Bando cheFare: uno sguardo al Progettoborca

Progettoborca
Fra le tante mailing list che giungono nella mia casella di posta, una in particolare ha destato la mia attenzione. Si tratta di cheFare che, per chi non lo sapesse, è un “bando e un progetto editoriale, uno strumento per indagare le trasformazioni del presente e le strade del futuro. È uno spazio che permette ad associazioni e imprese profit e non profit di sviluppare il proprio fare, dando vita a collaborazioni diffuse e attivando network territoriali.” Ma soprattutto “è una piattaforma per la mappatura, la votazione e la realizzazione di progetti di innovazione culturale in Italia“.

Villaggio Eni - Foto Sergio CasagrandeSapete quanto la questione culturale, in particolare applicata all’innovazione, mi stia particolarmente a cuore, ragion per cui ho pensato di approfondire la questione facendo una rapida ricognizione fra i progetti in concorso.
Sono arrivata così a Progettoborca, un progetto che ha lo scopo di operare una (ri)valorizzazione culturale dell’ex Villaggio Eni di Borca di Cadore, in provincia di Belluno.
Questo villaggio fu pensato negli anni ’50 da Enrico Mattei e realizzato con gli architetti Edoardo Gellner e Carlo Scarpa. La proprietà è stata acquisita nel 2001 da Minoter che si propone di rilanciare il bene attraverso la cultura e le strategie culturali, l’arte contemporanea e le reti partecipate. Villaggio EniIl fine è poi quello di condividerne i risultati con il territorio che ospita il villaggio, le sue comunità, gli enti pubblici e privati.
Il progetto, la cui prima fase di rilancio si concluderà nel 2016, sarà realizzato grazie all’aiuto di Dolomiti Contemporanee che utilizza abitualmente la cultura come strumento di riabilitazione di realtà come quella in oggetto.

Trovare per esso nuove destinazioni d’uso, riattivare e rimettere in rete questo potenziale latente attraverso la cultura, è l’obiettivo concreto del progetto.

Vi invito a visualizzare il video a fine articolo per rendervi conto delle potenzialità del villaggio e dei progetti che potrebbe ospitare.
Sinceramente credo che vada la pena votare questo progetto. Io l’ho fatto, e voi che aspettate?

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LA PAGINA DEL PROGETTO SU CHEFARE

LINK UTILI:
Progettoborca – Website
Progettoborca – Facebook fan page
Progettoborca – Pagina del progetto su cheFare

16 commenti

  1. Letto e visto il video, Mattei un illuminato! il posto magnifico, l’idea della ristrutturazione anche, che dire, peccato che le cose succedano sempre in certe zone d’Italia! 😉

  2. Come faccio a darti una spiegazione plausibile, le cose sono davanti ai nostri occhi tutti i giorni, è un problema culturale? E’ un problema di senso civico? E’ una mancanza di interesse collettivo? non sò e non sono in grado di esprimere un giudizio imparziale!

    • Scusami ma mi sto perdendo, mi hai parlato di certe parti d’Italia che non sarebbero adatte, pensavo ce l’avessi con il luogo in sé. Sinceramente mi sfugge il tuo discorso, lo so son tarda, soprattutto a quest’ora…

    • Ah ok… e vabbé adesso preoccupiamoci di questa. Magari sarà un esempio per altre realtà. Io preferisco essere ottimista. E poi sinceramente ho sentito anche da queste parti di progetti di ristrutturazione e valorizzazione di luoghi disagiati o abbandonati, certo succede meno ma succede. Suvvia cerchiamo di essere positivi che le lamentele non sono costruttive 😉

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