Venezia – Petrit Halilaj (Kosovo) alla Biennale Arte 2017

Biennale Arte 2017 – Arsenale -"Do you realise there is a rainbow even if it is night?" di Petrit Halilaj (Kosovo)

Biennale Arte 2017 – Arsenale -“Do you realise there is a rainbow even if it is night?” di Petrit Halilaj (Kosovo)

Luogo: Venezia >> Arsenale >> Padiglione della Terra
Titolo opera: Do you realise there is a rainbow even if it is night?
Artista: Petrit Halilaj
Curatore: Christine Macel
Dal 13 maggio al 26 novembre 2017

Biennale Arte 2017 – Arsenale -"Do you realise there is a rainbow even if it is night?" di Petrit Halilaj (Kosovo)Petrit Halilaj (1986) non è nuovo alla Biennale di Venezia. Nel 2013, infatti, ha rappresentato il Kosovo alla sua prima partecipazione ufficiale all’importante esposizione veneziana. In quest’edizione lo troviamo invece, con una menzione specialeper gli interventi immaginativi nell’architettura dell’Arsenale e del Padiglione Centrale che creano relazioni tra la storia del Kosovo e i ricordi d’infanzia“, nel Padiglione della Terra con le sue affascinanti falene che passeggiano per i muri dell’Arsenale.
Ecco cosa dichiara:

Quattro anni fa ho contribuito a fondare un Padiglione: una casa per una parte fragile della mia terra d’origine e della mia vita. Stavolta è un po’ diverso perché il mio lavoro sarà esposto all’Arsenale, in mezzo a tante altre opere. L’atteggiamento però rimane lo stesso perché credo che noi artisti dovremmo avere un pensiero politico in qualunque occasione, anche quando esponiamo nel più piccolo dei musei di provincia.

Biennale Arte 2017 – Arsenale -"Do you realise there is a rainbow even if it is night?" di Petrit Halilaj (Kosovo)Nelle opere portate a Venezia, l’artista vuole rappresentare infatti le contraddizioni del suo paese. Durante la guerra tra il 1996 e il 1998, quando ancora aveva 12 anni, Petrit Halilaj fu costretto a fuggire con la famiglia. Nel 2013, data della sua prima partecipazione alla Biennale, il Kosovo era fresco di dichiarazione di indipendenza. Adesso, dopo 4 anni, il paese è entrato nel vivo della sua fase evolutiva.
La sua falena rappresenta infatti la società kosovara in quanto animale dotato di vita breve ma capace di rinnovarsi e trasformarsi nonostante questo.

Biennale Arte 2017 – Arsenale -"Do you realise there is a rainbow even if it is night?" di Petrit Halilaj (Kosovo)Le falene sono opere tessili di impatto realizzate assemblando tappeti kilim con materassi e altri tessuti tradizionali. La storia narra che l’artista avesse già finito tre falene prima di incontrare Christine Macel che, innamorata dell’opera, ha spinto l’artista a renderla monumentale e a portarla a Venezia.
Prima della Biennale, Petrit Halilaj aveva già messo in scena una performance indossando la pesante maschera di falena e girando attorno a una lampada. La farfalla, con la sua metamorfosi, porta a liberare le proprie emozioni e raggiunge i visitatori, scovando dal loro subconscio le proprie vulnerabilità e identità.

Avevo chiesto a mia madre di aiutarmi a cucire, perciò all’inizio lavoravo fingendo di avere una commissione da un museo anche se non era vero. Il tempo passato con lei era così bello e le discussioni così piene d’amore che non volevo smettere. Infatti le sculture ora sono diciotto.

Biennale Arte 2017 – Arsenale -"Do you realise there is a rainbow even if it is night?" di Petrit Halilaj (Kosovo)In realtà non è la prima volta che Petrit Halilaj coinvolge i familiari nelle sue opere. Nel 2013 è toccato al padre, adesso alla madre. Il motivo è da ricercarsi nella sua esigenza di conciliare i cambiamenti di un’intera società con il suo progresso personale.

Dopo che i miei cari sono tornati in patria, migrando dalla vecchia casa sulla collina di Kostërc alla capitale, anche mia mamma ha iniziato a trasformarsi. Dall’essere una donna dedita solo alla famiglia ha iniziato ad apprezzare l’indipendenza che le dà il suo lavoro di sarta, e cambiando ha potuto capire meglio il mio modo di essere e di amare.

Questa intenso legame con la madre, fatto di comprensione reciproca, sfocia nelle meravigliose farfalle notturne che celano, sotto i kilim, un tessuto acrilico lucente e colorato che rappresenta l’evoluzione di entrambi.

Il cambiamento fa paura ma è anche meraviglioso da osservare. Per questo il titolo della mia opera lo si deve leggere come se alla fine non ci fosse solo il punto di domanda, ma anche il punto esclamativo.

SPECIALE VENEZIA – TUTTI GLI ARTICOLI SULLA BIENNALE

Annunci

3 commenti

  1. […] ARTE 2017 – ARSENALE – “Do you realise there is a rainbow even if it is night?” di Petrit Halilaj (Kosovo) – “Living dog among dead lions” di Vajiko Chachkhiani (Georgia) – […]

  2. Grazie! bellissimo articolo come sempre!

    1. Grazie a te per l’attenzione, mi fa molto piacere sapere che qualcuno apprezza questi studi che per me sono piuttosto interessanti. Ma non son per tutti 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: