Appunti di viaggio

Aspettando Sandremo 2014 – Cronagossip da un pre-festival

Aspettando Sandremo 2014

In attesa di quella che ha tutti i numeri per diventare un’indimenticabile primavera canora, ieri sera il locale di Linea notturna a Cagliari è stato investito dall’ondata travolgente del popolo di Sandremo, un popolo di Aspettando Sandremo 2014sovreccitati, scoppiati e soprattutto stonati quanto basta per farti rimpiangere il karaoke al compleanno di tua nonna. Sì perché se avete pensato a un festival canoro alla stregua del suo parente più prossimo e arcinoto Sanremo, vi siete sbagliati di grosso. Sandremo è qualcosa di più, qualcosa che ti penetra dentro, ti annienta ogni coscienza musicale, ti trucida il ritmo e poi ti risbatte nell’insignificante e afona quotidianità.
Proprio sullo slogan “Senza Sandremo non so stare!!!” abbiamo assistito ieri a una piccola anticipazione di quello che ci attende, un leggero antipasto delle ricche portate che avremo la fortuna di assaporare nel vero Sandremo 2014, che, citando gli organizzatori, sarà ad “aprile, maggio andante”. Questa edizione straordinaria scaturisce da una buona quanto sciagurata causa. Infatti, come voiAspettando Sandremo 2014 tutti di certo sapete, Sandremo nasce come un festival di beneficenza. I soldi raccolti nella precedente edizione, come potete vedere nel video a fine articolo, sono stati utilizzati per diversi progetti in aiuto dei bambini del Senegal e dello Sri Lanka, per il finanziamento di un video e un libro sulla sindrome di Asperger e per l’acquisto di materiali per corsi di pronto soccorso. Il ricavato di Aspettando Sandremo andrà invece alle vittime dell’alluvione che ha colpito recentemente la Sardegna. Sappiate quindi che se avete acquistato delle “Maliette, shpille, callamite, manine, biglietti della lotteria, zeppole o susine” dallo store sandremese, avete fatto solo bene, come si suol dire.
Ma torniamo nel vivo dell’accesa competizione che ha visto protagonisti tanti insospettabili elementi dello scenario gossiparo cagliaritano. L’atmosfera si è scaldata sulle note di “Come è bello far l’amore da Tramatza in giù“, canzone interpretata sapientemente da Aspettando Sandremo 2014Miss Tramatza in persona e altri personaggi non ben identificati.
Poi rullo di tamburo, giocolieri, scimmie urlanti, prestigiatori, ballerine e nani superdotati hanno decretato l’apertura di questo pregiatissimo pre-festival. A presentarlo, come ogni anno, è stato il solito duo dovutamente irrispettoso composto dalla pungente Annabella Santoni e dal truculento Stefano Angilella. Al loro fianco l’insostituibile maestro d’orchestra senza le cui volponiche capacità di dissipare gli obbrobri canori questo festival non avrebbe lo stesso sapore. Quel sapore prelibato di “calamari e unghie dei piedi”, di “condorblè a 5 euri”, di “salsiccia di uommo”, di “pustole alla brace” e di “esca W”, come recitano i cartelli che Aspettando Sandremo 2014hanno fatto da consueto contorno alla viva kermesse. A sancire la liceità della competizione, come in ogni comunità che si rispetti, è stato il sindaco di Sandremo, l’integerrimo Sandrone Manca che quest’anno ha avuto l’onore (e l’ardire) di nominare due cittadini onorari della cittadina di Sandremo. Il primo è Mario Fabiani con la sua intramontabile “Isola, isola” sul cui ritornello si fondano le basi del festival stesso. Il secondo sandremese di adozione è il mitico Sign. Mameli che, come ogni anno, ha preso solennemente la parola per scaldare gli animi con le sue imperdibili perle di saggezza.
Aspettando Sandremo 2014Ospite d’eccezione di questa edizione è stato Mc Lollo che ha dimostrato quanto il rap sardo sia in uno stato prossimo alla putrefazione se non fosse per il suo mirabile operato. Da citare l’indimenticabile duettata con Pille TAQB (vd. video a fine articolo) che ha accompagnato Mc sulle note del pezzo che lo ha reso così celebre, quel “Mi manchi, non posso stare senza teeee” che, ripetuto all’infinito, rende questa canzone un cult nel triste panorama rappistico isolano.
Per quanto riguarda gli altri ospiti, i famosissimi Skazzos… beh devo confessarvi una cosa: sono convinta che esista una congiura contro di loro che ogni dannato anno mi impedisce di assistere alla loro performance. Aspettando Sandremo 2014Proprio come l’anno scorso, anche quest’anno, infatti, proprio due minuti prima che fossero annunciati, un losco figuro mi si è avvicinato e, con occhi languidi, mi ha chiesto di accompagnarlo nell’antro buio e freddo dei fumatori. Io, che ai piaceri della carne non so resistere, ho ceduto alla sua subdola seduzione perdendomi la loro esibizione. Vorrei dichiarare pubblicamente che sono stata ingannata e mi pento amaramente di ciò che ho fatto, soprattutto alla luce delle recenti dichiarazioni di uno dei suoi componenti: “Siamo contro pulizia e perfezione per scelta politica” che ha innalzato esponenzialmente la mia stima nei loro confronti. Aspettando Sandremo 2014Faccio loro le mie scuse, impegnandomi a svelare e rovinare il vile piano architettato ai loro danni entro l’edizione primaverile del festival.
Veniamo dunque ai concorrenti. Premesso che l’importante è partecipare, devo dire che quest’anno i partecipanti ce l’hanno messa davvero tutta per infrangere le barriere del suono, in senso letterale. Mettiamola così: se la riuscita o meno di Sandremo fosse direttamente proporzionale alle incapacità canore dei concorrenti, allora questa edizione sarebbe un successo senza precedenti, perlomeno dacché ho la fortuna di assistervi. In questo senso l’incorruttibile giuria e l’infallibile applausometro sono stati messi a dura prova nel decretare il vincitore.
Aspettando Sandremo 2014Fra i concorrenti più meritevoli devo citare la coppia vestita da (improbabili) componenti della Banda Bassotti che ha cantato “In questo mondo di ladri“. La prossima volta verrà fornito loro un leggio perché possano visionare comodamente il testo, abbandonando la rigidità fossile che li ha contraddistinti ieri per lanciarsi in un’interpretazione che dia finalmente un senso e un’intonazione alle parole scritte.
Da menzionare anche le coraggiosissime ragazze col capo agghindato di fiori il cui fascino mi ha distratto talmente tanto che non ho capito cosa abbiano cantato. Esse hanno brillato in temerarietà e simpatia e per questo devono essere premiate, del resto è meglio non parlare.
E per finire ladies and gentlemen il vincitore, anzi i vincitori. Devo ammettere che sono assolutamente Aspettando Sandremo 2014d’accordo con la giuria e il voto demoscopico che hanno decretato la vittoria delle marinarette tutto pepe e il capitano di Love Boat. Dotati di grande sex appeal e simpatia, essi ci hanno deliziato con la geniale “Mare profumo di mare” che non sentivo da almeno 15 anni e che ha portato nella grande sala affollata quella malinconica brezza marina capace di far affiorare la voglia impellente di tornare al karaoke in famiglia.
Tirando le somme posso affermare di aver passato una piacevole serata all’insegna del divertimento. Del resto ancora una volta non parliamone.
E comunque diciamocelo… le pose di Alìas vestito da donna valgono un timpano anchilosato. Se non ci credete cliccate qui.

Concludo con l’invitare chiunque sia interessato ad una serata di sicuro divertimento e a contribuire a cause buone e giuste, a seguire il festival ad “aprile o maggio andante”.

Sia lodato Sandremo!

Link utili:
Aspettando Sandremo – Evento Facebook
Sandremo – Facebook page

Credits:
Le foto sono state gentilmente offerte dalla ditta Marianna Picci & (cugini) associati.
I video nel mio canale youtube





5 risposte »

  1. Purtroppo è l’ennesima conferma del gomblotto che ci perseguita. Nonostante la bruttezza e gli errori non riusciamo ad abbattere le diffidenze e il muro di omertà della critica, solo perché siamo fuori dagli schemi del muzikbiz (e della musica tutta…)! Save Skazzos & viva Brabs

    "Mi piace"

    • Gli schemi vanno abbattuti sempre. Siete grandi, grandissimi, siete come quando devo piazzare un amico bruttino a una pivella. Lei mi chiede: “Ma com’è il tuo amico? E’ bono? Ci sa fare?” e io rispondo evasiva: “Beh è simpatico…”. Ecco voi, proiettando questo discorso in campo musicale, siete SIMPATICI soprattutto quando cantate “I gelati sono boni” che ho avuto la fortuna di sentire qualche anno fa all’Alfieri e che canticchio ancora quando mi sento triste ricordando la pioggia di cuccioloni del discount che era caduta su di noi… Insomma siete un asse portante di questa manifestazione e io vi lovvo tantissimo, per dirlo con la parola del 2013 giusto per seguire le mode…
      Lovving Skazzos & Thanx 🙂

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.