“L’artista Hank Willis Thomas prende posizione a favore della popolazione incarcerata del mondo, molti dei quali soffrono mentre la pandemia di coronavirus devasta le prigioni, con una nuova installazione della sua opera The Writing on the Wall. Domenica sera, l’artista e Baz Dreisinger, suo assistente e direttore esecutivo […]
Qualche tempo fa, sul blog amico di Lilly’s lifestyle ho letto un articolo molto interessante che mi ha fatto scoprire un mondo che non conoscevo, quello della street art in braille. Parlava di un artista, The Blind, che realizza dei graffiti molto particolari in Francia. Queste opere sono posizionate […]
Tre settimane fa circa. È notte. Prima di dormire mi inietto la quotidiana dose social(e) strisciando fra le complesse interconnessioni “tuittere”. Il mio interesse viene catturato da un grazioso hashtag tutto pepe che, con fare amicante, mi fa l’occhiolino. Vista la continua e viscerale esigenza di nuovi stimoli […]
Se è pur vero che l’opera d’arte è niente senza l’uomo che l’osserva, a creare un livello superiore del rapporto fra l’essere umano e la stessa opera d’arte hanno pensato Dmitry Paranyushkin e Diego Agullò. Essi concepiscono il corpo come mezzo per arricchire gli spazi disfunzionali delle opere, […]
[…] boredpanda.com […]
[…] Streetart – Thiago Mazza @ Barentin, France […]
[…] Streetart – Smile @ Avis, Portugal […]
[…] Streetart – Kelvin Koubik @ Pelotas, Brazil […]
Sto cominciando a perdere colpi... pensavo di avere ricommentato :)