Schizzi saltuari [flash 8]

Proust e la memoria involontaria…

Sapori, odori, in questo caso suoni… Quell’assemblaggio armonioso di note che ti portano a una mattina assolata a Berchidda… Una grande folla si addensa sotto gli alberi rigogliosi che circondano una piccola chiesa. Sotto il sagrato un pianoforte esala effluvi delicati accompagnati dai colpi tumultuosi di una tromba. È tutto qui, presente e immanente: il caldo torrido, la notte brava alle spalle e la dolcezza incancellabile di quelle note…

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