John Baldessari: l’artista che ha bruciato le sue opere

Cosa troverete: un artista che riunisce amici e studenti per trucidare efferatamente più di cento sue opere; lo stesso artista (e compagnia accoppante) che prende a calci, pugni e colpi d’ascia le (povere) tele; due forni di un crematoio che producono chili di cenere dal lavoro di più di 10 anni dello stesso artista; la trasformazione ulteriore delle ceneri in croccanti biscotti dall’aspetto fecale posti all’interno di un’urna solenne recante i dati di nascita e morte delle opere defunte & more…

24 luglio 1970
The Cremation Project by John BaldessariSiamo a La Jolla, nei pressi di San Diego, in un tiepido pomeriggio estivo. L’aria è grave, appesantita dalla calura densa e dalla tensione presente fra i protagonisti della nostra storia: l’artista e architetto americano John Baldessari (1931), un gruppo di amici e alcuni suoi studenti dell’Università di San Diego. L’appuntamento è proprio di fronte all’ufficio universitario dell’artista, al di fuori del quale sono state ammucchiate più di cento sue opere realizzate nel periodo tra il 1953 e il 1966. L’occasione dell’incontro, come avrete intuito, The Cremation Project by John Baldessariimplica un alto grado di solennità, si tratta di un “funerale artistico“, un atto di estremo coraggio. In realtà, più che come forma di improvvisazione autonoma, questo atto nasce da un’esigenza pratica. Baldessari, infatti, è stato chiamato a insegnare alla Cal Arts, una scuola d’arte vicino a Los Angeles. Si trova dunque a dover traslocare dalla casa storica dei genitori a National City e portarsi via tutte le sue cose. Cosa fare dunque di tutte quelle opere, peraltro solo parte della sua ricca produzione?
L’artista ci riflette in un’ottica concettuale, il cui approccio artistico ha abbracciato proprio nel 1966, e decide di sbarazzarsene ideando il “Cremation Project“. The Cremation Project by John BaldessariIn pratica la cremazione delle sue opere create a partire dal suo diploma di laurea, nel 1953, fino alla sua adesione all’arte concettuale, di cui è diventato rappresentativo esponente. Una sorta di abiura artistica coi controcazzi, scusate il termine. Tra l’altro, se quello che ho letto è vero, svolta con determinazione e ferocia. Quel pomeriggio, infatti, a quanto si vocifera, volano calci, pugni, strappi con asce, coltelli e chissà cos’altro contro quelle povere tele. Il tutto per ridurle ai minimi termini e stiparle in tre grossi scatoloni e due barili. Stremate e ormai esanimi, le opere (o meglio ciò che ne rimane) vengono poi caricate sul furgone dell’artista e trasportate all’obitorio e crematorio Cypress View Mortuary. Qui vengono infilate in due grossi forni e, nel giro di pochi minuti, finiscono mera cenere, per la precisione nove grandi scatole di fuliggine grigia, solitamente utilizzate per raccogliere le ceneri di una persona adulta, e una di dimensioni ridotte, The Cremation Project by John Baldessariutilizzata per i bambini.
Il problema legato al trasloco non è tuttavia risolto, direte voi. Sottovalutate Baldessari, lui ha pensato a tutto! L’artista prende le ceneri e le impasta facendone dei biscotti che mette dentro un’urna su cui attacca una targa di bronzo con le date di nascita e morte dei quadri defunti. Inoltre, come ciliegina sulla torta, vi aggiunge anche la ricetta per preparare i biscotti. D’altronde di un funerale si tratta per cui serve una lapide, possibilmente piccola e facilmente trasportabile.
Il problema pratico è risolto ma soprattutto l’arte concettuale ha vinto. Decisamente.

LINK UTILI:
Website | Wikipedia

Via wikiart.org

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: