La mostra del mese – Dal grigiore dell’abbandono all’esplosione del colore

Locandina mostra
Dal grigiore dell’abbandono all’esplosione del colore
di Marilena Riello & Brabs

La tematica dell’abbandono coi suoi toni cupi si incontra e scontra con la singolare storia di una patata dipinta con forti tonalità di colore.
Due arti diverse e due diversi modi rappresentare la stessa città, le sue bellezze ed i suoi problemi.
Le opere che vedrete esposte da una parte fotografano l’impossibilità dei giovani sardi di relazionarsi col mondo del lavoro e di affermarsi in un’isola che offre ben poche possibilità di crescita professionale, dall’altra dipingono con colori vivaci una quotidianità fatta di emozioni vissute o auspicate. Una quotidianità che può venir spezzata e che, per essere ripristinata, ha bisogno di gioco e colore.

La mostra si terrà a partire da venerdì 8 febbraio presso Enò Ristorante Vineria in Vico Carlo Felice 10/12 (angolo Via Angioj) a Cagliari.

NoWay?!
La speranza imprigionata nel grigiore dell’abbandono
L’anima del vecchio ospedale vaga nelle stanze vuote. Intrappolata dal silenzio, ogni speranza è ormai dimenticata, perduta nel grigiore dell’abbandono.
Dall’esterno la luce, invitante con il suo calore, richiama la coscienza ad un ritrovo, alla ricerca di una via NoWay?!d’uscita che possa portare alla rinascita.
L’Ospedale Marino come la Sardegna. Con questo progetto ho cercato di mettere in luce l’estremo disagio che, in questo disastroso periodo per la nostra amata isola, siamo costretti ad affrontare.
Distratti da una quotidianità fatta di mass media, social network e rumore assordante, vaghiamo alla ricerca di un equilibrio che ci permetta di scorgere un varco, una speranza per il futuro.
Esiste una prospettiva? una soluzione che ci permetta di non rinunciare ai nostri sogni, rendendoci quella dignità a lungo negata alla nostra meravigliosa terra e risparmiandoci il doloroso sacrificio dell’abbandono?

Marilena Riello


Il ritorno della patata
Come un piccolo tubero indifeso fece riaffiorare la necessità dei colori
All’inizio fu una patata…
Lo so cosa state pensando: come può un insulso tubero creare delle suggestioni tali da portare una persona a scrivere un libro ed a riprendere a disegnare? Ebbene, la patata che ha ispirato il mio lavoro ha per me un immenso valore emotivo che la rende una musa dalle leggiadre ed incomparabili evocazioni artisticheggianti.
Ragion per cui non solo ha sussurrato struggenti parole che hanno riempito le pagine de “I diari della patata”, libro uscito in versione ebook poche settimane fa, ma ha anche smosso le mie (discutibili) inclinazioni pittoriche, spingendomi a riprendere l’arrugginito (ma tanto amato) vezzo del disegno.
Il ritorno della patataHo preso un foglio ed il resto è venuto da solo… All’inizio non capivo, poi tutto è divenuto chiaro: tratto dopo tratto, colore dopo colore, ho visto comparire le sembianze della povera patata che, essendo stata miserevolmente minacciata di essere schiacciata, appare sconsolata ed abbandonata a se stessa.
In quel preciso istante ho realizzato cosa mi chiedeva… Voleva essere immortalata in quel momento della sua esistenza così infelice. Ed io l’ho accontentata…
Della serie “Do ut des” perché lei, in cambio, ha liberato dalla gabbia quell’incontenibile tic emotivo che mi porto dentro sin dall’adolescenza e che mi spinge al disegno compulsivo.
Non solo… ha risvegliato anche vecchie rimembranze che mi hanno portato alla creazione di nuovi parti stilistici, un po’ spuri a dire il vero, forse da migliorare, ma pur sempre originali.
Per premiarla di cotanta grazia, ho deciso di mostrare al pubblico il frutto di questo mio amore incondizionato verso di lei accettando di fare questa mostra e accompagnandovi anche la vendita delle sue confidenze. Ci sarà infatti non solo il suo ritratto, ma anche la stampa, all’esiguo costo di 4 euro, del libercolo che narra le sue disavventure.

Brabs

Link utili:
Marilena Riello – Blog | Flickr
Brabs – Website
Enò Ristorante Vineria – Sito web | Facebook
Evento su facebook

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