Curiosity killed the blogger – Kayashima, la stazione giapponese costruita intorno a un albero secolare

Kayashima

Kayashima, la stazione ferroviaria giapponese costruita intorno a un albero secolare

Per la serie ben venga la superstizione se offre risultati di cotanta (semplicità e) bellezza. Vi spiego. Nella periferia nord-est di Osaka, nel lontano Giappone, esiste una stazione ferroviaria al cui centro spunta un albero di canfora di circa 700 anni. Esso fuoriesce da un buco centrale come fosse un grande fungo nato da una struttura trasparente e ben armonizzata. All’inizio, vedendolo, ho pensato a un architetto estroso con un intenso amore per la natura ma mi son dovuta ricredere leggendone la storia.
KayashimaLa stazione fu infatti costruita nel 1910. L’albero, in questa fase, faceva da semplice contorno trovandosi accanto al suo ingresso. Nel 1972, visto l’aumento della popolazione e il sovraffollamento, si rese necessario ampliare la stazione e, per farlo, si prospettò la possibilità di tagliare l’albero.

Peccato che, nel frattempo o chissà da quanto, la pianta dai numerosi natali fosse stata associata a un santuario locale e alla divinità, ragion per cui toccarla divenne quasi un sacrilegio. Le leggende non si contano, a partire dall’umanizzazione del povero vegetale che si sarebbe arrabbiato e avrebbe causato ogni tipo di maledizione a chi l’avesse tagliato. O alla febbre alta venuta a qualcuno che aveva avuto la tracotante idea di tagliarne un ramo. O all’avvistamento di un serpente bianco avvolto attorno all’albero che tanto ricorda la favoletta biblica e il peccato originale annesso. KayashimaO alla spessa coltre di fumo che avrebbe avvolto l’albero e che probabilmente nascondeva uno sciame di insetti.

Insomma, nessuno se la sentì di toccare l’albero e si finì per trovare una soluzione che permettesse di ampliare la stazione conservandone la sua sopravvivenza. Si decise di realizzare un foro sul tetto dal quale la pianta sacra (e fortunata) potesse estendere i suoi rami e respirare. Così nel 1973 iniziarono i lavori della piattaforma sopraelevata che furono ultimati nel 1980 e, attorno alla base dell’albero, fu costruito addirittura un piccolo santuario per i viaggiatori.

Non avevo ragione? Mi secca ammettere che la superstizione possa creare qualcosa di buono ma, in questo caso, devo riconoscere che il suo è stato quasi un “intervento divino“.
Ecco le immagini.

Via thisiscolossal.com

Annunci

4 commenti

  1. pulsartist · · Rispondi

    I love Kayashima

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: