle vere zavorre per la vita, in tutti i sensi. I fantasmi se liberati trovano riposo come antenati e permettono di ritrovare le radici infantili dell’esperienza, ridando alla fantasia il ruolo di sorgente di vitalità e significato. Un albero di Pino morto invade lo spazio ha compiuto già i 15 anni di età perché nella chioma è nascosta la parte femminile dell’albero, una pigna in miniatura non ancora completamente formata, che lo abita. Sulla scala di corda si arrampica un bianco spiritello bambina – la Pina – porta sulle spalle una gerla vuota…
Dove: Mesia Space Arte Contemporanea, Roma
Quando: 1 settembre 2020 – 30 settembre 2020

Elena Santoni. Astrazioni cromatiche
Le piccole ma straordinarie opere, realizzate tra l’autunno del 2019 e la primavera del 2020, nascono da uno spontaneo processo creativo. È un’arte da assaporare contemplando la purezza dei corposi segni di colore. Un gioco poetico di sfumature luministiche e contrasti dagli effetti suggestivi.
Elena Santoni esporrà al “Senso”, cocktailcaffè di Empoli, celebre per accogliere libere interpretazioni d’arte contemporanea. La mostra, che sarà inaugurata il 1° settembre 2020, esibisce l’intimità della ricerca pittorica dell’artista con figurazioni astratte dagli effetti cromatici estremamente variati. Le piccole ma straordinarie opere, realizzate tra l’autunno del 2019 e la primavera del 2020, nascono da uno spontaneo processo creativo. È un’arte da assaporare contemplando la purezza dei corposi segni di colore. Un gioco poetico di sfumature luministiche e contrasti dagli effetti suggestivi e coinvolgenti che nascondono emozioni. La predilezione per supporti costituiti da fogli di carta riuniti secondo superfici liberamente tagliate, senza dimensioni predefinite, caratterizza il repertorio.
Dove: Senso Cocktail Caffè, Empoli
Quando: 1 settembre 2020 – 30 settembre 2020

Birgit Brenner. This Is Not About Us
All’Accademia Tedesca Roma Villa Massimo dal 31 agosto al 25 settembre 2020 è in corso la mostra personale This Is Not About Us di Birgit Brenner, vincitrice del Premio Roma 2019/20. Il progetto è nato durante la permanenza dell’artista a Villa Massimo ed è la prima mostra personale istituzionale dell’artista in Italia.
Con il titolo This Is Not About Us Birgit Brenner dichiara con leggero cinismo “che tutto ha a che fare con noi, ma facciamo finta che non si tratti di noi.” La mostra ha come tema il pericolo e la fine del mondo includendo i simboli ad essa legati, come il fuoco sacro, che se si spegne annuncia appunto la fine del mondo. This Is Not About Us è anche il titolo della grande installazione site specific, realizzata appositamente per la galleria di Villa Massimo: un grande fuoco sacro, trasformato dall’artista in un’artificialità assoluta, come una messa in scena allestita sul palcoscenico.
In mostra è esposto inoltre il lavoro No Threat, una citazione dell’allarme di un attacco missilistico nelle Hawai nel 2018 e delle relative smentite. Oltra a ciò l’artista mostra due lavori più piccoli, Feuer [fuoco] e Utopia, in cui si pone la domanda se il fuoco e l’inferno facciano male, e il cortometraggio Hundred Seconds To Midnight, in cui uomini e donne ballano, come se non fosse successo niente.
Dove: Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, Roma
Quando: 1 settembre 2020 – 25 settembre 2020

Anticamera Iolas
La mostra presenta oltre quaranta cataloghi e più di trenta poster originali stampati in occasione delle mostre organizzate da Iolas presso le sue gallerie di Atene, Ginevra, Madrid, Milano, New York, Parigi e Roma.
A testimonianza di un’attività espositiva che dagli anni Cinquanta continuò senza sosta fino alla fine degli anni Ottanta, questo materiale racconta le tappe più significative delle Gallerie Iolas, nonché molte delle collaborazioni professionali e d’amicizia che unirono il gallerista ad alcuni degli artisti più celebri del ventesimo secolo: dai Surrealisti (Victor Brauner, Max Ernst, René Magritte, Man Ray, Dorothea Tanning, Leonor Fini) agli esponenti del Nouveau Réalisme (Niki de Saint Phalle, Yves Klein, Martial Raysse, Jean Tinguely), da maestri italiani quali Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Eliseo Mattiacci, Pino Pascali, Roberto Crippa al greco Pavlos e agli americani William N. Copley, Harold Stevenson e Andy Warhol.
Il progetto di installazione, che prevede l’inclusione della scrivania originale di Alexander Iolas, è ideato da Filippo Bisagni.
Dove: Galleria Tommaso Calabro, Milano
Quando: 1 settembre 2020 – 15 settembre 2020

Fase Gardaland – mostra con foto di Giulia Mozzini
fase gardaland – mostra con foto di giulia mozzini Eventi a Milano
Il Concorso Europeo di Fotografia “Ginko Raw Edition” è promosso e organizzato dal 2016 da Spazio Ginko. Quest’anno per la prima volta ha stretto una collaborazione con la location espositiva Spazio Raw di Milano e con la curatrice e photo-editor Anna Mola. Il primo premio di questo contest consiste, infatti, in una mostra personale che ha luogo, appunto, presso lo Spazio Raw, dal 3 al 15 settembre, con la curatela di Anna Mola. La vincitrice di questa edizione è: Giulia Mozzini, che espone la serie fotografica “Fase Gardaland”. L’autrice ottiene anche le stampe fine art delle immagini presentate ed entra a far parte dell’e-commerce di Spazio Ginko. Sono stati selezionati, inoltre, altri 4 progetti fotografici, che hanno ricevuto una menzione d’onore: Massimo Facchinetti, Gianfranco Ferraro e Chiara Panariti, Alessandro Bernardini (Siri0) e Sara Camporesi. Le immagini premiate con la menzione, sono proiettate a video per tutta la durata della mostra.
Hanno partecipato oltre 200 autori italiani e non e le selezioni si sono chiuse il 31 luglio 2020.
Dove: Spazio Raw, Milano
Quando: 3 settembre 2020 – 15 settembre 2020

DreamArs
L’associazione culturale “Art Space” presenta in collaborazione con HUAWEI la mostra d’arte “DreamArs”, curata e ideata da Eva Amos, art creator dell’evento. Il progetto espositivo vuole sensibilizzare il pubblico trattando temi come la discriminazione e la parità di genere, argomenti molto sensibili ed estremamente attuali. 40 artisti internazionali affronteranno la problematica attraverso le loro diverse visioni e sensibilità artistica. L’iniziativa vanta una solida partnership con Huawei, ed in concomitanza Art Space sostiene l’associazione ALA Milano Onlus.
Nel giorno del vernissage si eseguirà il live painting di Filippo Bragatt.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 1 al 14 settembre presso Spazio Arte Tolomeo, in via Ampere 27, Milano. Il progetto espositivo ha lo scopo di “contrastare” la violenza la dove i diritti umani vengono meno. Gli artisti “sognatori” propongono la loro visione opposta, regalandoci sensazioni e ambientazioni quasi oniriche di una realtà che, a nostro malgrado, non è sempre equamente giusta con tutti. Il bisogno dell’artista di volersi estraniare dai mali del mondo è radicato da sempre nella la sua sensibilità, la creazione di realtà quasi utopiche ci permette di sognare…e il modo migliore per farlo è attraverso l’arte. Huawei, azienda leader del mondo della tecnologia, celebra il talento e si impegna per amplificare i potenti messaggi raccontati dai 40 artisti proponendosi come cassa di risonanza per far conoscere le loro opere. Grazie alla collaborazione con Ars Space, ciascun espositore potrà trasformare la sua proposta in Temi, Wallpaper e Cover per i device Huawei. Per tutta la durata della mostra, ciascun opera sarà accompagnata dalla relativa riproduzione sul dispositivo e, tramite un QR Code, sarà possibile scaricare temi e wallpaper per i propri smartphone Huawei. Le opere digitali, saranno disponibili per il download gratuito in tutto il mondo attraverso l’app Themes di Huawei. Le cover, invece, esposte anche loro durante la mostra, saranno in vendita presso il Huawei Experience Store di Milano.
Dove: Spazio Arte Tolomeo, Milano
Quando: 1 settembre 2020 – 14 settembre 2020

Moovart Co-Expo Firenze 2020
Si intitola “Moovart Co-Expo Firenze 2020” la mostra collettiva d’arte che riapre martedì 1° settembre, in seguito alla chiusura forzata dello scorso 8 marzo a causa della pandemia da Covid 19, dopo solo sei giorni di apertura.
L’esposizione temporanea d’arte – progetto ideato e realizzato dalla Fondazione di Ricerca Scientifica Amedeo Modigliani, in partnership con la MOOV LTD, teso a promuovere e valorizzare nuovi artisti emergenti a livello internazionale – tornerà visibile e proseguirà fino a domenica 6 settembre nella Sala della musica della Fondazione Franco Zeffirelli, in piazza San Firenze del capoluogo toscano.
Patrocinata dal Comune di Firenze, la mostra tornerà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18 con ingresso libero.
Nella storica sala dell’oratorio di San Filippo Neri – tra le poche architetture barocche di Firenze e oggi sala della musica della Fondazione Zeffirelli – si potranno ammirare i lavori di 85 artisti (di cui 23 provenienti dall’estero), il più giovane dei quali ha 16 anni; si tratta di opere di pittura, scultura, fotografia, ceramica, arte orafa e arte digitale che ben rappresentano un variegato insieme di esperienze e sensibilità a confronto. Inoltre il pubblico potrà incontrare direttamente gli artisti scambiando opinioni, idee e giudizi sul mondo dell’arte.
Dove: Fondazione Franco Zeffirelli, Firenze
Quando: 1 settembre 2020 – 6 settembre 2020

Venice Architecture Short Film Festival
Venice Architecture Short Film Festival is an annual event aimed at recognizing issues relevant to architecture, the use of public space and sense of community plus all that can renew the perception of cities as places for cultural and social development.
The festival will feature two main events on a five-day schedule, starting on September 1st 2020 at the Giardini della Marinaressa, facing the Bacino di San Marco, in Venice.
Additionally, the Festival will also have an Out of Competition section in which works that are considered of interest by the members and founders of the festival, but which are not eligible to compete for the Competition prize, will be screened and included in the programme.
Marinaressa Garden Program & Tickets
Each nightone of the five films chosen from the first 20 selected works of the competition will be projected, followed by one film by Bêka & Lemoine (see the list below). The complete program will be made public on this website on August 30th.
Please note that the projection will be outdoors, in case of bad weather it will be cancelled.
Dove: Giardini della Marinaressa, Venezia
Quando: 1 settembre 2020 – 5 settembre 2020

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