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Calendario Mostre [343] – 11/09/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Umberto Moggioli @ Ca’ Pesaro, Venezia; Yoko Yamamoto @ Museo Palazzo de’ Mayo, Chieti; Bosco Sodi @ Eduardo Secci Contemporary, Firenze; Jess Kohl @ PAN – Palazzo delle Arti Napoli, Napoli; Linda Carrara @ RizzutoGallery, Palermo; Fabrizio Dusi @ Museo Civico delle Cappuccine, Bagnacavallo; Sergio Omedé @ Fondazione Peano, Cuneo; Luigi Magnani @ Fondazione Magnani Rocca, Traversetolo; Giovanni Motta @ Galleria Doppia V, Lugano; Alessandro Zambelli @ C.AR.M.E. Centro Arti Multiculturali Etnosociali, Brescia; Emily Jones @ Veda, Firenze; Lauro Lessio @ Galleria Passante Ferroviario, Milano; Davide Volponi @ Galleria Macca, Cagliari; Franca D’Alfonso @ Area Contesa Arte, Roma; Giovanna Giachetti @ Studio Museo Francesco Messina, Milano; Ilaria Pisciottani @ Arte in regola, Roma; Vittorio Valentini @ Decor Lab, Milano; “More is More” @ Rossocinabro, Roma; “DIVO C Hic et Nunc. Visioni future” @ Incinque Open Art Monti, Roma; “Project Room Neutral” @ mtn | museo temporaneo navile, Bologna; “Tempo che scorre. Riflessioni di artisti contemporanei ungheresi sulla caduta della Cortina di ferro” @ Accademia d’Ungheria, Roma; “900 G-DAYS” @ Polo del ‘900, Torino; “Andando via. Omaggio a Grazia Deledda” @ Mudec, Milano

Luigi Magnani
Dove: Fondazione Magnani Rocca, Traversetolo
Quando: 11 settembre 2020 – 13 dicembre 2020
Dal 12 settembre al 13 dicembre 2020, la Fondazione Magnani-Rocca, col titolo “L’ultimo romantico”, propone un ricchissimo omaggio espositivo al suo Fondatore, e lo fa nella dimora che Luigi Magnani trasformò in una casa-museo sontuosa e sorprendente, la ‘Villa dei Capolavori’ a Mamiano di Traversetolo, nel parmense. Uomo di cultura tra i grandi della sua epoca, Luigi Magnani può essere legittimamente assunto a testimone di ‘Parma Capitale Italiana della Cultura 2020’, sotto la cui egida la mostra “L’ultimo romantico” si svolge, sempre nella splendida villa della Fondazione Magnani-Rocca…

Omaggio a Umberto Moggioli (1886-1919)
Dove: Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Venezia
Quando: 11 settembre 2020 – 8 dicembre 2020
Umberto Moggioli muore nel gennaio 1919. Nella primavera di quell’anno riprendono, dopo le devastazioni della prima guerra mondiale, l’attività espositiva dell’Opera Bevilacqua La Masa a Ca’ Pesaro. La mostra dedicata a Umberto Moggioli si propone di ripercorrere – attraverso una selezione di venti opere, fra oli, disegni e acqueforti di assoluto livello qualitativo – quel segmento di produzione che meglio rappresenta e identifica il pittore nell’immaginario collettivo. La sua attività di paesaggista, per lo più ispirata alla Venezia “minore”, periferica, delle isole e barene lagunari, è ben testimoniata da alcuni dipinti che proprio grazie alle rassegne giovanili di Ca’ Pesaro e all’azione promozionale di Gino Damerini dalla “Gazzetta di Venezia”, incontrarono il gusto del pubblico e l’apprezzamento unanime della critica. Il paesaggio lagunare e le isole dell’estuario costituiscono il nucleo tematico della mostra, la quale copre un orizzonte temporale ristretto ai quattro anni del soggiorno buranello dell’artista (dicembre 1911-marzo 1915). I dipinti presentati da Moggioli alle esposizioni capesarine, specialmente dopo il 1909, mettono in evidenza gli aspetti più sentimentali e sinestetici del “fare” pittura, intesa come strumento in grado di coinvolgere emotivamente lo spettatore…

Yoko Yamamoto. Gei Sha
Dove: Museo Palazzo de’ Mayo, Chieti
Quando: 11 settembre 2020 – 22 novembre 2020
La mostra “Gei-Sha” della fotografa giapponese Yoko Yamamoto, grazie alla partnership tra Fondazione Aria e Fondazione Banco di Napoli, sarà ospitata presso il Museo Palazzo de’ Mayo (Chieti), dall’11 settembre al 22 novembre, nell’ambito dell’iniziativa ‘Senza confini. Donne da Oriente a Occidente, tra identità e diritti’.
Un progetto che nasce allo scopo di unire due mostre d’arte di valore internazionale accomunate dagli sguardi sul mondo femminile: la personale “Gei-Sha” a cura di Paolo Dell’Elce, una delle mostre più apprezzate nell’ambito di Stills of Peace 2020 “Italia e Giappone”, rassegna internazionale della Fondazione Aria appena conclusasi ad Atri, e la collettiva “Womahr – Women_Art_Human Rights for Peace”, dedicata all’Agenda Donne, Pace e Sicurezza delle Nazioni Unite.
Yoko Yamamoto, una delle fotografe giapponesi più accreditate a livello internazionale, per più di un ventennio ha esplorato con il suo sguardo femminile il mondo suggestivo delle Geisha che vivono nelle comunità di Tokio. Una ricerca iconografica assai complessa e ricca di dettagli che svela un punto di vista profondo riguardo a una figura, la Geisha, che è stata erroneamente ritenuta nell’opinione comune del mondo occidentale al pari di una prostituta già nel periodo Edo (1603-1868), un equivoco alimentato proprio dalla restituzione che ne hanno dato i linguaggi artistici e gli stereotipi culturali occidentali…

Fabrizio Dusi. Insieme al mondo piangere, ridere, vivere
Dove: Museo Civico delle Cappuccine, Bagnacavallo
Quando: 20 settembre 2020 – 15 novembre 2020
«Insieme al mondo, piangere, ridere, vivere». Una grande scritta luminosa al neon scorrerà sulla facciata del Palazzo Comunale di Bagnacavallo, frutto dell’intervento site-specific dell’artista visivo Fabrizio Dusi (classe 1974), dipanando sotto le finestre neoclassiche un messaggio ideale che è anche il titolo della mostra dedicata all’artista milanese allestita nel Museo Civico delle Cappuccine. Sono parole tratte da una poesia di Rosita Vicari (ma curiosamente attribuita per molto tempo a Pablo Neruda), che fanno riflettere sui temi che hanno scosso le coscienze nei giorni della pandemia: il distanziamento tra gli individui imposto dalle necessità degli scorsi mesi e, viceversa, il forte desiderio di tornare ad abbracciarsi, anche solo idealmente.
All’indomani dell’emergenza sanitaria, il progetto artistico curato da Diego Galizzi e Chiara Gatti riporterà l’arte alla sua originaria funzione sociale e pedagogica. Arte come riflesso di un pensiero condiviso. Arte come fonte di stimoli, domande, riflessioni universali. Arte come messaggio e militanza…

Linda Carrara. In fondo al pozzo
Dove: RizzutoGallery, Palermo
Quando: 20 settembre 2020 – 6 novembre 2020
RizzutoGallery è lieta di presentare “In fondo al pozzo”, mostra personale di Linda Carrara, accompagnata da un testo di Antonio Catelani, che sarà inaugurata venerdì 11 settembre 2020 alle ore 18.
Il lavoro di Linda Carrara (Bergamo, 1984) nasce da una riflessione sulle dinamiche concettuali e mimetiche della pittura, della quale vengono messe in discussione le finalità rappresentative a favore di una pratica svincolata in grado di creare liberamente realtà e mondi basati su nuove relazioni visive. In particolare, nel suo lavoro il soggetto e la struttura compositiva, centrali nella prassi figurativa, hanno la funzione di un pretesto, un’occasione per costruire una realtà immaginifica e sospesa.
Scrive Catelani nel testo che accompagna la mostra: “La pittura di Linda Carrara diversamente astratta è improntata di lirismo; l’artista riformula e con levità agisce, tra fondo e figure, sui rapporti costitutivi l’immagine dipinta. Ciò che l’artista dispone sulla “tavola” è un campionario di forme-oggetto talvolta minute, apparentemente inattive o inservibili, e invece proficue come i singoli lemmi di un discorso.
Un immaginario figurativo residuale, ma anche vere germinazioni: elementi naturali, vegetali e minerali, animati o inanimati, prelevati dal reale e ancora pulsanti trapiantati nel terreno fertile della superficie pittorica, in quell’hortus conclusus che è la tela. Un inventario di oggetti propri, esperiti nella loro magica essenza di forme epifaniche, che trasmigrano sulla tela e paiono galleggiarvi sopra.”..

Bosco Sodi
Dove: Eduardo Secci Contemporary, Firenze
Quando: 11 settembre 2020 – 14 novembre 2020
La Galleria Eduardo Secci Contemporary è lieta di presentare la mostra Bosco Sodi, la prima mostra monografica dell’artista contemporaneo messicano Bosco Sodi a Firenze. La mostra sarà curata da Ludovico Pratesi e l’inaugurazione avrà luogo presso gli spazi espositivi principali della galleria in Piazza Goldoni 2, Firenze, il giorno 11 Settembre alle ore 16.00.
Bosco Sodi (Città del messico, 1970) è conosciuto per i suoi dipinti di larga scala riccamente strutturati e dai colori vivaci. La sua pratica artistica si basa sulla ricerca del potere emotivo nell’essenzialità delle materie prime che usa per eseguire i suoi dipinti.
Concentrandosi sull’esplorazione materiale, sul gesto creativo e sulla connessione spirituale tra l’artista e il suo lavoro, Sodi cerca di trascendere le barriere concettuali. Le influenze di Sodi vanno dall’art informel, guardando ad artisti come Antoni Tàpies e Jean Dubuffet, a maestri coloristi come Willem de Kooning, Mark Rothko e le tonalità brillanti della sua eredità nativa…

Alessandro Zambelli. Motusorbitas
Dove: C.AR.M.E. Centro Arti Multiculturali Etnosociali, Brescia
Quando: 11 settembre 2020 – 18 ottobre 2020
Dopo una lunga parentesi l’Associazione Culturale CARME torna presentando Motusorbitas la personale del noto designer Alessandro Zambelli, un’installazione-performance immersiva che rivela sculture satelliti come corpi celesti. Un anno dopo il 50esimo anniversario dall’allunaggio, Motusorbitas trasporta lo spettatore nello spazio e svela un universo di sculture satelliti in moto orbitale come corpi celesti. L’installazione-performance vuole indagare l’immensità del cosmo sperimentando un linguaggio che connetta l’astratto e l’ancestrale. La curiosità e il senso di scoperta che da sempre suscitano nell’uomo fascino e paura cerca riscontro in un alfabeto costituito da segnali luminosi, inviati nell’etere in attesa di risposta. Gli oggetti si illuminano di luce lunare grazie alla presenza di speciali pannelli led e, attraverso congegni meccanici nascosti, danzano nello spazio quasi in assenza di gravità. Un continuo volteggiare su sé stessi a voler mostrare la propria inarrestabile e infinita forza vitale. L’opera di Zambelli anima gli spazi seguendo il ritmo architettonico dell’ex-chiesa, legandosi indissolubilmente all’architettura. Punto focale dell’opera è l’invito dello spettatore a fruirne a 360°: luci, segnali luminosi e note musicali animano l’ambiente, creando un’esperienza unica e speciale. L’opera si conclude nella sala minore con la scultura luminosa centrale Chandelier il cui nome svela la volontà dell’artista di celebrare l’esasperazione del concetto di “spazio interno e spazio esterno”, una terrazza con vista lunare dai confini e dalle proporzioni assolutamente fuori scala, inaspettate. La mostra è a cura di Paola Rosa…

Davide Volponi. Redemption Sale
Dove: Galleria Macca, Cagliari
Quando: 11 settembre 2020 – 16 ottobre 2020
Galleria Macca è lieta di presentare Redemption Sale, terza mostra personale di Davide Volponi (Cagliari, 1973), con la partecipazione straordinaria di Zhanna Kadyrova (Ucraina, 1981), a cura di Simona Campus ed Efisio Carbone. Per gli allestimenti, l’artista si è avvalso della collaborazione di Pietro Rais, scenografo teatrale e cinematografico Cagliaritano.
La mostra alla Galleria Macca di Davide Volponi si offre come un’ideale relazione tra il mondo della ricerca, della valorizzazione istituzionale e del mercato dell’arte. Dallo studio d’artista del Ghetto di Cagliari – spazio culturale cittadino dove Volponi è stato impegnato nelle ultime settimane – alla galleria d’arte (più unica che rara in Sardegna) il passo è breve, ma solo sulla mappa, perché troppo spesso insistono ancora distanze profonde tra mondi che dovrebbero essere interconnessi.
Un’esposizione, dunque, che si configura come risultato null’affatto scontato di collaborazioni e sinergie, provando a delineare una necessaria linea di continuità nel lavoro di promozione del contemporaneo…

Giovanna Giachetti. Acqua, fuoco, plastica e metalli
Dove: Studio Museo Francesco Messina, Milano
Quando: 10 settembre 2020 – 11 ottobre 2020
Lo Studio Museo Francesco Messina presenta Giovanna Giachetti. Acqua, fuoco, plastica e metalli, a cura di Martina Corgnati, primo appuntamento del ciclo Trilogia del colore. Dall’11 settembre all’11 ottobre 2020 grandi pannelli policromi, opere e filiforme figure in latta abitano lo spazio del museo dialogando con le sculture di Francesco Messina.
Acqua, fuoco: la dimensione atavica di elementi primordiali, mitici e naturali, incontra la plastica e i metalli, componenti tipiche della raccolta differenziata e simboli del nostro tempo presente, come anche dei materiali di cui l’artista si serve per realizzare le sue recenti opere e installazioni: teli di plastica da giardino, che diventano i supporti dei suoi grandissimi ricami, e latta che viene trasformata in personaggi, fiori e installazioni. È l’ultimo progetto di Giovanna Giachetti, concepito appositamente per lo spazio dello Studio Museo Francesco Messina di Milano e occasione per raccogliere insieme un centinaio di lavori realizzati negli ultimi due anni. Con questo intervento, che proietta senza forzature l’intimità di un discorso intimo ed esistenziale sullo schermo vibrante del presente condiviso, Giovanna Giachetti si dimostra una fra le figure emergenti di grande creatività e interesse sulla scena dell’arte italiana oggi.
La mostra è inserita nel palinsesto estivo del Comune di Milano “Aria di cultura” e in quello tematico “I talenti delle donne”, promosso e coordinato dall’Assessorato alla Cultura, che durante tutto il 2020 proporrà iniziative multidisciplinari – dalle arti visive alle varie forme di spettacolo dal vivo, dalle lettere ai media, dalla moda alle scienze – dedicate alle donne protagoniste nella cultura e nel pensiero creativo…

Emily Jones. Tilt-elk-luck-warm
Dove: Veda, Firenze
Quando: 11 settembre 2020 – 11 ottobre 2020
La galleria riapre la stagione espositiva con il lavoro di Emily Jones (1988), artista inglese che attinge alla scienza, all’ecologia, alla cosmologia, all’architettura, alla geografia e alla storia…

Andando via. Omaggio a Grazia Deledda
Dove: Mudec, Milano
Quando: 11 settembre 2020 – 11 ottobre 2020
Dall’11 settembre all’11 ottobre 2020 il Mudec ospita Andando Via. Omaggio a Grazia Deledda, la prima opera corale d’Arte Tessile mai realizzata in Sardegna. I disegni di Maria Lai, la letteratura di Grazia Deledda, le sapienti mani delle tessitrici di venticinque laboratori confluiscono nella realizzazione di quello che è stato riconosciuto come “il primo progetto di filiera del tessile di Sardegna”
Ideata da Giuditta Sireus e sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, da ventitré Comuni sardi e da numerosi partner privati, Andando Via coinvolge per la prima volta venticinque realtà tessili isolane in un’operazione collettiva senza precedenti. Il progetto nasce con l’intento di salvaguardare l’ultima opera d’arte pubblica realizzata da Maria Lai nel 2011, non lontano dalla Chiesa della Solitudine a Nuoro, dove le spoglie della scrittrice premio Nobel sua conterranea sono custodite.
Una geografia astrale poggiata su un portale cubico introduce lo spettatore in un vasto spazio, dove le sagome dei personaggi femminili dei romanzi di Grazia Deledda si stagliano fiere su undici pilastri di cemento armato. Attraverso la linea marcata e netta dei loro corpi affiorano il carattere e i valori della donna, espressi nella letteratura della scrittrice nuorese…

Sergio Omedé. Om. Anatomia del pensiero barocco
Dove: Fondazione Peano, Cuneo
Quando: 11 settembre 2020 – 11 ottobre 2020
La stagione espositiva 2020 della Fondazione Peano si apre venerdì 3 luglio con l’inaugurazione di una mostra en plein air all’interno del proprio giardino botanico museale. L’ideale per coniugare arte, natura e nuove regole sul distanziamento fisico. Cinque grandi sculture in vetroresina di Sergio Omedé, voluminose ma leggere, sono distribuite nel giardino museale della Fondazione Peano. Il giardino è un atollo verde circondato dalla città; al suo interno, placide e resilienti, le oltre sessanta specie botaniche ricordano l’antico vivaio della famiglia Peano. I visitatori, negli orari di apertura, sono liberi di entrare come in un qualsiasi parco cittadino, inoltrarsi tra le numerose sculture che fin dal 1995 hanno caratterizzato l’attività della Fondazione Peano mirata a promuovere i linguaggi artistici della contemporaneità, e in particolare modo la scultura. L’antico stabilimento botanico, divenuto un hortus artis (un giardino d’arte) rappresenta, a tutti gli effetti, una rinascita: un luogo in cui le sculture di Sergio Omedé – coeve alla nascita e allo sviluppo della Fondazione Peano – sono da vivere a cielo aperto, anche in momenti così particolari e delicati. L’esposizione nel giardino anticipa la seconda sezione della mostra che la Fondazione dedica all’artista astigiano e che sarà allestita a inizio settembre nella sala ipogea con una selezione di sculture in legno, disegni e bassorilievi…

Project Room Neutral
Dove: mtn | museo temporaneo navile, Bologna
Quando: 11 settembre 2020 – 10 ottobre 2020
Riprende l’attività di mtn | museo temporaneo navile con la mostra Project Room Neutral: occasione per riflettere sulla natura stessa di Museo d’Arte in rapporto alla società. Insieme ad altre istituzioni, anche i musei oggi sono chiamati a uscire da una posizione di ambiguità rispetto al proprio ruolo e alle proprie finalità. Il risultato di questa riflessione determina la coerenza e l’efficacia della propria azione e proposta in un’ottica culturale, giuridica ed economica. Dunque si arriva a dover rispondere a una domanda capitale: quali sono oggi la funzione e il ruolo di un Museo d’Arte?
Si tratta di determinare, paternalisticamente, ciò che merita di essere portato incontro al pubblico, individuando quale impostazione culturale sostenere? Come potenziare la responsabilità di creare un’atmosfera nella quale immergere il proprio tempo? Quale valore, non artificialmente determinato, bensì effettivo, ha l’arte? Questi sono solo alcuni aspetti che richiedono almeno una serie di riflessioni.
Project Room Neutral presenta il lavoro di quindici artisti di generazioni molto diverse, con impostazioni di pensiero ed estetiche importanti, in alcuni casi addirittura in aperto contrasto se valutate secondo un parametro critico tradizionale. La pluralità, e ciò che questa presuppone, è l’ambito che questa mostra vuole approfondire, per incominciare a elaborare alcune delle domande sopra enunciate…

Giovanni Motta. Thanks
Dove: Galleria Doppia V, Lugano
Quando: 11 settembre 2020 – 9 ottobre 2020
La galleria Doppia V è lieta di presentare THANKS, la nuova mostra personale di Giovanni Motta in cui saranno esposti i dipinti, le sculture e i disegni della recente produzione dell’artista veronese. Come molti della sua generazione – quella che lo scrittore Douglas Coupland ha definito Generazione X – Motta è cresciuto guardando i cartoni animati, le cui storie fantastiche ed eroiche hanno contribuito alla sua formazione.
THANKS è, infatti, un ringraziamento ai creatori di quegli stupefacenti personaggi originali che Motta recupera non tanto nella forma o nell’aspetto, ma nel loro contenuto lirico ed emotivo, capace di evocare e di far riaffiorare nel presente le potenti emozioni vissute durante l’infanzia. Come afferma l’artista, i suoi lavori rappresentano “un viaggio nella memoria sensoriale, un esperimento che mi ha permesso di isolare e valorizzare un contenuto fondamentale della mia formazione, i cartoni animati, per allargare la ricerca del tempo perduto”.
Quella espressa dalle sculture, dai dipinti e dalle carte di Motta non è una banale tensione nostalgica di stampo revivalistico o, peggio, citazionistico, ma una sincera ricognizione sui temi della memoria e del ricordo e su come sia possibile, attraverso l’arte, restituire alla vita adulta lo sguardo incontaminato del bambino e, insieme, la sua acuta sensibilità nella percezione e interpretazione del mondo…

More is More
Dove: Rossocinabro, Roma
Quando: 7 settembre 2020 – 8 ottobre 2020
Dal 7 settembre Rossocinabro presenta More is More, una grande mostra internazionale con nuove commissioni e opere d’arte esistenti di artisti internazionali. Questi artisti hanno acquisito un’importante esperienza internazionale con la partecipazione a mostre in tutto il mondo. I collezionisti acquistano solo cose che danno loro il piacere, cose che gli piace avere intorno. La mostra, opportunamente chiamata More is More (i collezionisti non sono minimalisti!), è eclettica e riflette tutte le passioni, gli interessi, i viaggi, i sogni degli ultimi anni di questi artisti. Niente di questa mostra può essere definito tipico. Ecco perché siamo orgogliosi di presentare More is More che con la diversità delle pratiche, attesta la vitalità dell’arte contemporanea. Attraverso diversi modi di fare, gli artisti indirizzano la loro attenzione ai metodi di incarnazione che facilitano anche le tecniche più normalizzate di produzione della conoscenza. Collettivamente e individualmente, le opere di More is More possiedono un potenziale dinamico attraverso il quale è possibile percepire nuovi orientamenti della conoscenza che, come pubblico d’arte, dovremmo essere inclini a emulare. Questa mostra era inizialmente prevista per l’apertura a maggio 2020…

Tempo che scorre. Riflessioni di artisti contemporanei ungheresi sulla caduta della Cortina di ferro
Dove: Accademia d’Ungheria, Roma
Quando: 7 settembre 2020 – 8 ottobre 2020
Dopo sei mesi di chiusura forzata, giovedì 10 settembre p.v. alle ore 18.00 riapre le sue porte l’Accademia d’Ungheria in Roma (Palazzo Falconieri – Via Giulia, 1).
Il primo evento in programma della stagione 2020-2021 saràl’inaugurazione della mostra intitolata Tempo che scorre. Riflessioni di artisti contemporanei ungheresi sulla caduta della Cortina di ferro, a cura dell’Accademia Ungherese delle Arti (MMA).
La presente mostra intende rievocare l’apertura dei confini avvenuta nel 1989, risalendo al concetto della libertà artistica: l’importanza del pensiero e dell’elaborazione comune del passato tramite la forza creativa dell’arte. Ricorrendo alle parole del noto poeta ungherese Attila József: “organizzare finalmente il daffare comune / è questo il nostro lavoro, e non è poco”.
Nel 1989 l’Ungheria fu il primo paese del blocco dell’Est a riaprire i propri confini, permettendo in tal modo ai cittadini di un altro paese socialista, quale la Germania dell’Est, di potersi rifugiare in Occidente. L’apertura dei confini originariamente era prevista solo per un paio di ore, in seguito ad un accordo stipulato tra Ungheria e Austria, e venne sfruttata da più di 600 cittadini della Germania dell’Est intesi a scappare in Occidente. Il 19 agosto del 1989 è senz’altro una data che merita di essere ricordata poiché contribuì alla riunificazione della Germania e alla caduta della Cortina di ferro. I sostenitori del cosiddetto picnic paneuropeo crearono un rapporto di intesa reciproca e lungo i confini ungheresi fecero la storia in maniera pacifica…

DIVO C Hic et Nunc. Visioni future
Dove: Incinque Open Art Monti, Roma
Quando: 10 settembre 2020 – 4 ottobre 2020
DIVO C. Hic et Nunc – visioni future, ideato dall’architetto Monica Cecchini, promosso dall’Associazione Incinque Open Art Monti, in collaborazione con artisti e galleristi, sarà inaugurato a Roma il 10 settembre dalle ore 18.00. Un percorso ideale partirà dal rione Monti per attraversare diversi spazi artistici diffusi nei quartieri di Trastevere, Ludovisi, Coppedè, Monte Verde, Pigneto, Prati e Corviale a significare che l’arte può vivere in ogni luogo e che si può ricreare una geografia urbana legata non più all’accentramento di attività ma ad una serie aperta di progetti ed azioni attraverso cui recuperare tracce, produzioni culturali, creazioni artistiche e nuove energie sorgive. DIVO C, progetto creativo si autosostiene e coinvolge 14 spazi d’arte: AntiGallery, HUB/39Art, Incinque Open Art Monti, I love ceramica, Kapocci Studio, La linea Artecontemporanea, Lupigiada, Officine Adda, Otto Gallery, Spazio Monti, Spazio Urano, Spazio Veneziano, Stamperia Ripa69 e Virus art. Le strutture espositive hanno messo a disposizione i propri spazi ospitando artisti, organizzatori, curatori per realizzare esposizioni, performance, incontri di pittura, incisione e grafica, fotografia, ceramica e gioiello contemporaneo…

Vittorio Valentini. Lattine di strada
Dove: Decor Lab, Milano
Quando: 11 settembre 2020 – 1 ottobre 2020
Propria dell’artista è la capacità di vedere con occhi diversi ciò che è ignorato dagli occhi di tutti. L’inconsueto oggetto di indagine di Vittorio Valentini è qualcosa di semplice e banale che viene mostrato sotto una luce diversa: la lattina di strada. Le lattine calciate, schiacciate, buttate a lato della via Vittorio Valentini le scorge e ne recupera il significato. Da contenitori si fanno materia, a mostrare colori e disegni. Inevitabile il richiamo alla Pop Art, in questo meccanismo di osservazione del comune e di “riciclaggio fotografico”. Ma Valentini compie un passo oltre alla corrente artistica, e cerca un nuovo valore grazie all’intervento creativo…

Jess Kohl. Anime Salve
Dove: PAN – Palazzo delle Arti Napoli, Napoli
Quando: 11 settembre 2020 – 27 settembre 2020
Gli spazi del Pan, Palazzo delle Arti Napoli, ospitano la mostra fotografica Anime Salve, debutto italiano della fotografa e regista inglese Jess Kohl. Promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo di Napoli, la personale è curata da Collettivo Zero ed espone gli scatti realizzati durante un periodo di residenza artistica organizzato dall’Organizzazione di Volontariato ShowDesk. L’artista negli ultimi anni si è occupata di raccontare, attraverso reportage fotografici e cortometraggi, alcune comunità considerate marginali, dai punk filippini agli Hijras indiani. Nelle opere fotografiche selezionate, l’artista inglese presenta il suo ultimo progetto realizzato nelle periferie di Napoli, mostrandoci il lato più intimo della comunità transessuale napoletana, che scopriamo essere fortemente legata ad un territorio ricco di contraddizioni, dove la non conformità di genere incontra il sacro nelle radici storiche legate alla tradizione del territorio…

Lauro Lessio. Decostruttivismo
Dove: Galleria Passante Ferroviario, Milano
Quando: 11 settembre 2020 – 21 settembre 2020
Lo spazio espositivo ArTéGalleria della stazione di Porta Vittoria presenta DECOSTRUTTIVISMO, mostra personale di Lessio Lauro.
Un’immagine sugli skylines dei maggiori centri urbani internazionali, in un’era di globalizzazione totale, che non ha ancora esaurito la sua forza propulsiva.
La città di Milano, protagonista di questa esposizione, è stata uno dei focus principali del percorso ed ha impegnato l’attività di Lauro degli ultimi anni.
L’interezza di questa esperienza artistica è visionabile anche sul sito web dell’artista: http://www.laurolessio.it…

900 G-DAYS
Dove: Polo del ‘900, Torino
Quando: 11 settembre 2020 – 13 settembre 2020
Una mostra sulla Torino di ieri e di oggi, un viaggio virtuale nel futuro degli oceani, aperitivi, talk con tanti ospiti e musica: torna al Polo del ‘900 il Festival 900 G-Days. Tre giorni di poesia, arte, cultura – da venerdì 11 a domenica 13 settembre – realizzati dai ragazzi under 30 del progetto 900 Giovani, promosso dal Polo del ‘900 e curato dal Centro Studi Piero Gobetti.
Prima novità della terza edizione, un tema portante: “il tempo” analizzato dalla prospettiva delle nuove generazioni per ragionare su attualità e futuro.
La seconda, invece, porta il Festival fuori dai confini del Polo, nel quartiere e per la città come nella suggestiva cornice di Porta Palazzo, nel neonato spazio della Portineria di Comunità, in collaborazione con la Rete Italiana di cultura popolare.
Tutti gli eventi sono gratuiti, ingresso su prenotazione al sito http://www.polodel900.it…

Franca D’Alfonso. Le Stagioni del Cuore
Dove: Area Contesa Arte, Roma
Quando: 11 settembre 2020 – 15 settembre 2020
Area Contesa Arte Galleria Internazionale presenta la mostra personale “Le stagioni del cuore” dell’artista e maestra d’arte Franca D’Alfonso. La mostra sarà presente nella Sala Dalì dal 10 al 15 Settembre 2020. “L’Artista attraverso l’attenta guida del M° Verga, Accademico, ha potuto formare e delineare la sua straordinaria crescita sotto il profilo tecnico ed elaborativo, concependo opere di elevata bellezza caratterizzate da linee sinuose, emozionali ed accattivanti. Attraverso una regia meticolosa, fatta di geometrie, l’artista genera aree di colore altamente emozionali che creano magici accostamenti, dichiarando apertamente i veri punti chiave del fascino dell’opera: assieme unico di linee e cromie. L’artista ama giocare e stuzzicare piacevolmente la percezione visiva umana, avvolgendo lo spettatore in un senso di pace, armonia per la scelta di quei formidabili colori originali che ha volutamente e con esperienza, gusto e finezza stilistica scelti, realizzandone capolavori.”( Maestro d’arte Mario Salvo) Inaugurazione della mostra Venerdi 11 Settembre alle ore 18:00 con presentazione introduttiva della gallerista Teresa M. Zurlo e commento critico del Maestro Mario Salvo…

Ilaria Pisciottani. Palingenesi
Dove: Arte in regola, Roma
Quando: 11 settembre 2020 – 13 settembre 2020
“Palingenesi” è una personale di fotografia ma anche performance d’arte a tempo, in cui 4 visitatori alla volta potranno fare un’esperienza emozionale all’interno di una installazione che rievoca la vita nella placenta materna.
I visitatori dopo aver visto l’esposizione fotografica e la video installazione che racconterà loro il progetto dal punto di vista antropologico, a piccoli gruppi di 4 persone, potranno fare una esperienza emozionale grazie alla performance d’arte guidata e ad una installazione che riproduce una placenta. Sarà possibile entrare all’interno di questa placenta e rivivere la memoria della vita che abbiamo vissuto in origine all’interno del grembo materno…

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