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Calendario Mostre [346] – 15/09/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Franco Fontana @ Reggia di Colorno, Parma; Quayola @ Fondazione Modena Arti Visive, Modena; Alfred Hitchcock @ Arengario, Monza; Federico Pietrella @ Ex Elettrofonica, Roma; Ryan Mendoza @ Luigi Solito Galleria Contemporanea, Napoli; Marco Ceroni @ Museo Carlo Zauli, Faenza; Massimo Sestini @ Forte Belvedere, Firenze; Liliane Lijn @ Ordet, Milano; Gro Folkan @ MyMicroGallery, Milano; Sebastiano Accardi @ Dream Factory, Milano; Elisabetta Marnoni @ Oratorio della Passione della Basilica di Sant'Ambrogio, Milano; "Attraverso le Avanguardie. Giuseppe Niccoli / visione e coraggio di una Galleria" @ APE Parma Museo, Parma; "Almost Home – The Rosa Parks House Project" @ Palazzo Reale, Napoli; "Officine di Talenti Preziosi – Oasi" @ Galleria Incinque Open Art Monti, Roma; "Back to Nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese" @ Villa Borghese, Roma; "Sicilia Queer filmfest 2020" @ Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo

Attraverso le Avanguardie. Giuseppe Niccoli / visione e coraggio di una Galleria
Dove: APE Parma Museo, Parma
Quando: 19 settembre 2020 – 21 febbraio 2021
Nell’anno che vede Parma quale Capitale italiana della Cultura, APE Parma Museo – Arti Performance Eventi – la mostra inedita Attraverso le Avanguardie. Giuseppe Niccoli / visione e coraggio di una Galleria, organizzata da Fondazione Monteparma, con la preziosa collaborazione di Roberto e Marco Niccoli, figli del fondatore della celebre e omonima Galleria con sede a Parma e oggi alla guida della stessa.
Nell’ambito della programmazione artistica del suo nuovo centro culturale e museale, inaugurato nel 2018, la Fondazione ha scelto di ricordare la figura di Giuseppe Niccoli, la sua straordinaria attività di scoperta e valorizzazione di talenti e la storia della Galleria fondata negli anni ’70, che per la sua opera originale costituisce un unicum e ha saputo affermarsi a livello internazionale.
La mostra, curata da Bruno Corà, Roberto e Marco Niccoli, presenta opere di artisti internazionali, come Afro, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Enrico Castellani, Alik Cavaliere, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Conrad Marca-Relli, Fausto Melotti, Angelo Savelli, Salvatore Scarpitta, Mario Schifano e molti altri..

Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures
Dove: Arengario, Monza
Quando: 15 ottobre 2020 – 10 gennaio 2021
70 fotografie scattate sul set e nel backstage dei film più celebri, diretti dal regista del brivido inglese, da La finestra sul cortile a Gli uccelli, dalla La donna che visse due volte a Psyco di cui si celebrano i sessant’anni dall’uscita nelle sale.
Dal 9 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021, l’Arengario di Monza presenta una mostra che indaga la figura del regista del brivido Alfred Hitchcock (1899-1980), a quarant’anni dalla scomparsa.
Curata da Gianni Canova e prodotta e organizzata dal Comune di Monza in collaborazione con ViDi – Visit Different, Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures, presenta 70 fotografie e contenuti speciali provenienti dagli archivi della Major americana che conducono il pubblico nel backstage dei principali film di Hitchcock, facendo scoprire particolari curiosi sulla realizzazione delle scene più celebri, sull’impiego dei primi effetti speciali, sugli attori e sulla vita privata del regista inglese.
“Quest’anno Psycho compie sessant’anni e non li dimostra affatto – dichiarano il Sindaco di Monza, Dario Allevi, e l’Assessore alla Cultura, Massimiliano Longo. A quanti di noi è capitato di provare, dopo aver visto il film icona di Alfred Hitchcock, una inspiegabile inquietudine nel fare la doccia, magari dietro ad una tendina opaca. Nonostante il bianco e nero e nonostante sia passato oltre mezzo secolo, questo capolavoro cinematografico resta un cult. Hitchcock aveva la grande capacità di costruire sulle nostre paure un mondo di suspence in grado di raggiungere il nostro inconscio più profondo. Un’atmosfera che potremo rivivere attraverso le foto esposte in questa straordinaria mostra dedicata a uno dei più grandi registi del secolo scorso”…

Quayola. Ultima perfezione
Dove: Fondazione Modena Arti Visive – Palazzo Santa Margherita, Modena
Quando: 18 settembre 2020 – 10 gennaio 2021
La mostra, a cura di Daniele De Luigi e prodotta da FMAV in collaborazione con la galleria Marignana Arte di Venezia, è la prima personale dell’artista in un’istituzione italiana ed è il risultato della partecipazione di Fondazione Modena Arti Visive all’edizione 2019 del Premio Level 0 di Art Verona, che ha coinvolto 13 dei principali musei e istituzioni d’arte contemporanea italiani.
Quayola si confronta con la tradizione artistica occidentale e la ripensa attraverso le più avanzate tecnologie contemporanee, a cui assegna un ruolo nuovo: non più strumento, bensì partner con cui confrontarsi ed esplorare nuovi possibili modi di lettura della realtà.
La mostra ruota attorno all’idea di perfezione e al suo significato nella storia dell’arte occidentale. Ne Le vite di Giorgio Vasari questo termine ricorre spesso per indicare il raggiungimento dell’eccellenza da parte di pittori, scultori e architetti, nel rispetto dei canoni considerati universali di armonia e bellezza. Quayola ripercorre capolavori classici, moderni e barocchi applicandovi algoritmi che vanno alla ricerca di questi canoni, rimettendo in discussione principi fondamentali dell’attività artistica. Le regole codificate dalla storiografia e dalla critica vengono renderizzate in set di informazioni, tracce che tuttavia, nella lettura della macchina, assumono una valenza inedita e originano nuovi codici estetici…

Back to Nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese
Dove: Villa Borghese, Roma
Quando: 15 settembre 2020 – 13 dicembre 2020
Dal 15 settembre al 13 dicembre 2020 il parco di Villa Borghese, uno dei parchi storici più famosi e amati di Roma, ospiterà Back to Nature. Arte Contemporanea a Villa Borghese, a cura di Costantino D’Orazio. Un progetto espositivo inedito che riflette sul futuro e sulla necessità di costruire un nuovo rapporto con la natura, in questo complicato periodo di cambiamenti climatici e di pandemia. In mostra, ad ingresso gratuito, una serie di installazioni pensate per essere esposte all’aperto e apprezzate da tutti coloro che frequenteranno il parco, appositamente progettate o reinventate per l’occasione da artisti di rilievo internazionale come Andreco, Mario Merz, Mimmo Paladino, Benedetto Pietromarchi, Davide Rivalta, Grazia Toderi, Edoardo Tresoldi, Nico Vascellari.
Back to Nature rappresenta una novità assoluta all’interno della programmazione culturale della città: si tratta del primo progetto coordinato con installazioni d’arte contemporanea nell’ambito di una strategia di valorizzazione dei parchi storici della Capitale. Le opere dialogheranno grazie alla trasparenza, che permetterà di ammirarle in sintonia con la natura del parco e in perfetta convivenza tra loro. Passeggiare nel parco permetterà ai visitatori di godere della corrispondenza tra il segno contemporaneo, le architetture del parco e le piante che lo abitano…

Federico Pietrella. My Time is Your Time
Dove: Ex Elettrofonica, Roma
Quando: 15 settembre 2020 – 28 novembre 2020
Dal 15 settembre da Ex Elettrofonica inizia il progetto, che si concluderà con una mostra personale, di Federico Pietrella dal titolo My Time is Your Time. Durante il periodo dal 15 settembre al 28 novembre l’artista eleggerà lo spazio della galleria a suo studio e riceverà le visite degli ospiti che potranno assistere al work in progress della mostra.
My Time Is Your Time, evocazione immediata del rapporto di scambio tra artista e pubblico all’interno di una dinamica di Studio Visit, è anche il titolo di una canzone che nel 1929 Rudy Vallee cantava in un’America in ginocchio per il crollo della borsa di Wall Street. Allora come oggi, in un tempo di assoluta crisi internazionale che stravolse la vita di tante persone, la collaborazione con l’altro era percepita come antidoto per superare una condizione difficile. Se si legge il testo, cercando di scremarlo dalla consueta lirica anni ’20, One steps and two steps/ Old steps and new steps/ There’s no time like our time/ And no one like you! ci sembra interpreti lo spirito di Pietrella nell’intraprendere questa formula inclusiva, e allo stesso tempo esclusiva, dell’incontro col visitatore…

Liliane Lijn. I am she
Dove: Ordet, Milano
Quando: 15 settembre 2020 – 14 novembre 2020
Nel corso degli ultimi sei decenni, Liliane Lijn (americana, vive e lavora a Londra) ha creato un corpus di opere di eccezionale varietà e impatto.
La pratica artistica di Liliane Lijn è l’esito visivo, sensoriale e plastico delle sue esplorazioni e ricerche intorno a fenomeni corporei e non, elementi macro e microscopici, dentro e intorno a noi, difficili da identificare. Lijn si propone di penetrare e far emergere tali forze invisibili; per quanto la sua ricerca sia solitaria e personale, le opere non sono proiezioni dell’artista, né di alcun ego specifico.
“Non credo di essere necessariamente un artigiano, forse più un inventore. Penso che sia possibile paragonare la differenza a quella che intercorre tra un ricercatore e un tecnico. Non sono terribilmente interessata a realizzare l’oggetto, ma devo farlo, per poter vedere la mia invenzione.” *
Al fine di “vedere” le sue invenzioni, Lijn ha sperimentato con media e materiali a tutto campo e senza freno, in particolare incorporando macchinari, luce e linguaggio nel suo lavoro. Il suo studio a nord di Londra è un luogo di speculazione, ma anche un sito per esperimenti, un centro di ricerca, un laboratorio…

Franco Fontana. Route 66 – Colorno Photo Life
Dove: Reggia di Colorno, Parma
Quando: 12 settembre 2020 – 8 novembre 2020
Nel piano nobile della Reggia si potranno ammirare le foto della mostra “Route 66” di Franco Fontana, che presenta il mito americano attraverso più di 70 immagini realizzate lungo le 2.248 miglia che uniscono Chicago a Los Angeles, seguendo la leggendaria strada 66.
Inaugurata nel 1926, all’apice della diffusione dell’automobile, e totalmente dismessa nel 1984, la Route 66 incarna lo spirito dell’America più profonda, teso alla scoperta della “nuova frontiera” e, attraverso il viaggio, della propria interiorità. Non a caso è stata immortalata da grandi fotografi, quali Dorothea Lange e Walker Evans, fino a Wim Wenders. È il palcoscenico di un filone della letteratura americana, da Furore di John Steinbeck, con il film che ne fu tratto di John Ford, a Sulla strada di Jack Kerouac. È il soggetto di canzoni di Woody Guthrie, Bob Dylan, Bruce Springsteen e di alcuni dei brani musicali di un film di culto, Easy Rider. Le 70 fotografie che Franco Fontana scattò più di vent’anni fa (esposte a Palazzo Magnani di Reggio Emilia nel 2002), restituiscono l’idea stessa dello spazio americano, e il mito che prese vita nelle stazioni di servizio, nei villaggi ormai fantasma, nelle insegne pubblicitarie dismesse e nei serbatoi dell’acqua…

Massimo Sestini. Bellezza oltre il limite
Dove: Forte Belvedere, Firenze
Quando: 15 settembre 2020 – 31 ottobre 2020

Sebastiano Accardi. Switch Off
Dove: Dream Factory – Laboratorio Arte Contemporanea, Milano
Quando: 15 settembre 2020 – 30 ottobre 2020
La mostra “SWITCH OFF” di Sebastiano Accardi, sarà aperta al pubblico dal 15 settembre al 30 ottobre 2020 alla galleria e laboratorio di arte contemporanea Dream Factory in Corso Garibaldi 117 a Milano. Nelle sale dello spazio in Via Garibaldi verrà esposta la serie di 12 opere che non sono solo una ricerca pittorica, ma anche, e soprattutto, una riflessione sulla società contemporanea. I cavi, oggetti invasivi della quotidianità, che si aggrovigliano, si estendono, si collegano in un mondo fatto di anime in cerca di legami. Unici elementi dotati di significato esplicito sono le “cose”. Nel caso specifico i cavi, che si stagliano sul deserto colorato della contemporaneità, i cavi che usiamo tutti i giorni e che ci collegano al vuoto delle nostre normalità. Le cose, gli oggetti, esistono di per sé, non hanno bisogno di essere dipinti, ciò che possiede colore sono i mondi individuali circondati dalla vacuità dei cavi…

Almost Home – The Rosa Parks House Project
Dove: Palazzo Reale, Napoli
Quando: 15 settembre 2020 – 15 ottobre 2020
“Almost Home – The Rosa Parks House Project”si avvale della collaborazione della Direzione Regionale dei musei Campania e che si terrà al Teatrino di Corte di Palazzo Reale nell’ambito del più ampio progetto “Global Forum for Education and Integration” dedicato all’educazione e all’integrazione sociale…

Ryan Mendoza. Almost Home
Dove: Luigi Solito Galleria Contemporanea, Napoli
Quando: 15 settembre 2020 – 15 ottobre 2020
“Di chi è questa casa? Di chi è la notte che tiene fuori la luce qui? Dimmi, chi possiede questa casa? Non è mio. Ne sognavo un altro, più dolce, più luminoso, con la vista di laghi attraversati in barche dipinte; di campi larghi come braccia aperte per me. Questa casa è strana. Le sue ombre giacciono. Dimmi, dimmi, perché il suo lucchetto si adatta alla mia chiave?”
Toni Morrison, “A casa”
“Quante volte mi sono sdraiato sotto la pioggia su uno strano tetto, pensando a casa.” William C. Faulkner
Il dualismo filosofico di Heidegger “Ich Bin: io sono, io abito” spiega la pulsione antropologica dell’uomo nel ricercare un proprio luogo di appartenenza; uno spazio che non corrisponde essenzialmente al modulo abitativo per antonomasia, ma alla costruzione di una sfera personale dell’abitare che muta ininterrottamente.
La carriera di Ryan Mendoza sembra seguire questo istinto sin dagli esordi; da quando, circa trenta anni fa, si allontana dalla natia New York per cercare, da Napoli a Berlino, un mondo più confacente fatto di caos, pittura e scultura. Il suo concetto di metabolizzazione dello spazio passa da una pratica di demolizione a una di riedificazione che ne muta drasticamente i significanti; case altrui, spesso sontuosamente decorate, o vecchi studi, diventano essi stessi abitanti della sua stessa opera e protrusioni del suo vissuto liberamente traslati sulla tela per mezzo di cromie terrose, scritte, dripping e figure umane che ne interrompono bruscamente le prospettive…

Gro Folkan. Female Runes
Dove: MyMicroGallery, Milano
Quando: 15 settembre 2020 – 13 ottobre 2020
MyMicroGallery é lieta di presentare, “Female Runes”, una personale dell’artista norvegese Gro Folkan che per la prima volta espone in Italia. Si tratta di nove opere di grandi dimensioni dal linguaggio astratto in cui l’universo femminile della creazione è visto come archetipo della vita.
Le sue immagini si ispirano alle rune, l’alfabeto segnico utilizzato per migliaia di anni dai popoli del Nord per invocare aspetti nascosti della realtà. Oltre alle rune l’artista si concentra sui miti femminili delle antiche civiltà, tra cui Inanna dea della fertilità e dell’abbondanza e Freya dea dell’amore e della seduzione. Gro Folkan si esprime attraverso un gesto pittorico libero, dove la fluidità delle forme crea spazi inattesi, in un gioco di luci e ombre tutto interno alla pittura. Il suo lavoro indaga con rigore il rapporto tra vita e arte, tra quotidianità e creatività, tra sacro e profano. La mostra nel suo complesso mette in luce quell’atteggiamento femminile di profonda introspezione, ma anche di apertura al mondo, dove la pittura è un dono, un fluido vitale, uno strumento che porta alla luce i semi che germogliano nell’inconscio con cui narrare storie infinite, dove il fuoco dell’ispirazione canta gli inni della creazione. Tutto il lavoro dell’artista si muove nella consapevolezza che le immagini reali, ultime, saranno poi quelle che nasceranno nella mente dello spettatore…

Marco Ceroni. Squame
Dove: Museo Carlo Zauli, Faenza
Quando: 15 settembre 2020 – 29 settembre 2020
Sarà Marco Ceroni a confrontarsi quest’anno con gli storici spazi laboratoriali del nostro museo per MCZ Territorio.
Marco Ceroni si approccia alla ceramica in un luogo nato e pensato per questo scopo; accompagnato da Aida Bertozzi, ceramista, docente e collaboratrice del Museo Carlo Zauli, intreccia “natura e oggetti meccanici della contemporaneità” che vengono curiosamente avvicinati per assonanze formali e forse visive.
Ibridazione si aggiunge ad ibridazione creando la visione mai completa di narrazioni possibili all’interno del quotidiano.
Nell’opera SLAG la forma industriale della carena di uno scooter viene riprodotta con argille semirefrattarie, modificata poi tramite innesti che richiamano il mondo organico, creando così sculture in bilico tra scorie e resti animali. Un attacco alla realtà dove il panico tenta di arrampicarsi alle superfici delle cose…

Contaminazioni, mostra di Elisabetta Marnoni
Dove: Oratorio della Passione della Basilica di Sant’Ambrogio, Milano
Quando: 15 settembre 2020 – 20 settembre 2020
Dal 15 al 20 settembre 2020 a Milano, presso l’Oratorio della Passione della Basilica di Sant’Ambrogio, è allestita la mostra Contaminazioni, personale di pittura di Elisabetta Marnoni, a cura di Massimiliano Bisazza e Silvia Ceffa.
Milano -L’artista si esprime da un background che parte dal mondo tessile e del design, laddove le textures si mostravano con una certa serialità, tipica della decorazione insita nella trama e nell’ordito. Il suo percorso spirituale si evince dalla continua ricerca del sè, dall’incontro personale con quella che ama definire la scintilla divina che si palesa nell’anima e nell’intimo di ogni essere umano. Un profondo desiderio di ricerca di purezza e di semplicità che alberga nel cuore di Elisabetta Marnoni e che genera una matrice essenziale; quella stessa matrice che permea, quindi contamina, sia il segno che il colore nelle opere presenti in mostra…

Sicilia Queer filmfest 2020
Dove: Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo
Quando: 15 settembre 2020 – 20 settembre 2020
Si apre con SAMP di Antonio Rezza e Flavia Mastrella reduce dal Festival di Venezia e si chiude con l’anteprima nazionale di Days di Tsai Ming-liang la decima edizione del Sicilia Queer, in programma a Palermo dal 15 al 20 settembre presso il Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa. Due proiezioni speciali firmate da due Leoni d’Oro – Antonio Rezza e Flavia Mastrella ricevono quello alla carriera per il teatro nel 2018, mentre Tsai Ming-liang se lo aggiudica nel 1994 per Vive l’amour – che indicano una direzione precisa che il Sicilia Queer ha nel DNA, e che porta avanti con convinzione. Due antidoti contro l’omologazione delle immagini e del pensiero, di artisti innovativi, radicali e importanti del presente…

Officine di Talenti Preziosi – Oasi
Dove: Galleria Incinque Open Art Monti, Roma
Quando: 15 settembre 2020 – 17 settembre 2020
Un’ “Onda Creativa” partita durante il lockdown con incontri virali in rete contagia anche Altaroma. L’associazione no profit “Officine di Talenti Preziosi”(OTP), fondata nel 2013 nella Capitale dalla docente di design del gioiello e presidente Marina Valli, affiancata dal 2016 dalla vicepresidente, jewelry designer e docente Ied Gioia Capolei, ritorna alla kermesse capitolina con il progetto espositivo “Oasi, nuovi approdi per l’arte dell’ornamento”.
In questa particolare edizione, OTP e la Galleria INCINQUE OPEN ART MONTI, che condividono la medesima mission, hanno deciso insieme di creare nuove sinergie e di rafforzare la presenza sul territorio unendosi in un evento esclusivo durante la Fashion Week per la valorizzazione delle proposte artistiche. E raccontare i nuovi linguaggi nell’arte dell’ornamento del panorama romano…

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