A questo punto non restano che le opere minori, se così si possono chiamare. Diciamo che sono quelle meno note, ma non per questo di minor pregio. Iniziamo dunque dalla Porta della Finca Miralles, commissionata a Antoni Gaudì da un suo caro amico, l’industriale Hermenegildo Miralles Anglés. Quest’ultimo era […]
Quando vedi Casa Batlló hai la piena consapevolezza che Gaudì sia riuscito a realizzare concretamente con l’architettura idee che le altre arti hanno al massimo immaginato, dipinto o descritto a parole. E’ un’immagine che toglie il fiato per la sua estrema bellezza, devi stropicciarti gli occhi per capire […]
Se è vero che, per Gaudì, Güell fu la cosiddetta manna dal cielo, c’è da dire che, seppure ancora non lo sapesse, anche Gaudì diede qualcosa al suo amico e mecenate di fiducia: l’immortalità. Chi mai lo avrebbe ricordato se Gaudì non avesse accettato di progettare i diversi […]
Bene, ora che ho assolto il mio dovere documentaristico su Antoni Gaudí i Cornet, posso finalmente dedicarmi ai pettegolezzi storici sul suo conto, a quelle storielle di corridoio che tanto amo. Partiamo dunque dal giovane Gaudì appena laureato. Nel 1878 egli ricevette l’incarico dalla Guanteria Comella de Barcelona […]
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[…] Streetart – Thiago Mazza @ Barentin, France […]
[…] Streetart – Smile @ Avis, Portugal […]
[…] Streetart – Kelvin Koubik @ Pelotas, Brazil […]
Sto cominciando a perdere colpi... pensavo di avere ricommentato :)