Nick Brandt più che fotografo è un uomo con una missione, quella di fotografare l’Africa e i suoi animali prima che questi si estinguano a causa del deterioramento del loro habitat naturale operato dalle mani dell’uomo. Nato e cresciuto a Londra, dove ha studiato pittura e cinema alla Saint Martin’s School
of Art, nel 1992, all’età di 26 anni, si trasferisce negli Stati Uniti dove realizza numerosi videoclip musicali per artisti come Moby, Grayson Hugh, Jewel, XTC, Badly Drawn Boy ma soprattutto Michael Jackson (Childhood, Earth Song, Stranger in Moscow, Cry, One More Chance). È proprio durante la registrazione del video di “Earth Song” in Tanzania, nel 1995, che Nick Brandt perde la testa per l’Africa e le sue meraviglie naturali. Tornato a casa, il suo mal d’Africa ha avuto la meglio e, dopo avergli fatto passare mesi e mesi di frustrazione per la lontananza, l’ha riportato nella sua nuova casa. Per viverci e fotografare, denunciare, salvare il salvabile.
Ciò che differenzia la fotografia di Brandt da quella meramente naturalistica, è il tocco artistico che gli permette di potenziare il messaggio e farlo arrivare in modo estremamente diretto. È il caso, ad esempio, della serie “Inherit the Dust” in cui delle stampe a grandezza
naturale di animali come leoni, giraffe e rinoceronti sono posizionate in ambientazioni distrutte, desertiche e caotiche. La serie vuole denunciare la dilagante espansione urbana, la nascita di discariche, fabbriche e cave che stanno limitando sempre più il naturale ambiente di sopravvivenza di queste specie.
Al Los Angeles Times il fotografo ha dichiarato:
“È un modo efficace di mostrare il livello attuale di distopia creato dall’uomo.”
Le immagini non lasciano certo indifferenti e gli sguardi tristi di questi animali, così come le loro pose statuarie, li fanno apparire quasi irreali, come dei fantasmi del passato, quel passato in cui loro lì ci abitavano.
In galleria la serie. Enjoy & think!
LINK UTILI:
Nick Brandt – Website
Nick Brandt – Wikipedia
Nick Brandt – Facebook fan page
Via mymodernmet.com
Categories: Arte & curiosità dal mondo, Curiosity killed the blogger
Decisamente d’impatto
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Decisamente!!!
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C’era una volta l’Africa….
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…
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