Arte & curiosità dal mondo

Disegno – Le architetture surreali di Benjamin Sack

Benjamin Sack

Benjamin Sack

Fatte a penna e inchiostro, le metropoli dettagliate dell’artista statunitense Benjamin Sack esplorano l’architettura come mezzo flessibile in grado di esprimere la distanza tra realismo e astrazione. Se si osservano attentamente, infatti, i suoi labirinti angolari ricordano strutture distopiche, gli edifici a volte sono così ravvicinati che è difficile distinguere l’uno dall’altro. Le sue metropoli in bianco e nero oscillano tra organizzazione e caos: da una parte rispettano la tradizione architettonica, dall’altra se ne discostano aggiungendo elementi surreali.
A differenza dei suoi precedenti lavori in cui passato, presente e futuro sono fusi insieme, nel suo recente labirinto intitolato “Roots of Being (Per Aspera ad Astra)” egli si rivolge all’ultimo anno segnato dal virus. Ecco cosa dichiara a proposito:
Questo pezzo è stata un’enorme impresa daedaliana che è stata avviata all’inizio dei blocchi iniziali nel marzo 2020 e si è conclusa dopo che ho ricevuto la prima dose del vaccino ad aprile. Un grande labirinto emblematico dell’epoca che abbiamo attraversato
Ecco le immagini. A fine articolo anche un video in timelapse del suo lavoro. Buona visione!

Link utili / Useful links:
Benjamin Sack in questo blog | Website | Instagram

Via thisiscolossal.com

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