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Imbriani Non Mollare – Due fratelli che girano il mondo abbracciati

Imbriani Non Mollare

La domenica calcistica mi sembra il giorno più adatto per parlarvi di Imbriani Non Mollare, un progetto di cui sono venuta a conoscenza in occasione di Sandremo, il festival pseudo-canoro di beneficenza tenutosi a Cagliari una settimana fa. Nel marasma totale della serata, però, non avevo capito bene di cosa si trattasse per cui nei giorni successivi ho approfondito la questione direttamente con Gianpaolo Imbriani, uno dei due fratelli di cui parla questa storia. Ho capito così il significato
Imbriani Non Mollare - Sandremodelle immagini stampate sulle magliette che gli organizzatori hanno indossato presentando l’iniziativa e contribuendo a loro volta a formare un tassello in più della mappa che segna ogni nuova meta di #ImbrianiNonMollare nel mondo. Ho scoperto così la storia commovente di due fratelli, della malattia di Carmelo, il più grande dei due, una malattia fulminante che lo ha portato via in modo impietoso ma non prima che Gianpaolo potesse fargli una promessa. Come si legge nel sito:

La PROMESSA è quella ambiziosa di Gianpaolo, fratello del calciatore, di far conoscere la storia in tutto il mondo. Il SOGNO è quello di girare il mondo guidando un furgoncino che mostri con orgoglio l’immagine di Carmelo insieme a quella di una famosa opera di Keith Haring. Due figure unite da un unico messaggio di fratellanza che racconteranno per strada quello che di buono è emerso da questa brutta storia.

Imbriani Non Mollare - I due fratelli Carmelo e GianpaoloAvete sentito bene, calciatore, ecco perché vi ho parlato di domenica calcistica. Carmelo ha dedicato la sua vita al calcio prima come giocatore, anche di Serie A nel Napoli a metà degli anni ’90, poi come allenatore negli ultimi anni della sua breve vita. A 37 anni, infatti, un tumore fulminante l’ha costretto in ospedale e l’ha portato alla morte nel giro di pochi mesi. Nasce proprio in quella camera d’ospedale l’iniziativa Imbriani Non Mollare. I medici chiesero alla famiglia di stimolare Carmelo perché, nonostante le medicine stessero facendo molto, erano preoccupati per le sue condizioni mentali. Così Gianpaolo ebbe l’idea di contattare i suoi vecchi compagni di squadra e altri giocatori famosi invitandoli a fare un video per Carmelo al fine di incoraggiarlo, appunto, a non mollare. Attraverso il passaparola e i social network, la storia di Carmelo iniziò a diffondersi soprattutto nell’ambiente calcistico tanto da registrare varie manifestazioni di solidarietà anche tramite striscioni in diversi stadi. Imbriani Non Mollare - Carmelo ImbrianiQuesta mappa traccia tutti i luoghi in cui giocatori e tifosi di tutta la penisola, nel periodo della malattia, si sono uniti sotto l’unico striscione “Imbriani non mollare“. Poi i due giocatori Morrone e Palladino hanno pensato di fare qualcosa di più: durante la partita con la Juventus, sono scesi in campo con una maglietta dedicata a lui. L’onda mediatica si è diffusa velocemente e così pure le magliette indossate dai calciatori di diverse squadre in tutta Italia.
Se in un primo momento Carmelo aveva risposto in modo positivo alle numerose testimonianze di affetto, dopo poche settimane sembrava non reagire più. Gianpaolo ha pensato così di fare un collage dei video di amici sparsi per il mondo con il messaggio: “Non sei solo in quella stanza, c’è un mondo intero a tifare per te”. Purtroppo Carmelo non fece mai in tempo a vedere quel video. Il 15 febbraio egli morì lasciando la moglie Valeria, la figlia Sofia di 2 anni e il figlio Fernando di soli 4 mesi. E Gianpaolo che, in uno stato di shock, preferì partire e vagare per l’Est Europa in cerca di solitudine per assorbire quella perdita, per cercare di dare un senso a quel dolore e viverlo appieno. Imbriani Non MollarePer due mesi egli ha interrogato se stesso, ha ripercorso, ricordo dopo ricordo, la sua vita con Carmelo e finalmente ha capito cosa doveva fare: doveva portare la storia di suo fratello in giro per il mondo con un messaggio di fratellanza e proponendolo come esempio educativo per i giovani calciatori pur non avendo collezionato nessun trofeo nella sua carriera.
Una volta tornato a casa, Gianpaolo si mise in moto per creare le cartine e far partire l’iniziativa. L’obiettivo è quello di arrivare a realizzare progetti umanitari nei paesi più poveri della terra lasciando su ogni opera finita l’effigie di Carmelo. Per ora la questione è circoscritta nel piccolo, un esempio è l’alluvione avvenuta in Sardegna nel 2013 in cui, attraverso il ricavato della vendita di una serie di magliette Sardegna non mollarerealizzate appositamente, ImbrianiNonMollare ha contribuito ad aiutare un paio di famiglie.
La maglietta, oltre a portare l’immagine di Carmelo, porta anche un’opera di Keith Haring che raffigura due persone abbracciate, due fratelli che, uniti da una profonda amicizia, “girano il mondo” grazie alle persone che portano con sé la loro immagine.
La storia arriva dunque ai giorni nostri con una mappa che si incrementa giorno dopo giorno e che contribuisce a diffondere i valori di lealtà sportiva e di antirazzismo che hanno contraddistinto la figura di Carmelo Imbriani.
Imbriani Non Mollare nel mondoLo so, mi son dilungata, ma ci tenevo a raccontarvi bene la storia perché solo in questo modo se ne può comprendere la potenza, se ne possono condividere i fini e la si può diffondere insieme ai valori che essa porta con sé: amicizia, fratellanza, antirazzismo, lealtà sportiva, amore fraterno, lotta e solidarietà alla malattia.
Se desiderate approfondire l’argomento e/o contribuire alla causa, vi consiglio di visitare il sito web in cui potrete trovare le diverse mappe e tutte le informazioni sull’iniziativa. Potete vedere inoltre tutti i video sul canale youtube.
Concludo proponendo di fermare un momento, in questa giornata dedicata al calcio, per ricordare Carmelo e la sua grande forza d’animo. Cito le sue parole:

Il calcio finisce, la vita resta e voglio sempre dare, come uomo, un ricordo importante. L’affetto mi è venuto da tutta Italia, ciò vuol dire che ho lasciato qualcosa come uomo e questa è la mia vittoria più grande, la mia gioia più grande.

LINK UTILI:
Imbriani Non Mollare – Website
Imbriani Non Mollare – Canale Youtube
Imbriani Non Mollare – Instagram
Imbriani Non Mollare – Facebook fan page

3 risposte »

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