Aida Makoto è uno dei più apprezzati, ma anche controversi, artisti giapponesi. Nelle sue opere egli tenta di riprendere l’arte tradizionale della sua terra, ma la arricchisce di contaminazioni moderne ed occidentalizzanti. Cosa che gli è valsa una feroce critica in patria. La sua arte mostra i due […]
Ed io che pensavo di averle viste tutte… Poi mi scontro con il furry… Non è una parolaccia, come pensavo inizialmente, ma, citando wikipedia, “un fandom incentrato su immaginari personaggi animali antropomorfi con personalità e caratteristiche umane”. E fin qui niente di strano. La psiche umana è così […]
A vedere questi ricami tracciati sulla neve verrebbe da pensare al lavoro di una macchina, non di certo a quello di un uomo che, munito solo delle sue racchette da neve e di una bussola per potersi orientare, abbia potuto scolpire con tale precisione queste cime innevate. Poi […]
Tutto nacque quando Dito Von Tease, un art director bolognese, decise di iscriversi a Facebook. Nella ricerca di un avatar che celasse le sue sembianze, egli creò la sua prima opera. Per farlo, utilizzò un dito che rappresentava la sua immagine. Da lì nacque il suo progetto “Ditology” […]
Se è pur vero che l’opera d’arte è niente senza l’uomo che l’osserva, a creare un livello superiore del rapporto fra l’essere umano e la stessa opera d’arte hanno pensato Dmitry Paranyushkin e Diego Agullò. Essi concepiscono il corpo come mezzo per arricchire gli spazi disfunzionali delle opere, […]
[…] boredpanda.com […]
[…] Streetart – Thiago Mazza @ Barentin, France […]
[…] Streetart – Smile @ Avis, Portugal […]
[…] Streetart – Kelvin Koubik @ Pelotas, Brazil […]
Sto cominciando a perdere colpi... pensavo di avere ricommentato :)