Venezia – “Passage” di Mohau Modisakeng (Sudafrica) alla Biennale Arte 2017

Biennale Arte 2017 – Padiglione Sudafrica – “Passage" by Mohau Modisakeng

Biennale Arte 2017 – Padiglione Sudafrica – “Passage” by Mohau Modisakeng

Luogo: Venezia >> Arsenale >> Padiglione Sudafrica
Titolo opera: Passage
Artista: Mohau Modisakeng
Curatori: Lucy MacGarry e Musha Neluheni
Dal 13 maggio al 26 novembre 2017

Sono due gli artisti deputati a rappresentare la Repubblica del Sudafrica alla 57esima Biennale di Venezia. Si tratta di Mohau Modisakeng (Soweto, 1986) e Candice Breitz (Johannesburg, 1972), entrambi concentrati su problematiche sociali che ancora affliggono il loro paese. Nonostante la fine dell’Apartheid e la raggiunta (e mantenuta) democrazia, infatti, xenofobia e diseguaglianze sociali sono ancora presenti. Per questo motivo il tema del Padiglione sudafricano, curato da Lucy MacGarry e Musha Neluheni, è incentrato sulle esperienze di esclusione, spostamento, transizione, migrazione e razzismo, in una visione che analizza le complesse forze socio-politiche che modellano la prestazione dell’autorità in tali condizioni.

In questo articolo vorrei approfondire “Passage“, il lavoro di Mohau Modisakeng che ha catalizzato la mia attenzione durante la visita all’Arsenale. Il primo impatto è stato di certo visivo e di elevato valore estetico, nonché emotivo. Si tratta di tre video, proiettati in una stanza buia, in cui una piccola barca si staglia su un mare cupo. All’interno della barca si alternano uomini, donne e bambini che vengono sommersi dalla marea che sale.
Il lavoro di Modisakeng si riferisce alla difficile storia coloniale del Sudafrica, la cui popolazione è stata piegata da schiavitù e sfruttamento da parte di olandesi e inglesi. La marea che sale è una chiara metafora dell’oppressione che non è mai realmente finita nonostante la tanto agognata democrazia.

Mohau Modisakeng vive e lavora in Sudafrica. Il suo lavoro, che si esprime in diverse discipline quali la fotografia, il video, la performance e l’installazione, si allaccia al contesto post-apartheid. Egli studia soprattutto le idee di nazione, leadership, disuguaglianza e lavoro migrante presentando delle risposte critiche. Il Sudafrica contemporaneo, infatti, ha ancora tanto da lavorare per raggiungere una democrazia di fatto e non solo sulla carta.

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Link utili / Useful links:
Padiglione Sudafrica | Mohau Modisakeng – Website

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9 commenti

  1. […] BIENNALE ARTE 2017 – ARSENALE – “The Tyranny of Consciousness” di Charles Atlas (USA) – “The Mending Project” di Lee Mingwei (Taiwan) – “Tremble Tremble” di Jesse Jones (Irlanda) – “Passage” di Mohau Modisakeng (Sudafrica) […]

  2. Grazie! bellissime foto e bravissimo l’autore. Grazie anche per farmi conoscere tanti artisti bravissimi

    1. Figurati, è assolutamente un gran piacere, soprattutto quando parlano di problematiche come quelle proposte da questo autore 😉

  3. L’ha ribloggato su l’eta’ della innocenza.

  4. Menomale che tu ci sei sempre!! 🙂

    1. Ah ah ah esageratoooo. Ciao Vanni, che piacere sentirti 🙂

  5. Bellissime immagini e bellissimo articolo !

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