Skepto 2017 – Cronache da un Film Festival [part 1]

Skepto 2017 - Cronache da un Film Festival [part 1]

Cosa troverete: un ebreo che finge di essere un macellaio musulmano; una tizia che baratta un accendino con una sbirciatina alle tette; una collegiale che si fa strappare il cuore a caldo;  un “caddozzone” cagliaritano in procinto di chiudere baracca; un uccello (saggio) che continua a ripetere che la “vita fa schifo”; un uomo-leone e un uomo-uccello che si introducono in una villa stregata; un tizio che cerca compagnia sul letto di morte & more…

Cagliari, 10 maggio 2017

Skepto 2017 [day 1] - Fotografia di Grigio 18Avete presente gli effetti collaterali della primavera? I sensi alterati e gli ormoni a mille? Ecco, aggiungeteci Skepto e avrete fatto uragano. Sì, perché lui è fatto così, arriva all’improvviso e ti investe con le sue montagne russe emotive in un sali-e-scendi che ti fa sembrare pazzo. Un momento ridi, poi sei triste e quasi piangi, sorridi e poi ti arrabbi, ti stupisci e un attimo dopo torni impassibile. Ma è proprio questo il bello di Skepto, ciò che spinge me e tanti altri drogati del genere, a passare per il quartiere della Marina di Cagliari a spararsi in vena ogni granello di questo ciclone emozionale. Eccovi dunque spiegato il motivo che mi ha spinto, in piena crisi di astinenza, a seguire la prima giornata Skepto 2017 [day 1] - Matteo Incollu - Fotografia di Grigio 18dell’ottava edizione di Skepto, l’International Film festival che, da tempo immemore, allieta le pagine di questo blog.
L’apertura è stata scoppiettante con due ospiti d’eccezione. Il primo è il regista Matteo Incollu, che ha presentato “Disco Volante“, il suo cortometraggio ambientato a Cagliari che ha come protagonista un “leggendario venditore di una paninoteca da strada“, tradotto in cagliaritano il classico “caddozzone” (o “caddozzo” per gli amici), che ha deciso di chiudere “baracca“.
Poi è il momento di Nicola Piovesan, regista di cui vi ho già parlato l’anno scorso, che ha presentato Skepto 2017 [day 1] - Nicola Piovesan - Fotografia di Grigio 18Life Sucks! But at least I’ve got elbows” (trailer), web serie delirante vincitrice del Nastro d’argento per il miglior corto animato 2017. Si tratta di una miscela di immagini reali e animazioni 3D che parla di una famiglia inusuale e irriverente, di certo non politicamente corretta. La sceneggiatura è stata scritta a 4 mani con Matt Willis-Jones, l’altrettanto caro regista di cui vi ho parlato più volte. La liaison artistica fra i due è iniziata proprio due anni fa a Skepto e sta dando i suoi (evidenti) frutti.

Skepto 2017 [day 1] - The ChopDopo la consueta pausa ricreativa, partono le proiezioni dei corti finalisti al Best Short Film. Ad aprire le danze è quanto di meglio ci si potesse aspettare. Parlo di “The Chop” (17′ Regno Unito), l’esilarante storia di un macellaio ebreo che perde il lavoro e, non trovando nient’altro, finisce in una macelleria gestita da musulmani fingendo di esserlo anche lui. Commedia molto divertente.
Skepto 2017 [day 1] - The Wedding PatrolDa segnalare, in tema di simpatia, anche altri due corti. Il primo è “The Wedding Patrol” (15′ Germania), una storia ambientata a Berlino in cui due poliziotti si recano nella casa di un emigrato russo accusandolo di aver messo su una falsa unione civile per ottenere il permesso di soggiorno. Non spoilero ma guardatelo, merita.
Il secondo è “The gas Station” (7′ Francia), che vede protagonisti il tizio alla cassa del benzinaio e un’audace cliente che gli propone un (quantomeno) singolare scambio.
Skepto 2017 [day 1] - MikelisPassando a generi più tesi, non è passato senza traumi “Mikelis” (16′ Germania), la storia di un matematico impiegato all’Unione Europea che si ritrova in una stanza d’albergo il giorno dopo la pensione. Qui riceverà la sua ultima, triste, visita. Il corto lascia di sasso, vi dico solo questo.
Passando a un genere più psicologico, da menzionare “Classmate” (10′ Spagna), l’incontro in autobus fra due compagni di classe o presunti tali. Finale un po’ scontato ma nel complesso veloce e divertente.
Skepto 2017 [day 1] - ClassmateSul surreale forte invece “Buckets” (13′, USA), la storia di una ragazza che, pur di soddisfare il suo amore, subisce ogni tipo di violenza psicologica ma soprattutto fisica. Brutale e, ripeto, piuttosto surreale. Che non guasta.
Non è mancata l’animazione con “Eine villa mit pienen” (11′ Germania). Pur non essendo sul mio genere, devo sottolineare la qualità e lo stile originale. Il corto animato vede un uomo leone e un uomo uccello infilarsi di nascosto in una vecchia villa per capire il motivo per cui non invecchia. Skepto 2017 [day 1] - Eine Villa mit PinienDiciamo che lo scopriranno.

Questa prima giornata di festival si chiude dunque con un bilancio (emotivo) più che positivo. La mia dose giornaliera di Skepto è soddisfatta. Ma non per molto… Nei prossimi giorni si alterneranno incontri e proiezioni, presentazioni di film e festival, aperitivi cinematografici o anche solo semplici chiacchierate in piazzetta.
Non so vi ma io ci sono inderogabilmente!

Stay Skepted!

Credits photo: Alessio Cois per Grigio 18.

Ps vi ricordo che il voto degli spettatori è importante e che potete votare sul sito di Skepto.

Le altre giornate di Skepto 2017:
– Skepto 2017 – Cronache da un Film Festival [part 1] (tu sei qui!)
Skepto 2017 – Cronache da un Film Festival [part 2]
Skepto 2017 – Cronache da un Film Festival [part 3]
Skepto 2017 – Cronache da un Film Festival [part 4]

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