Colorminazioni – Studio su sacerdote-guerriero [parte 8]

Colorminazione sacerdote-guerriero

Colorminazione sacerdote-guerriero

Sacerdote-guerriero – Pennarello su cartoncino, 20 x 25 cm

DESCRIZIONE STRUTTURALE
Il sacerdote guerriero sta nel mezzo con la mano destra allungata e uno scudo sulla sinistra. Ha un abito che scende a V dalla schiena e porta il cappello a forma troncoconica.
Sopra il suo capo tre grossi fulmini circondati da simboli di forza e prosperità.

CONCEZIONE TEORICA
Chi conosce i bronzetti sardi sa che il modello di questo disegno è molto particolare. Esso è stato ritrovato in una tomba etrusca nel 1958 nella necropoli di Cavalupo nel territorio dell’antica città di Vulci in provincia di Viterbo. Il famoso bronzetto di Vulci, facente parte del corredo funerario di due donne sarde. Incuriosita dal cappello assai insolito, ho chiesto informazioni e, grazie a un aiutino, ho notato che lo stesso copricapo compare nei sacerdoti etruschi, quelli che venivano chiamati aruspici. Che fossero i loro precursori?
Le figure degli aruspici sono assai complesse e misteriose: essi erano dediti alla divinazione ed eseguivano previsioni del futuro analizzando le viscere degli animali. Non solo, una delle loro fonti di ispirazione erano i fulmini: gli aruspici non solo li analizzavano ma, secondo alcune teorie, li controllavano riuscendo finanche a generarli. Ovviamente sono tutte ipotesi secondo il già citato richiamo al sogno che, in questo caso, è fonte di grande ispirazione. Il mistero è fitto soprattutto considerando alcune analogie con i ritrovamenti di Monte Prama. Ma lasciamo scannare gli esperti sui dettagli di loro competenza, a me questo basta per il mio sacerdote-guerriero.
I fulmini sopra il capo rappresentano la forza che si condensa sul sacerdote e che viene rimbalzata nel mondo terreno in cui si mescolano gli umili schiavi della divinità. Il sacerdote rappresenta la mediazione fra gli dei e gli uomini, egli riflette il volere divino.

CONSIDERAZIONI E PROPOSITI (SEZIONE IN DIVENIRE)
Colorminazione sacerdote-guerriero (in lavorazione)Stavolta ho voluto sperimentare al contrario: poche informazioni iniziali e la foto del bronzetto. Sapevo che avevo davanti un sacerdote e/o mago e, allo stesso tempo, guerriero. Spiritualità e forza.
Nonostante io non sia particolarmente propensa verso la religione, ho le mie personali concezioni spirituali. Il flusso della scrittura e il disegno, ad esempio, per me sono esperienze mistiche. Così le vivo. Ragion per cui mi son lasciata andare al sentimento guidata solo dall’istinto.
Ciò che trovo particolarmente interessante in questo studio sui miei antenati, è che mi porta a riflettere sulla mia identità storica, diventa una ricerca volta a scoprire il senso e la profondità del mio attaccamento ossessivo verso la Sardegna. Finora ho capito che, nella sua storia e nelle sue tradizioni, percepisco una forza ancestrale benefica che non posso fare a meno di cogliere e accogliere.
I progetti futuri chiuderanno un cerchio importante, ne parleremo nel prossimo studio.

DIALOGHI SULLA SERIE:
Studio su Dea Madre [parte 1]
Studio su capo nuragico [parte 2]
Studio su nave Shardana [parte 3]
Studio su Tanit e la sessualità femminile [parte 4]
Studio su Pintadera màndala (gialla) [parte 5]
Studio su Pintadera màndala (rossa) [parte 6]
Studio su Pintadera màndala (arancio) [parte 7]
Studio su sacerdote-guerriero [parte 8] (tu sei qui!)
Studio su Dea Madre vers. 2 [parte 9]

LINK UTILI:
Tomba dei bronzetti sardi – Wikipedia

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13 commenti

  1. Belli, evocativi tutti. La Dea Madre – che a me, ovviamente, pare una Fica con gli occhi – mi ha lasciato un segno dentro, ehm. Sarebbe bello capire l’origine dei nostri popoli al di là delle leggende.

    1. E’ quello che cerca di fare l’archeologia. Io invece ho bisogno di un approccio mediano fra la scienza e l’immaginazione per cui la leggenda, nel mio lavoro, è decisamente importante. Un po’ e un po’ 😉

      1. Vero: le leggende sono fonte di ispirazione continua, per gli artisti.

  2. Ma davvero la dea madre viene vista così? A me è sempre sembrata una donna dal seno prosperoso avvolta in una tunica larga…

    1. Così come? In questo articolo non si parla di dee madri.

      1. mi sa che ho clickato sul messaggio sbagliato… nel senso: ho notato che Firefox sulla galleria di immagini, quando provi a inserire un commento, a volte mette il focus non su dove pensi ma su un altro degli oggetti nella pagina. Qualche volta, anzi quasi sempre, me ne accorgo… Ma su pagine molto complesse o con molte immagini, a volte no.

      2. Ah no, ho capito… Si mi riferivo alla Dea Madre, perché tirata in ballo nei commenti… Yes. Ci ho visto una cosa leggermente diversa da una fica con gli occhi.

    2. Puoi trovare lo studio sulla Dea Madre qui, il bello è che lo avevi anche commentato…
      https://barbarapicci.com/2015/04/10/colorminazione-dea-madre/

      1. Si lo ricordo, ma mi stupisce sempre la diversa “visione” (mi riferivo all’altro commento)…

      2. Quel commento è un’interpretazione (non dell’artista)!

  3. […] 5] Studio su Pintadera màndala (rossa) [parte 6] Studio su Pintadera màndala (arancio) [parte 7] Studio su sacerdote-guerriero [parte 8] Studio su Dea Madre vers. 2 [parte […]

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