Erotica

Il fotografo della settimana – Il decadentismo in bianco e nero di Sally Mann

Sally MannPrima coi bambini, poi con soggetti adulti ma sempre con lo stesso messaggio: decadentismo e morte, seppure in senso metaforico. È questo a trapelare dagli scatti della fotografa Sally Mann, colei che viene considerata come una delle più famose fotografe americane tanto da esser stata nominata dal Time magazine “America’s Best Photographer” nel 2001. Classe 1951, Sally Mann si diploma presso la Putney School nel 1969, frequenta il Bennington College e il Friends World College e ottiene poi il grado di Bachelor of Arts presso l’Hollins College nel 1974.
Il lavoro che l’ha resa celebre, seppure con numerose polemiche, è “Immediate Family“, una serie di scatti in cui i suoi figli sono ritratti nudi e selvatici nella campagna. Le atmosfere sono intime e nostalgiche. Sally MannRaccontano del rapporto madre-figlio, dell’implicita intimità e delle incertezze sul futuro, ma parlano anche della natura e del suo rapporto con l’infanzia. L’innocenza dei bambini viene indagata nel suo rapporto con uno stato adulto che ne dissolverà le basi per irrompere in territori non più idilliaci governati da paure, bugie e sensi di colpa.
La nudità dei bambini scatenò reazioni controverse nel pubblico americano.

A partire dalla metà degli anni 90, la fotografa si diletta nella tecnica fotografica su lastre di collodio umido, tecnica che necessita della camera oscura nelle vicinanze perché i negativi devono essere esposti e trattati umidi. Sally MannPer questo Sally Mann ha un furgone che funge da camera oscura portatile.
Come per la sua prima serie, anche gli scatti più recenti conservano il carattere nostalgico, fuori dal tempo e decadente, sensazioni enfatizzate dall’effetto del collodio.
Gli scatti di Sally Mann fanno parte di importanti collezioni permanenti, sono presenti al Metropolitan Museum of Art, alla Corcoran Gallery of Art, al Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, al Museum of Fine Arts di Boston, al San Francisco Museum of Modern Art e al Whitney Museum di New York.
Ecco le immagini. Buona visione!

Link utili / Useful links:
Website | Wikipedia | Artnet | Facebook fan page

Via fotogartistica.blogspot.it

8 risposte »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.