“Venice in Oil” by Banksy @ Venice Biennale, Italy

Venice in Oil
Venice, Italy: new work by British artist Banksy during Venice Biennale.

Similar to his NYC stunt a couple years back, British artist Banksy hide himself amongst street vendors in Italy for the Venice Biennale 2019. The elusive artist put together a clean setup that joined together several paintings which were entitled “Venice in Oil”. The entire body of work depicted a large cruise ship navigating within the old city amongst the traditional gondoliers. …”
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19 commenti

  1. E dirla tutta, non è il primo a sollevare il velo sull’impatto delle grandi navi su Venezia. Prima di lui, uno dei nostri fotografi più rappresentativi, Berengo Gardin che con immagini impressionanti ha mostrato al mondo e alle coscienza, l’impatto di questi giganti su un gioiello fragile come può essere Venezia e la sua laguna.

    • Conosco e apprezzo tantissimo il lavoro di Berengo Gardin. Ti dirò di più, è stato proprio lui a farmi capire la portata del problema. Due anni fa a Venezia, inoltre, l’ho proprio vissuto sulla pelle… quelle enormi navi son qualcosa di inquietante, è una strana sensazione vederle da vicino… Ad ogni modo credo che più si sommino le persone che sensibilizzano sul problema, più si può andare nella direzione di risolverlo. E credo che i grandi nomi come Banksy riescano ad arrivare a molte persone, quindi ben venga 😉

      • Assolutamente si. Piu’ si stimola più la soluzione si avvicina. Venezia è un fiore delicato con già grossi problemi da risolvere. Vedere quei giganti in mezzo alle case è un colpo fortissimo.

      • Sì, son d’accordo su tutto. Io mi accingo a visitarla nuovamente e già temo l’affluenza copiosa dei turisti, Piazza San Marco che quasi non si riesce a passare… però ne vale sempre la pena nonostante tutto, è una città meravigliosa 🙂

      • Se mai ti capitasse, vacci a notte fonda, fondissima. A orari impossibili. Parlo di orari come le tre del mattino. Ti rimarrà una sensazione veramente unica. Tu e Venezia.

      • Visto e apprezzato assai… Grazie! Comunque io sta cosa l’ho fatta eh?! Non alle 3 ma verso le 22/23 di notte… e hai ragione… anche se di giorno si apprezzano anche altri dettagli, i colori…

      • Si, di giorno si aggiungono elementi e sensazioni totalmente differenti, ma a meno di un cambiamento c’è troppa gente in giro. Veramente tropp.

      • Sì, soprattutto nel we… e io posso viaggiare solo allora… Comunque non mi scoraggio, affronterò la cosa a suon di spritz e arte 🙂

  2. Effettivamente, è strano che la Biennale non abbia mai provato a contattare Bansky (anche se credo che, visto che i padiglioni sono per nazioni, non dipenda da loro la scelta degli artisti, ma anche dalle indicazioni dei singoli rappresentanti nazionali dei padiglioni)

  3. Ok… La tripletta cappuccino patatina spritz mi ha spaventato un po…. Tripletta infernale. La storia del Bacaro, mi gusta decisamente….ma non stavamo parlando di Banksy??😁😁😁

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