Lisbon day-by-day – Arrivo in città (Day 1)

Lisbon day-by-day - Arrivo in città (Day 1)

14 agosto 2017

Cieli europei, ore 15:34
Nonostante abbia passato dei giorni davvero piacevoli a Dublino, devo ammettere che l’idea di trasferirmi a Lisbona mi fa tirare un sospiro di sollievo. Diciamo che le motivazioni che mi hanno portato nella capitale irlandese sono più personali e legate a una profonda amicizia che professionali o connesse al mio hobby preferito: andare alla ricerca di nuovi stimoli artistici. Inoltre, per una lucertola dal sangue freddo come me, la temperatura (peraltro estremamente variabile) di Dublino, costituisce un Lisbon day-by-dayelemento di fastidio non alla lunga tollerabile. Come il piccolo anfibio, infatti, mentre il freddo mi frizza il cervello rendendomi apatica, il caldo mi ritempra dandomi la carica per affrontare qualsiasi prova.
Per questo motivo, mentre questo aggeggio alato sorvola i cieli d’Europa per depositarmi nella città portoghese, l’entusiasmo è salito alle (vicine) stelle, soprattutto dopo aver consultato la guida che mi segnala diversi musei di alto interesse.
Il tutto in via di mera e disinteressata consultazione in quanto, come vi ho abbondantemente preannunciato, in Portogallo non sarò io a decidere ma mi affiderò alla blogger amica Liliana Navarra aka Lilly’s lifestyle che vive e lavora a Lisbona. Un po’ come ho fatto con Giovanni Maieli a Dublino, infatti, mi piacerebbe raccontarvi la sua esperienza lavorativa e darvi un’immagine di Lisbona filtrata dai suoi occhi attenti e sensibili al comune richiamo dell’arte contemporanea. Da anni, infatti, io e Liliana ci scambiamo informazioni e consigli, soprattutto in relazione ai nostri viaggi dedicati all’arte e alla cultura. Il desiderio di infrangere il muro del virtuale e venire a stringerle la mano ha superato anche la mia tendenza a snobbare le città dove sono già stata. Lisbona è una di queste ma devo Lisbona - Dopo 4 anni virtuali finalmente un brindisi reale con Liliana Navarraammettere che la visita risale a tanti anni fa, periodo in cui non nutrivo un interesse particolare per l’arte quanto piuttosto per attrazioni turistiche cosiddette standard. Tuttavia ciò va a mio favore perché potrò dedicarmi interamente a ciò che più mi interessa e tralasciare il resto. Non temete, avrò modo di farvi vedere anche la città visto che soggiorno al Barrio Alto, quartiere panoramico e centrale. Inoltre una ripassatina fa sempre piacere, soprattutto in città di elevato fascino come Lisbona.
Ovviamente, così come è successo in Irlanda, non essendo completamente sola, non potrò dedicare tempo alla scrittura, per cui farò dei resoconti brevi soggetti a eventuali approfondimenti in patria.
Adesso cerco di dormire, i ritmi irlandesi mi hanno piegata. Al prossimo aggiornamento!

Aeroporto di Lisbona - A darmi il benvenuto il pittore Columbano Bordalo Pinheiro e lo scrittore Fernando PessoaLisbona, ore 18:00
A darmi il benvenuto all’aeroporto sono tutti i grandi nomi che hanno dato lustro alla città da molteplici punti di vista: artistico, culturale, politico, scientifico etc. Faccio alcune foto selezionando anche colui a cui avevo già pensato come padrino di questa parentesi portoghese. In realtà i padrini saranno due: Fernando Pessoa (appunto) e José Saramago.

Lisbona, ore 20:15
L’arrivo a Lisbona, come prevedevo, pone il viaggio su un piano diverso: il tempo sorride, diciamo che non è né troppo freddo, né troppo caldo, il clima ideale, la classica via di mezzo. Con una gran botta di culo trovo l’albergo al primo colpo nonostante non Aperitivo al Topo Carmo con vista sull'Elevador de Santa Justacompaia su google maps ma mi ingegno con altri siti e, come tradizione vuole, con la cartina immancabile che porto da casa. Mi scrive Liliana e ci diamo appuntamento alla fermata della metro, a farci riconoscere sarà una sciarpa rossa. A posteriori ci ridiamo su, ma quale sciarpa rossa… l’ho vista salutarmi non appena i nostri sguardi si sono incrociati. Ci “frequentiamo” virtualmente da 4 anni ma sembra di conoscersi da sempre. Mi sento a mio agio immediatamente.
Ci spostiamo in un luogo segreto, mi dice. Voi non lo sapete ma io adoro le sorprese soprattutto quando ti tolgono il fiato come quella di Lilly. Mi aveva anticipato un posto speciale ma quello dove mi porta supera la mia immaginazione. Non solo si vede tutta la città ma abbiamo una visione mozzafiato dell’Elevador de Santa Justa (anche noto come El Grasciaro), una struttura neogotica costruita alla fine del 1800 dall’ingegnere Raoul Mesnier du Ponsard.
L’aperitivo ci viene servito su una delle terrazze più folgoranti di Lisbona, un locale progettato da Álvaro Joaquim de Melo Siza Vieira, meglio noto come Álvaro Siza, uno degli architetti viventi più importanti del Portogallo, nonché di grande fama internazionale. In realtà la progettazione fa parte di un progetto più ampio che riguarda tutta la zona del Convento do Carmo. La chiesa del convento, Lisbona - Convento do Carmocome mi racconta Lilly, venne distrutta dal famoso terremoto del 1755 e rimane tuttora, senza il suo tetto, uno dei principali ricordi del disastro che colpì la capitale portoghese. Tuttavia l’intervento di Álvaro Siza è stato richiesto per sanare i danni di un incendio che, nel 1988, danneggiò o distrusse parzialmente, molti edifici del distretto del Chiado.
Beh che dire? Di certo l’architetto ha fatto un buon lavoro predisponendo zone pedonali e terrazze meravigliose come quella in cui ci troviamo.
La serata passa velocemente. Parliamo dei nostri progetti e di Lisbona che Lilly conosce molto bene. Come ho avuto modo di anticiparvi, infatti, il suo lavoro la porta per le strade della Lisbona - Dopo 4 anni virtuali finalmente un brindisi reale con Liliana Navarracittà a svelarne i segreti ai turisti italiani. Nei suoi variegati tour Lilly illustra Lisbona da diversi punti di vista: enogastronomico, artistico, cinematografico, notturno o totalmente personalizzato, nonché ovviamente quello classico. Non vi voglio anticipare nulla, desidero presentarvela personalmente e che sia lei stessa a parlarvene. Domani testeremo il nuovo tour della street art insieme, disciplina per cui entrambe abbiamo (notoriamente) un (deciso) debole. Non vedo l’ora!

Non sono niente,
non sarò mai niente,
non posso voler essere niente.
A parte questo ho dentro di me
tutti i sogni del mondo.

Fernando Pessoa

Stay Lisboned!

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2 commenti

    1. Grazie glencoe, ti lovviamo in due!
      Lilly & Brabs 🙂

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