News dal Blog

Calendario Mostre [332] – 30/07/2020

Out-of-blog Barbara Picci

Cosa troverete: Mimmo Paladino @ Villa Cattolica, Bagheria; Luke Jerram @ Mattatoio, Roma; Francesco Filippelli @ PAN – Palazzo delle Arti, Napoli; Paola Romano @ Lu.C.C.A. – Lucca Center Of Contemporary Art, Lucca; Nicola Bertellotti @ Centro Fotografico Cagliari, Cagliari; Lea Contestabile e Carola Masini @ One Gallery, L’Aquila; “Claude Monet. The Immersive Experience / Unknown. Street Art Exhibition” @ Teatro degli Arcimboldi, Milano; “Impressionisti. Segni e disegni” @ Aula Picta, Barolo; “Animaphix 2020” @ Villa Cattolica, Bagheria; “Pinksummer goes to – Why should not we enjoy an original relation to the universe?” @ Castello di Senarega, Senarega; “La natura del silenzio” @ Kromya Art Gallery, Lugano; “La stanza delle meraviglie” @ Museo Civico di Castelbuono, Castelbuono; “House of the Rising Light” @ Dorothy Circus Gallery, Roma; “Venustas. Grazia e bellezza a Pompei” @ Scavi di Pompei, Pompei; “Club Silencio – Golden Hour” @ Museo Nazionale della Montagna, Torino; “Intravision” @ Triennale, Milano

La stanza delle meraviglie
In occasione del centenario dall’acquisto del Castello dei Ventimiglia da parte dei cittadini di Castelbuono, il Museo Civico di Castelbuono (Palermo) presenta la mostra La Stanza delle Meraviglie, un’esposizione di centinaia di oggetti prestati dai castelbuonesi e raccolti in un prezioso allestimento realizzato come le settecentesche wunderkammer.
La mostra fa parte del progetto L’Asta del 1920, curato da Maria Rosa Sossai, in collaborazione con Angelo Cucco e con la partecipazione dei cittadini di Castelbuono, coinvolti già dal 2019 in un processo di riappropriazione della memoria collettiva e del valore della condivisione.
Sono esposti più di 200 oggetti prestati da singoli cittadini, associazioni, scuole, confraternite, tutti coinvolti attivamente nel progetto che rende protagonista un’intera comunità. Alla base dell’iniziativa, la celebrazione del senso di appartenenza, del riconoscimento del valore della solidarietà verso un bene comune, grazie a cui fu possibile l’acquisto del Castello con una colletta pubblica voluta dal sindaco di allora, Mariano Raimondi.
Dove: Museo Civico di Castelbuono, Castelbuono
Quando: 30 luglio 2020 – 28 marzo 2021

Venustas. Grazia e bellezza a Pompei
“VENUSTAS. Grazia e bellezza a Pompei”: la mostra alla Palestra grande degli Scavi Eventi a Napoli
Creme, trucchi, bagni di profumo, specchi per ammirarsi, ornamenti per abiti e gioielli, amuleti, statuette e preziosi dedicati agli dei. Oggetti di vezzo e di moda per inseguire un’ideale di perfezione e bellezza. Oggi come nell’antichità.
VENUSTAS in una sola parola. Ovvero la “bellezza, la grazia, l’eleganza, il fascino”. Il termine latino riassume perfettamente questi ideali ricercati e ambiti, in particolare dal mondo femminile in ogni epoca, e dà nome alla ricca esposizione che apre al pubblico alla Palestra grande (portico orientale) degli scavi di Pompei, il 31 luglio 2020 fino al 31 gennaio 2021.
Un’immersione in quelli che erano i canoni e i gusti estetici delle popolazioni dell’area vesuviana in epoche antiche (dall’ VIII/VII sec a. C. al I sec. d. C.), sulla base dei reperti, circa 300, rinvenuti nei vari siti del Parco Archeologico di Pompei: il villaggio protostorico di Poggiomarino, le necropoli protostoriche di Striano e quella di Età Arcaica di Stabia, i santuari di Pompei e di Stabia, le ville di Oplontis e Terzigno, ed infine l’abitato dell’antica Pompei ed il suo circondario.
Dove: Scavi di Pompei, Pompei
Quando: 30 luglio 2020 – 30 gennaio 2021

Claude Monet. The Immersive Experience / Unknown. Street Art Exhibition
Il Teatro degli Arcimboldi riapre i propri spazi e lo fa, eccezionalmente per questa estate, ospitando due mostre d’arte che saranno in programma da sabato 1 agosto al 13 dicembre 2020.
Sul palco “Claude Monet – The Immersive Experience” e nel foyer “UNKNOWN – Street Art Exhibition”.
Dopo il lockdown e le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, queste due esposizioni rappresentano un nuovo corso per un Teatro degli Arcimboldi inedito.
In futuro, si proporrà infatti ai propri spettatori con un progetto articolato su differenti piani artistici e che fonderà teatro, arte, musica, intrattenimento e didattica.
Un nuovo inizio, in un periodo dell’anno insolito per il Teatro (l’estate), con due mostre-evento che arriveranno per la prima volta a Milano, presentate da Show Bees e Next Exhibition.
Le mostre:
“Claude Monet – The Immersive Experience”, la mostra multimediale che accompagnerà il visitatore nei colori e nei capolavori del maestro impressionista francese e “UNKNOWN –Street Art Exhibition”, che presenterà le opere dei più importanti artisti di strada fra i quali Banksy, Blu, Phase 2, Robert del Naja, Serena Maisto.
In teatro, per tutto il percorso della mostra, il visitatore potrà sentirsi in un ambiente rilassato e sicuro grazie a una prevenzione attenta e a un rispetto scrupoloso degli adempimenti prescritti dalle normative anti Covid. Gli ingressi saranno contingentati e verrà richiesto l’uso obbligatorio della mascherina.
Dove: Teatro degli Arcimboldi, Milano
Quando: 30 luglio 2020 – 13 dicembre 2020

La natura del silenzio
Il titolo trova un profondo legame con la particolare circostanza che abbiamo vissuto, la quale ci ha però permesso di apprezzare il valore del silenzio, un silenzio non totale ma composto di suoni che non siamo più abituati ad ascoltare: quelli della natura.
Dove: Kromya Art Gallery, Lugano
Quando: 29 luglio 2020 – 30 settembre 2020

Paola Romano. Lo Specchio dell’Oltre
L’incresparsi fluido della materia, l’affascinante transizione tra la realtà organica suggerita e la natura sintetica del vinile. Ritroviamo tutto questo nei lavori di Paola Romano che vanno a comporre la mostra personale “Lo specchio dell’oltre”, a cura di Roberto Capitanio e Maurizio Vanni, allestita nel Lu.C.C.A Lounge & Underground dal 29 luglio al 27 settembre 2020. L’esposizione, realizzata con il patrocinio del Comune di Lucca e con il contributo di Storitalia, presenta al visitatore un inedito racconto che si materializza attraverso l’utilizzo non convenzionale della tela: ne nascono paesaggi dalla morfologia imprevedibile, piegature, accartocciamenti, capovolgimenti di prospettiva e allusioni a corpi celesti. Le sue sembrano visioni oniriche che prendono forma senza un disegno predeterminato.
“Le ‘plastiche’ di Paola Romano – scrive il co-curatore Roberto Capitanio – sono modellate a mano alla stregua di enormi sculture in creta o in plastilina il cui unico intervento ‘progettuale’ è fornito dal materiale iniettato al retro del pellame o tessuto in maniera da irrigidirne il volume e preservare nel tempo le forme scaturite dalla sapienza dell’artista. Nessuno schema preliminare, quindi, se non le sensazioni che l’artista recepisce nel momento stesso della messa in opera del manufatto, sensazioni che daranno vita a piegature, a ombre, a riflessi, a salite e a discese trasmigabili alla vita e al quotidiano di ognuno di noi. Le uniche eccezioni progettuali che la Romano si concede nella preparazione delle ‘plastiche’ sono date dalla scelta preliminare dei materiali che obbligatoriamente devono essere di primissima qualità e dal decidere la forma dell’opera da realizzare che potrà essere circolare oppure rettangolare”.
Dove: Lu.C.C.A. – Lucca Center Of Contemporary Art, Lucca
Quando: 29 luglio 2020 – 27 settembre 2020

House of the Rising Light
La Dorothy Circus Gallery è orgogliosa di presentare al suo pubblico House of the Rising Light, mostra collettiva cui parteciperanno 42 artisti provenienti dal continente asiatico.
L’evento inaugurerà il 30 luglio 2020 presso la Dorothy Circus Gallery di Roma e Londra e sarà visitabile fino al 18 settembre 2020.
Ulteriore capitolo della programmazione espositiva 2020 Mirrored Souls: The Year of Love, dedicata all’indagine del sentimento Amore in tutte le sue declinazioni, House of the Rising Light nasce con l’intento di approfondire ulteriormente la ricerca curatoriale della galleria con rinnovata attenzione nei confronti dei più promettenti e avanguardisti talenti asiatici.
In seguito ad una selezione attenta e complessa, a venire portato in scena in quest’occasione è un linguaggio visivo profondamente connesso e ispirato alle radici culturali storiche ed eterogenee del continente asiatico, parallelamente contaminate da decisive influenze occidentali come il Rinascimento italiano, l’Espressionismo tedesco, il Surrealismo francese ed il Realismo americano del Dopo-Guerra.
Dove: Dorothy Circus Gallery, Roma
Quando: 30 luglio 2020 – 18 settembre 2020

Pinksummer goes to – Why should not we enjoy an original relation to the universe?
Pinksummer goes to, dopo Roma e Palermo, andrà in villeggiatura nel castello del piccolo borgo medioevale di Senarega, in alta Valbrevenna, ai piedi del monte Antola, montagna cara ai genovesi, il cui nome deriva dalla parola greca ἄνθος (antos) che significa fiore, montagna fiorita dunque, dove il sedicenne Albert Einstein (Ulma, 14 marzo 1879 – Princeton, 18 aprile 1955), sulla strada sul crinale tra Pavia e Genova, bivaccò una notte, osservando per la prima volta, in quel cielo misterioso, quanto fosse bizzarra l’orbita disegnata da Mercurio.
D’altra parte, per quest’anno, niente appare più appropriato della villeggiatura e dell’otium che ne consegue, per rinfrancarci in anticipo da viaggi o vacanze eventuali, in un futuro che non sappiamo ancora ridisegnarci in forma confidenziale.
Una mostra di mezza estate, che aprirà i battenti del castello dei Fieschi di Senarega a fine luglio e chiuderà in prossimità dell’autunno, il cui nome l’abbiamo pescato nell’introduzione di Nature di Ralph Waldo Emerson (Boston, 25 maggio 1803 – Concord, 27 aprile 1882) e recita: Why Should Not We Enjoy an Original Relation to the Universe?
Friedrich Nietzsche (Röcken, presso Lützen, 1844 – Weimar 1900) stesso si lasciò ispirare dal pensiero di Emerson quando immaginò a Genova La Gaia Scienza.
Dove: Castello di Senarega, Senarega
Quando: 30 luglio 2020 – 13 settembre 2020

Mimmo Paladino. Storyboard
Storyboard è la prova che un grande artista può destreggiarsi con linguaggi differenti, riuscendo a orientarsi allo stesso modo con i segni e con la luce, con i colori e con i dialoghi.
Paladino non è nuovo a sperimentazioni e non è la prima volta che si cimenta con il linguaggio cinematografico. Il suo amore per il cinema è noto e già nel 2006 con «Quijote» (presentato al festival di Venezia) l’artista campano aveva incrociato i linguaggi della pittura con quelli propri della cinepresa.
Non poteva dunque perdere l’occasione Animaphix il giovane festival internazionale di corti d’animazione, che si terrà anche quest’anno nella splendida cornice di Villa Cattolica – Museo Guttuso a Bagheria (29 luglio/2 agosto), di mostrare una delle produzioni meno note al grande pubblico di Paladino.
Nella stessa serata saranno proiettati, fuori concorso, tre cortometraggi del Maestro e sarà inaugurata la mostra delle opere preparate per realizzarli.
Si tratta di tre film: “Il Sembra e l’Alzolaio”, con la partecipazione di Alessandro Bergonzoni, “Invenzione di Don Chisciotte”, con testo di Edoardo Sanguineti e la partecipazione di Toni Servillo, e “Giocosamente” dedicato all’opera di Bruno Munari e realizzato in collaborazione con Danese Milano.
Le opere, circa ottanta, esposte nelle sale del Museo, saranno invece visibili fino al 15 settembre. Realizzate appositamente per le animazioni, alcune di queste opere sono state recentemente esposte al Museo del ‘900 a Milano in occasione della mostra “Paladino e la letteratura”. Tutte tecniche miste su carta, cm. 30X40, saranno esposte nelle nuove sale del Museo Guttuso recentemente ristrutturate e adibite alle mostre temporanee.
La mostra è realizzata della galleria Drago artecontemporanea in collaborazione con Animaphix, la città di Bagheria e il Museo Guttuso.
Dove: Villa Cattolica, Bagheria
Quando: 29 luglio 2020 – 15 settembre 2020

In my town – Nicola Bertellotti
Il progetto di fotografia online In My Town, a cura di Roberta Vanali per il Centro Fotografico Cagliari di Cristian Castelnuovo, strutturato come un work in progress, è arrivato a metà strada. Dal 4 giugno ad oggi abbiamo presentato 8 artisti con le relative città di appartenenza o d’adozione per documentare l’Italia post lockdown, con approfondimenti consistenti in conversazioni video con il gallerista e la curatrice. Un viaggio da nord a sud, isole comprese, con cadenza settimanale, come chiave di lettura del nostro territorio martoriato dalla pandemia, con l’obiettivo di ripartire dalla sua bellezza
“Il progetto online In my town è il pretesto per una riflessione sul paesaggio urbano, per uno sguardo dell’artista sulla città di appartenenza, sia essa di nascita e/o di adozione, con l’obiettivo di svelarne l’anima, la forza più estrema del territorio, la sedimentazione di esperienza e memoria insita nelle metropoli. Soprattutto in questo drammatico momento storico dove la nostra esistenza ha subito una sospensione inattesa, ancora in divenire, per l’emergenza sanitaria e il conseguente lockdown, e le nostre città, trasfigurate in modo imprevedibile, sono ancora intrappolate tra incubo e stupore.
Dove: Centro Fotografico Cagliari, Cagliari
Quando: 30 luglio 2020 – 30 agosto 2020

Lea Contestabile / Carola Masini. Il soffio del tempo
Nella forma consentita dalle norme Covid 19, giovedì 30 luglio alle ore 18.30, nel centro storico dell’Aquila, in via Roma 67, taglio del nastro alla One Gallery con l’apertura al pubblico della mostra “Il soffio del tempo” delle artiste Lea Contestabile e Carola Masini, dal 30 luglio al 29 agosto 2020.
Oltre alle artiste, alla curatrice della mostra Romina Guidelli, Francesca Pompa e Duilio Chilante, alla direzione della galleria, interverranno l’onorevole Stefania Pezzopane, rappresentanti della Municipalità dell’Aquila, Amerigo Di Benedetto, consigliere Regione Abruzzo e personalità del mondo culturale, giornalistico e accademico.
Ad ufficiare la cerimonia di benedizione dei locali Monsignor Orlando Antonini, nunzio apostolico. Ad omaggiare l’arte con la musica il M° Andrej Hanzelewicz con una sua composizione a tema per violino “Soffio di Mozart”.
Dove: One Gallery, L’Aquila
Quando: 30 luglio 2020 – 29 agosto 2020

Impressionisti. Segni e disegni
Barolo riparte dall’arte. Dopo essere stata costretta a rinviare al 2021 l’atteso evento musicale “Collisioni”, che avrebbe dovuto avere un’eco mondiale, la città piemontese ospita due imperdibili eventi culturali all’insegna dei grandi maestri dell’arte, di ieri e di oggi. Due esposizioni, entrambe curate da Vincenzo Sanfo e organizzate da Diffusione Italia, la prima dedicata al mondo degli impressionisti e l’altra alle sculture monumentali del più grande artista, centro americano. Fino al 1° novembre 2020, “Segni e disegni” porta nell’Aula Picta di Barolo, punto di riferimento per i viaggiatori delle Langhe Albesi appassionati di arte, 62 opere di alcuni dei più grandi maestri impressionisti, tra rari disegni, pastelli, acquerelli e opere grafiche. Da Corot a Monet, da Renoir a Cezanne, senza tralasciare Degas, De Nittis, Pissarro, Signac, Sisley e moltissimi altri, noti e meno noti, tutti artisti che hanno partecipato alle otto mostre ufficiali dell’impressionismo tenutesi a Parigi a partire dalla prima, inaugurata nel 1874, presso lo studio del fotografo Nadar. Tra le opere esposte, tutte provenienti da collezioni private, per questo raramente ammirabili dal grande pubblico, “La Saone se Jettant dans les bras du Rhone” uno dei più grandi pastelli di Renoir che, per le sue grandi dimensioni, rappresenta già una imperdibile attrazione. Acconto a questo capolavoro, un raro disegno di Monet, proveniente dalla collezione di Michel Monet, fratello del grande maestro, due esempi disegni di Degas, che facevano parte del “Carnet Halevy” di cui l’artista era amico e a cui era solito regalare dei disegni in occasione delle serate conviviali. In mostra esempi interessanti realizzati anche dai loro gregari come, ad esempio, Henry Somm qui presente con un capolavoro assoluto, il pastello colorato dal titolo “Le Chagrin”. La mostra intende comporre un percorso inedito e atto a rivelare aspetti ancora sconosciuti dell’impressionismo come ad esempio la ceramica dipinta, l’incisione e la scultura. Un viaggio tra i colori di opere incredibili, come ritrovarsi in un sogno, fatto di paesaggi lontani, dame di altri tempi e un turbinio di emozioni.
Dove: Aula Picta, Barolo
Quando: 29 luglio 2020 – 29 agosto 2020

Francesco Filippelli. I 7 Mari
La mostra è articolata su una serie di ritratti, rivisitando la figura iconica del vecchio lupo di mare, in chiave simbolica e allegorica, sfruttando elementi di oceanografia e di antropologia.
L’idea fondamentale che permea ‘I 7 Mari’ è quella di unire elementi di oceanografia, etnologia, antropologia e storia con l’anima resiliente dell’uomo che va per le vie del mare, fino a divenire parte di esso. Sfruttando l’ancestrale iconografia artistica del vecchio marinaio, ciascun quadro diviene una rappresentazione dell’uomo-mare come un’unica entità. Ciascuna rappresentazione possiede diverse chiavi di lettura: la forma ritagliata dal colore, ad esempio, cerca di ricalcare approssimativamente la forma cartografica dell’oceano rappresentato; allo stesso tempo, ciascun soggetto è rappresentato in chiave allegorica come l’antropomorfizzazione del mare secondo la cultura degli abitanti delle terre che avvolge. Ne è un palese esempio l’Oceano Indiano, rappresentato nelle vesti della divinità Indù Varuna, a cavallo del mostro Makara; o il Mar Glaciale Artico che richiama la figura di Odino.
Dove: PAN – Palazzo delle Arti, Napoli
Quando: 29 luglio 2020 – 17 agosto 2020

Luke Jerram. Gaia
Nella mitologia greca Gaia era la personificazione della Terra. Gaia di Jerram è una riproduzione fedele del pianeta, visto dalla Luna: misura sette metri di diametro e la sua superficie è stata creata attraverso la combinazione di immagini ad alta definizione fornite dalla Nasa. L’opera ispira al pubblico una profonda comprensione dell’interconnessione di tutta la vita sulla terra, un rinnovato senso di responsabilità per la cura dell’ambiente ma anche la percezione della fragilità del nostro pianeta.
Per tutta la nostra esistenza umana abbiamo osservato la luna e proiettato lassù speranze, sogni e desideri. Soltanto nel 1968, attraverso la foto Earthrise della NASA, l’umanità fu in grado di vedere per la prima volta il pianeta azzurro che fluttuava nell’oscurità dello spazio.
Al Mattatoio Gaia diventa per alcuni giorni luogo di riflessione, specchio dei grandi eventi della società ed evidenza di una nuova prospettiva: vedere la terra “dallo spazio” la rende un’entità incredibilmente bella, tanto preziosa quanto fragile.
Gaia – presentata in importanti musei e centri di ricerca in tutto il mondo, in spazi pubblici e festival internazionali – è stata creata in collaborazione con il Natural Environment Research Council (NERC), Bluedot e la UK Association for Science and Discovery Centers. Le immagini per l’opera d’arte sono state selezionate dalla serie Visible Earth, NASA.
L’installazione è accompagnata da una composizione sonora di Dan Jones, premio BAFTA
Dove: Mattatoio, Roma
Quando: 29 luglio 2020 – 3 agosto 2020

Animaphix 2020
Sono 30 i film dell’importante e corposa retrospettiva, che la sesta edizione di Animaphix dedica al cinema d’animazione polacco, e presenta in anteprima nazionale: dai lavori rappresentativi della Scuola Polacca di Animazione, fenomeno artistico nato alla fine degli anni Cinquanta sotto l’egida di Jan Lenica e Walerian Borowczyk, agli autori contemporanei come Piotr Dumala, Mariusz Wilczynski e Tomek Ducki, fino all’approfondimento riservato alle animazioni realizzate da artiste polacche, che si sono distinte per talento, sensibilità e creatività.
Oltre al focus sull’animazione polacca il Festival, in programma dal 29 luglio al 2 agosto a Bagheria negli spazi della settecentesca Villa Cattolica – Museo Guttuso, propone un’ampia selezione di cortometraggi in competizione, approfondimenti, programmi speciali e omaggi.
Questa edizione, che negli scorsi mesi ha avuto una parentesi online con Animaphix Streaming Experience, si concluderà con una finestra aperta sul cinema di animazione per bambini e ragazzi in programma dal 9 all’11 novembre.
Dove: Villa Cattolica, Bagheria
Quando: 29 luglio 2020 – 2 agosto 2020

Intravision
Il 30 luglio l’evento livestream con Adiel, Paula Tape e Capofortuna.
Torna Intravision, l’iniziativa che mira a favorire il rinascimento delle arti italiane, realizzando eventi nei suoi luoghi iconici e sostenendo il ritorno alla produzione artistica e culturale. Il secondo appuntamento si svolgerà nella nostra amata Triennale di Milano, un’istituzione culturale internazionale, punto di riferimento per l’arte contemporanea, l’architettura e il design. Il Palazzo dell’Arte è l’edificio sede di Triennale, costruito fra il 1931 e il 1933 su progetto di Giovanni Muzio. E sarà la cornice d’eccezione per questo nuovo incontro di artisti, musica, sperimentazione e linguaggi culturali diversi.
Il 30 giugno dalle ore 19 saranno ospiti di questa splendida occasione gli artisti: Adiel, Paula Tape e Capofortuna.
Dove: Triennale, Milano
Quando: 30 luglio 2020 – 30 luglio 2020

Club Silencio – Golden Hour
In seguito alle dinamiche caratterizzanti la fase storica in cui stiamo vivendo, Club Silencio si è reinventata proponendo un nuovo format di eventi dal nome Golden Hour, un’apertura serale dei musei con la possibilità di visitare le collezioni e terminare il percorso di visita sorseggiando un drink fresco al tramonto delle calde sere d’estate.
Giovedì 30 luglio dalle 18 alle 24, Golden Hour sarà al Monte dei Cappuccini con visita al Museo della Montagna e alle due mostre temporanee ospitate
Il tour di visita terminerà con l’uscita dei partecipanti sul Piazzale del Monte dei Cappuccini, dove sarà allestito il corner bar.
Dove: Museo Nazionale della Montagna, Torino
Quando: 30 luglio 2020 – 30 luglio 2020

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.